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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

La casa delle bambine che non mangiano

Questa sera alle 23.25 nello speciale Tg1 si parla di Anoressia e Bulimia.

Viaggio tra le storie di ragazze e ragazzi finiti nel drammatico tunnel di una malattia che ha effetti devastanti.

Speciale TG1 si è recato a Todi nella prima struttura pubblica che sperimenta con successo un sistema originale di cura che esclude l’uso di farmaci.

Purtroppo non siamo riusciti a darvi in anticipo la notizia per farvi sintonizzare sulla trasmissione ma se la volete rivedere è online l’intera puntata a questo indirizzo:

http://www.rai.it/dl/tg1/rubriche/PublishingBlock-f459d8e1-7449-43cb-ae96-100e5f07bb4e.html


37 Commenti »

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37 Risposte a “La casa delle bambine che non mangiano”

  1. 1

    Anonimo dice:

    sono una ragazza che ha sofferto di anoressia per 2 anni e che ad oggi, pian piano ne sta uscendo….vorrei fare i complimenti per il servizio molto interessante e diretto nei confronti di tutti….
    vorrei potervi andare in quel posto perchè da questa malattia non vi si guarisce in un giorno…ma ci vuole molto tempo.

  2. 2

    eleonora dice:

    cmq il mio nome è eleonora

  3. 3

    Marina Morelli dice:

    Eleonora
    qui troverai tutti gli indirizzi e le informazioni utili:

    http://www.ausl2.umbria.it/canale.asp?id=326

    non vergognarti assolutamente di chiedere aiuto ai tuoi genitori

    l’anoressia e la bulimia sono delle malattie e devono essere curate in strutture adeguate

    non vergognarti e parla con i tuoi genitori

  4. 4

    Raffaella Di Donna dice:

    che peccato chen se ne parli solo a tarda ora,una trasmissione così credo che meriti la prima serata.

  5. 5

    rosetta dice:

    Da quando avevo 5 anni ho inconsciamente pensato che il mio corpo non fosse altro che un contenitore, da riempire…di CIBO. A 5 anni sono stata portata da una zia xchè mia madre lavorava x la “famiglia materna”. Ora a 54 anni sono convinta che il corpo è stato il mio peggior “ingombro” non l’ho nè amato nè tutelato. Nessuno vedeva, a quei tempi, il disagio di vivere con il proprio corpo.
    Utile, interessante da trasmettere in orari visibili e brave tutte quelle persone che usano la propria esperienza donandosi a questi nostri giovani. Con affetto e profonda stima Rosetta (una bulimica del 1954)

  6. 6

    Raffaella Di Donna dice:

    grazie rosetta per commentare e condividere con noi la tua esperienza.
    Ho visto il filmato,un po’ lungo ma interessante,anche se alcune cose mi hanno lasciato perplessa,nel senso che almeno dal filmato mi sembrava di intravedere che la maggior parte dei genitori non riuscivano a capire il disagio dei figli,e che non erano molto informati sui dca.
    Forse io non sono la persona piu’ adatta ad esprimere un parere,perche’ non sono madre e forse perche’ data la mia giovane eta¡ conoscenza medica ho sempre avuto piu’ o meno chiare queste patologie e mi e’ sembrato molto strano che i genitori non se ne siano accorti.

  7. 7

    Anna Di Stefano dice:

    Ho seguito con molto piacere e interesse tutta la trasmissione. Sono rimasta colpita dalla Dott.ssa (purtroppo non mi sono scritta il nome) Psichiatra quando dichiara che “la cosa più difficile è riuscire a far cambiare le idee a queste ragazze, ci vuole molto tempo”. Mi ha colpito perchè sono convinta che ciò rappresenti davvero un bell’ostacolo in questo percorso così efficace.
    Io insegno da 15 anni delle tecniche di autoguarigione basate sulla percezione emotiva e sull’attenzione, per “guarire con il cuore” letteralmente dissolvendo il contenuto emotivo delle idee e relative situazioni che non si vogliono più sperimentere. Sono disponibile a darvi tutte le informazioni che riguardano queste sessioni e le mie referenze. Cordiali saluti Anna Di Stefano

  8. 8

    Sara dice:

    Sono una ragazza anoressica e bulimica da 15 anni e ora ne ho 27.ho appena finito un ricovero di 4 mesi in una struttura,tornata a casa mi rendo conto che nulla è cambiaton vorrei mangiare e mangio troppo,cioè mi abbuffo.mi consiglia un ulteriore ricovero presso la struttura di todi?

