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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Il tono dell’umore

Come spiegato nell’articolo su Il metodo, ci sono alcune situazioni in cui l’alimentazione viene “sballata” da cause esterne.

Imparare a riconoscere le situazioni a rischio è il primo passo per stabilizzare il peso.

Oltre ai momenti di socialità, il rischio sul peso è determinato dal tono dell’umore.

Utile, come strumento per aiutarsi nella gestione del tono dell’umore in salita e discesa è il diario alimentare, che ci consente di registrare il cibo ingerito e gli stati d’animo che ad esso correliamo. Valutare il diario alimentare assieme ad uno specialista può essere molto utile.

Ma alcuni accorgimenti li possiamo mettere in campo subito.

Mentre i momenti di socialità si possono decidere prima e attuare delle misure preventive, quando il tono dell’umore scende a causa di problemi più o meno gravi, non sempre è possibile prevenire il problema.

Il capo è dispotico: beh magari non fa piacere, ma può non essere una novità. Invece un lutto, o un problema di salute di un famigliare, o una discussione al lavoro, questi non sono prevedibili, capitano tra capo e collo e ci lasciano con il problema da risolvere e il poco tempo per il resto.

Saltano così i nostri schemi abituali di attività fisica, ma se noi abbiamo impostato anche dell’Attività fisica al di fuori del classico sport (come spiegato altrove), questa continueremo a farla come abitudine (parcheggiare più lontano o fare le scale ci costa pochi minuti, se è diventata un’abitudine la faremo anche in caso di emergenze, perchè non influisce troppo sulla giornata).

Alcuni trucchi si possono mettere comunque in campo per arginare il problema:

Se ci manca del tempo per fare la spesa, perchè passiamo ore all’ospedale, per esempio, possiamo ricorrere alla spesa on-line, certo costa un pò di più a livello economico, ma ha due indubbi vantaggi: ci consente di fare la spesa in pochi minuti e soprattutto non compriamo cose al di fuori di quanto necessario, poichè non giriamo per i corridoi, ma prendiamo solo lo stretto necessario e a questa stregua forse ci fa anche risparmiare!

Può essere invece che ci manchi il tempo per cucinare: per fare la dieta ci vuole tempo per cucinare bene, aprire una confezione di gorgonzola con del pane richiede trenta secondi.

Ben vengano quindi alcuni cibi surgelati quali i pre-pronti per il minestrone e l’utilizzo della pentola a pressione o del microonde per abbattere i tempi di cottura.

Un altro trucco può essere prepare la sera prima, dopo cena, il cibo per la sera successiva, con l’uso della pentola a pressione o la classica cottura: la sera successiva basta riscaldare.

Anche fare più porzioni e poi surgelarle è un’idea vincente: mentre preparo una cosa qualunque la surgelo in porzioni, così da averla pronta in pochi minuti per la prossima volta.

Ricordiamoci, inoltre, che in un momento critico, come per le vacanze, il bilancio deve essere realista: se solitamente in un periodo critico prendo 5 kg, il fatto di limitare ad un kg, un kg e mezzo l’aumento di peso, o da lasciare inalterato il peso esistente è un successo!


1 Commento »

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Una Risposta a “Il tono dell’umore”

  1. 1

    Sindrome metabolica e depressione » Dietologica dice:

    [...] Le conclusioni, sottolineano l’evidenza di un trattamento della sindrome metabolica come fattore predisponente della depressione. [...]

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