  9. 9

    Cinzia Zappa dice:

    Ciao Sara,
    purtroppo noi no siamo in grado di consigliarti un altro ricovero a Todi o in un altro posto. Di sicuro ti rendi conto di non essere guarita (sennò non ci chiederesti un parere) e che dovresti fare qualcosa per uscirne.
    La struttura di Todi può essere valida come molte altre, ma devi essere TU a voler guarire!
    Se vuoi sfogarti noi siamo qui!
    Cinzia

  10. 10

    Sara dice:

    io voglio guarire,altrimenti non avrei già provato più e più volte.il fatto è che la malattia sembra essere più forte….

  11. 11

    Cinzia Zappa dice:

    Sara,
    scusa, non volevo dire che non volessi guarire, sennò non avresti fatto tutti questi ricoveri!
    Questa è una brutta malattia, però pensa a quello che ti fa perdere…
    Ecco potresti partire da questo…
    E sicuramente devi trovare qualcuno che entri nelle tue corde…
    Se il centro di Todi ti ispira fiducia, vai a farci un giro, perchè è un centro valido!
    Ma anche tu dei entrare in sintonia con i dottori, devi metterci tutta te stessa!!!
    Facci sapere che cosa decidi!
    Un bacio.

  12. 12

    Sara dice:

    grazie mille…vedrò che fare,questa vita è impossibile e mi rendo perfettamente conto du quello che mi perdo,ma la malattia sembra essere più forte o forse dopo tutti questi anni sn io che sono stanca….

  13. 13

    Cinzia Zappa dice:

    Beh Sara essere stanca è comprensibile…
    Ma dai mica ti farai battere così, no?
    Meglio un altro parere…
    Ricordati che solo chi combatte può vantarsi delle cicatrici che ha ricevuto…
    E quelle temprano!
    Ciao

  14. 14

    Alessandra dice:

    ciao sono Alessandra…oggi ho visto grazie ad una mia professoressa il servizio sui disturbi alimentari…e’ stato molto interessante… mi sono sentita davvero toccata da questi temi perche’ spesso se ne parla poco…spesso il problema viene considerato poco pericoloso dal senso comune..in realta’ l’anoressia e’ un disturbo che da disagi pesanti e difficili da superare…io che ho lottato contro questo mostro della mente…so di cosa si tratta…e’ una prigione di cristallo dal quale e’ difficile uscirne…spesso quando pensi di esserne sfuggita ci ricadi dentro…e sei di nuovo davanti allo specchio a fissarti..e sei di nuovo sopra quella bilancia maledetta….ana..non e’ un’amica..non e’ un mezzo per esser felici…e’ solo una malattia che porta all’autodistruzione…non credete a chi vi dice che risolvera’ ogni problema l’anoressia perche’ non e’ cosi’…anzi ne crea di piu’…un bacione a tutte quelle ragazze e quei ragazzi che soffrono per questo disagio… In bocca al lupo….

  15. 15

    Marina Morelli dice:

    Spero Alessandra che quello che hai scritto arrivi a tantissime ragazze.

  16. 16

    maria dice:

    Sono una madre che sta vivendo il dramma di una figlia anoressica. Vivo a Catania e non riesco a trovare strutture di riferimento o persone competenti a cui rivolgermi. Addirittura dal primario di una struttura pubblica, mi sono sentita accusare di essere “invadente”, perchè mia figlia è maggiorenne ed io non posso obbligarla a curarsi. Siamo soli a combattere contro una malattia devastante e poco conosciuta. Chiedo aiuto a chiunque possa farlo.

  17. 17

    Cinzia Zappa dice:

    Cara Maria,
    vediamo di informarci su luoghi in zona della Sicilia.
    Purtroppo la legge italiana è così, non sei invadente, ma stai facendo di tutto per tua figlia e non sei sola.
    Ti facciamo sapere
    Ciao
    Cinzia

  18. 18

    maria dice:

    Ti ringrazio.

  19. 19

    gemma dice:

    m chiamo gemma ho 23 anni da trecombatto contro l’anoressia purtroppo ne ero uscita e dico purtroppo perchè adesso mi ci ritrovo in pieno arrivo ad un tot di peso e torno indietro………..non riesco a liberarmi da questa gabbia eper qunto possa pensare di essereforte nonricordopiù cosa sia una vita vissutanormalmente cosa posso fare?

  20. 20

    Marina Morelli dice:

    Gemma
    cosa puoi fare? chiedere aiuto. Non vergognarti mai di chiedere aiuto. Il sol fatto che tu ti renda conto di avere un problema è un buon passo.
    Parla con il tuo medico curante, cerca negli ospedali del capoluogo della tua provincia…dove si trova un servizio di aiuto per persone con un disturbo del comportamento alimentare.
    Parla con una psicologa, con uno psicoterapeuta, chiedi aiuto alla tua migliore amica. Fai ora qualcosa! In questo momento e non aspettare oltre!
    Si può uscire da questa brutta malattia se si agisce!

  21. 21

    Cinzia Zappa dice:

    Infatti dedico a tutte voi che ci seguite la storia di ieri, l’ho pubblicata apposta!

  22. 22

    claudia dice:

    anche io sto combattendo da tre anni con lo spettro dell’anoressia, sono due anni che non ho il ciclo, ma ora sembra vada meglio grazie a mio padre mia madre e i miei fratelli. continuo a pesare quello che mangio e faccio sport, ma a volte mi sembra di salire un gradino verso la felicità da un pò ho reintrodotto alcuni alimenti che avevo escluso ho ripreso a mangiare cose che amavo e mi sono costretta ad odiare e non mi sento più in colpa. certo non sono del tutto fuori quando mi guardo allo specchio spero di essere ancora magra, ma inizia ad importarmi di meno tanto che l’altro giorno ho mangiato una mozzarella da 180 gr. o10 gr di pane in più.spero che chi sta ancora nel tunnell capiscache la vita non è questa sciocchezza 1 2 non sono nulla è quello che si ha dentro che conta e ricordatevi che se sembrate degli scheletri non solo non vipiacete voi ma gli altri non vi potranno amare se non vi amate voi. ce la posso fare e ce la possiamo fare basta vedere i passi positivi e vere vicino le persone giuste o chiedere aiuto. un bacione a tutte quelle che hanno deciso di lottare e anche a chi ancora non ha deciso di farlo

  23. 23

    claudia dice:

    posso chiedere una cosa?si può guarire completamente anche da soli? io continuo a pesare gli alimenti in modo un pò ossessivo e vorrei sapere se questo passerà definitivamente. Come ho detto sopra io ci credo e sto facendo dei passi avanti voglio uscire da questo, però da tutto questo! ce la posso fare aiutata dalla mia famiglia e con le mie forze? sapete sono stata da una psicologa ma non è stata di aiuto anzi aveva un pò peggiorato le cose. so che c’è gente preparata ed è a queste che le ragazze devono rivolgersi come consigliate voi.ma vorrei un risposta su quello che ho chiesto dato che mi sembra di migliorare, piano piano, ma sembra che ci stia riuscendo.è la verità ce la posso fare?

  24. 24

    Cinzia Zappa dice:

    Claudia è difficile dire che ce la puoi fare “a scatola chiusa”.
    In effetti noi cosa sappiamo di te? Queste poche righe che scrivi.
    Non è una malattia facile e non se ne esce al primo colpo, ci sono ricadute, perchè le situazioni esterne sono mutevoli.
    Per es. potresti avere iniziato anche un bel cammino con una psicologa e poi il tuo ragazzo ti lascia…
    o perdi il lavoro, o i tuoi hanno una malattia seria…
    le situazioni esterne sono mutate e rischi di ricadere nella spirale negativa.
    E’ più che normale e solo uno psicologo ti può indirizzare verso un’altra uscita.
    Questo non uol dire che non ci riesci da sola, per carità, ma la mia “piccola” esperienza mi ha fatto vedere solo casi seguiti da specialisti.
    Piuttosto fai una cosa, se vuoi provare da sola:
    datti dei tempi, onesti, tra te e te, e rivaluta, x es. la situazione ogni mese, e se tra un paio di mesi o tre vedi, oggettivamente che non hai fatto cambiamenti, allora cerca un altro supporto medico.
    Come fai a sapere se hai fatto miglioramenti?
    Ci vuole uno strumeto oggettivo: il diario alimentare con le varie crisi e compensazioni scritte onestamente.
    E poi valuti, ma devi essere assolutamente onesta e scusami se te lo dico, non per te come persona, ma solitamente chi è malato di DCA non ammette el cose con se stesso, ecco perchè c’è bisogno di un supporto esterno!
    Insomma devi valutare tu onestamente, magari facendo vedere il diario a qualcuno di cui ti fidi che lo valuti assieme a te.
    Facci sapere e cmq se vuoi parlarne in maniera più dinamica c’è il forum :-)

  25. 25

    claudia dice:

    grazie per la risposta. è vero che da soli un pò si ci inganna il fatto stesso che comunque continuo a pesare gli alimenti o le calorie che ingerisco o che mi capita spesso di cercare delle diete o che comunque non mi concedo nulla fuori pasto forse aumenta il mio rischio di non riuscita stando da sola. fortunatamente io ho vissuto un dca che non comprendeva il vomito, facevo ore ed ore di ginnastica e mangiavo una patata una carota e una tazza di latte al giorno e a volte mi capita di chiedermi se davvero possa sopportare di vedermi ingrassare.ora mangio quasi normalmente, ma sempre secondo una dieta di 1500 cal o meno, facendo ginnastica 3 volte a settiamna di cui non posso fare a meno e di fatti non ho preso peso. non sono arrivata ad una magrezza estrema massimo 50-49 kg per1.67 di altezza ma se non avessi fatto marcia indietro a quest’ora forse non sarei qui però ho avuto paura e ne ho ancora. non riesco ad accettare che dovrei prendere qualche kilo per far tornare le mestruazioni e vedere che le costole o la colonna vertebrale sono ancora visibili non mi fa schifo anzi mi giustifico a volte dicendo che comunque io mangio tanto e quando ho mangiato quella mozzarella poi stavo attenta a mettere mano olio e mangiare meno pane quindi forse hai ragione. ho fatto dei passi avanti però è vero che a volte mi capita di evitare di aumentare qualcosa per non prendere peso.grazie per i tuoi consigli visiterò il forum.

  26. 26

    ALESSANDRA dice:

    CIAO CLAUDIA SONO ALESSANDRA ANCH’ IO STO VIVENDO IL TUO STESSO PROBLEMA SONO ORMAI 5 ANNI CHE VIVO CON L’OSSESSIONE DEL CIBO..A VOLTE MI SEMBRA CHE VADA MEGLIO..TANTE ALTRE MI SEMBRA DI RIPIOMBARE NEL PROBLEMA PERCHE’ HO PAURA DI INGRASSARE…DI NON PIACERE E NON PIACERMI E SOPRATTUTTO ADESSO DURANTE IL PERIODO DEL NATALE MI SENTO DAVVERO MALE..PERCHE’ CI SONO 1000 CENE CON I PARENTI..TAVOLE IMBANDITE..ED IO SPESSO MI SENTO A DISAGIO E MAGARI MANGIO QUALCOSA IN PIU’ PER FAR PIACERE AI MIEI NONNI PERO’ POI MI SENTO IN COLPA E SONO PREOCCUPATA…STO PERDENDO IL VERO SENSO DELLA CONDIVISIONE, DELLA BELLEZZA DI STARE A TAVOLA CON I MIEI PARENTI…E ANCHE QUANDO ESCO CON IL MIO RAGAZZO ED I SUOI AMICI E LORO VANNO A FARSI LO SPUNTINO DELLE 2 DI NOTTE…IO NON PRENDO MAI NIENTE E MI INVENTO SCUSE PER NON FAR CAPIRE QUELLO CHE SENTO…PERCHE NON VOGLIO FAR PREOCCUPARE LE PERSONE CHE MI SONO VICINE…MA DOTTORESSA COME POSSO FARE PER LIBERARMI COMPLETAMENTE DA QST OSSESSIONE??? ADESSO NON SALTO PIU’ I PASTI…MA SE MANGIO QUALCOSA IN PIU’ STO MALE…

  27. 27

    Cinzia Zappa dice:

    Cara Alessandra, puoi provare a parlarne con uno specialista, per esempio.
    Anche se il tuo livello di magrezza non è eccessivo, non aspettare, perchè potrebbe essere troppo tardi.
    Se ne parli ad uno specialista lui saprà aiutarti!
    Perchè è un peccato non riuscire a stare serenamente a tavola con amici e parenti in queste feste!

  28. 28

    mary dice:

    sono la sorella di una ragazza che purtroppo “convive” con ana da circa 1 anno… da quando aveva solo 14 anni…. ora lei nn c’è… sta in un centro dove si prova a curare queste ragazze…. che aumentano ogni giorno… nn so descrivere la paura che quotidianamente provo perchè nn sai mai km potrebbero vivere tutte le terapie proposte… ho paura.. la prima volta k sn andata lì ho visto tantissime ragazze tutte kn la stessa espressione… ti danno di una dolcezza e di una tenerezza indescrivibile… il guaio è k molte persone nn la riconoscono nemmeno km malattia.. bisogna parlarne perchè è un qualcosa di estremamente GRAVE e di terribile…

  29. 29

    Cinzia dice:

    Purtroppo si, Mary, si inizia a parlarne “solo” quando muore qualcuna, come se il resto dell’agonia non fosse importante.
    Invece è un inferno in terra per queste povere ragazze.
    Speriamo che tua sorella ce la faccia, sicuramente anche con il tuo aiuto.
    Facci sapere.
    Ciao

  30. 30

    Didde dice:

    Umh.
    E ora come mi definisco? diciamo che ho sofferto di anoressia per 14 anni. Ora sono in fase di risalita e non mi sento più di definirmi anoressica. Rimangono certe compulsioni e certe ossessioni che via via cerco di smorzare.
    Sulla base della mia esperienza posso dire che magari se ne può anche uscire da soli (anche se non ne ho mai sentito parlare) ma per accelerare i tempi forse è meglio rivolgersi ad uno specialista.
    Cinzia ha ragione. Meglio monitorarsi con un diario alimentare per vedere se realmente si fanno progressi o no. E darsi dei tempi, procedendo così per scalini.
    @Claudia. Pure io agli inizi pesavo tutte le cose. Poi mi sono data dei traguardi. Ho cominciato col non pesare il latte (il latte fa parte della colazione ed è generalmente il pasto che meno mi da problemi, anzi, a tutt’oggi proprio non me ne da più). Poi la carne e il pesce. Parti da quello che meno ti impaurisce insomma. E via, uno scalino alla volta.
    Nonostante io ora non abbia più un BMI estremamente basso mi ritrovo comunque con il ciclo ogni due mesi.
    Fate attenzione a tutti i segnali di allarme, chiedere aiuto non è un’umiliazione. E’ la vostra presa di coscienza. Ed è il primo importantissimo traguardo.

  31. 31

    saretta dice:

    a me il ciclo è più di 4 mesi che non viene…prima mi veniva ogni tanto… adesso con la scusa che mi hanno tolto le tonsille e sto malissimo, non riesco a mangiare niente sono gia dimagrita 4 kg in meno di una settimana… e mia mamma è disperata xk non sa più che fare

  32. 32

    admin dice:

    Saretta
    hai pensato a tornare in ospedale? lì potrebbero aiutarti.
    Poi in un commento hai detto che hai un ragazzo meraviglioso che ti sta vicino…non devi però amarlo abbastanza se non reagisci e non cerchi di farti aiutare.
    Sarai debilitata e in ospedale possono aiutarti…è inutile stare a casa.

  33. 33

    saretta dice:

    no non ci ho pensato ma ci pensa mia mamma perche sicuramente ci torno visto che ho perso altri 3 kg

  34. 34

    Cinzia dice:

    Meno male che ci pensa lei…

  35. 35

    white_rose dice:

    sono bulimica da quando ho 15 anni.. nn riesco a smettere.. se mangio sto male.. in inverno mangio e vomito in continuazione.. in estate nn mangio affatto.. salto sempre il pranzo e ceno solo con la frutta. una volta i miei mi hanno scoperto, ma io pian piano di nascosto ho ricominciato.. ora sono fuori per un anno a studiare.. e sto male perchè non mi trovo bene e mi butto sul cibo.. ma mi sembra che pi vomito più ingrasso.. non riesco + ad andare avanti.. nn ho voglia di uscire.. mi sembra di aver paura della gente.. non so cosa fare.. se lo dicessi ai miei morirebbero..

  36. 36

    white_rose dice:

    cmq ora ho quasi 23 anni.. questa vita mi uccide dentro.. sto malissimo.. non so che fare.. piango sempre. mi guardo e vedo un’altra persona.. non mi riconosco..

  37. 37

    admin dice:

    non è vero che morirebbero…
    ti aiuteranno sicuramente. Non avere paura di chiedere aiuto. E se non vuoi chiedere una mano ai tuoi genitori, vai in un consultorio familiare, oppure chiedi informazioni in un centro ospedaliero.
    Non lasciarti andare…credimi non ne vale la pena.

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