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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Il metodo

Come spiegato altrove, non basta la la forza di volontà per dimagrire. Certo è necessario impegnarsi, e molto, ma ci sono metodi applicabili al dimagrimento ed anche ad altre situazioni, che possono aiutare.

Innanzitutto bisogna imparare ad individuare le situazioni a rischio per poterle evitare o sapere come affrontarle:

  • i momenti di socializzazione (cioè feste, vacanze, compleanni, sagre, tutte le situazioni di socialità)
  • il tono dell’umore in salita (felicità per qualche motivo)
  • il tono dell’umore in discesa (lo stress inteso come grane di famiglia, di lavoro, lutti, insomma tutto ciò che ci capita addosso, è da risolvere e ci fa star male, ma ci porta via anche tempo ed energie per risolverlo)

Questi momenti non sono uguali per tutti: c’è chi mangia il dolcetto la sera perchè stanco o felice, o depresso, c’è chi mangia con gli amici, c’è chi va a tutte le feste e le sagre, c’è chi ha moltissimi parenti, c’è chi non ha tempo libero per cucinare o fare la spesa…

Iniziamo ad analizzare i momenti di socializzazione con alcuni esempi generici:

Questi sono momenti critici per tutti, ma ognuno di noi deve sapere come gestire i suoi: se ci viene proposto di andare all’Eurochocolate, per esempio, dobbiamo valutare quanto ci costa, proprio come pianificheremmo il we in termini di albergo e viaggio.
Può essere che non si sia particolarmente amanti del cioccolato, può essere che si passi mezza giornata a Perugia città a vedere una Chiesa, ma è assurdo andare all’Eurochocolate due giorni e dire: io devo resistere. Si può non andare, oppure andare mezza giornata oppure andare un we e vedere come và, facendo poi un bilancio.

Vi faccio un altro esempio: le vacanze.

Solitamente si valutano le vancanze in base al posto in cui si vuole andare, durata e costo.

Ma ci sono vari tipi di vacanze: l’all inclusive di una settimana alle Maldive in agosto costa come un mese in pensione a Trento. Io non posso dirvi che dovete scegliere uno o l’altro, ognuno sa quanto prende di stipendio, le spese che affronta, che cosa gli piace fare in vacanza. Ad un montanaro la vacanza nell’all inclusive alle Maldive è un peso. Lui si diverte con passeggiate e scalate.

Lo stesso è per il peso: c’è chi smangiucchia tutto il dì e andando in pensione completa mangerebbe di meno o viceversa chi non resiste a certi cibi in cui, nell’all inclusive, c’è sovrabbondanza.

Però sono anni che facciamo le ferie e se le ferie fatte in un certo modo ci “costano” 3 kg, questo lo sappiamo e dobbiamo porvi rimedio. Come?

Cambiando tipo di ferie e provando, pianificandole come faremmo per una spesa da affrontare.

Applichiamo questo concetto ad un’altra situazione: ho la macchina coi freni rotti, devo andare a Genova, che faccio?
Parto e dico: speriamo non ci sia una coda, un incidente, uno stop, una discesa oppure:

  • faccio riparare i freni
  • prendo il taxi
  • prendo il treno
  • non vado
  • mi faccio accompagnare

Non c’è LA soluzione, c’è la soluzione più conveniente per ognuno di noi.

Magari avete fretta e prendete il taxi. Ma poi scoprite che vi è costato troppo e allora tornate in treno, che magari è più scomodo se avete valigie da portare e più lungo se avete fretta. Allora la prossima volta optate per far riparare i freni, o prendere l’auto a noleggio o farvela prestare… Non vuol dire che non andrete.

Lo stesso per i momenti di socialità: se costano “poco” in termini di guadagno di peso (1 kg, 1 kg e mezzo), se danno tanto divertimento, se ci fanno rilassare, va bene.

Se torniamo dall’all inclusive incavolati neri perchè non potevamo mangiare, non sono state ferie rilassanti.

Per questo è necessario pesarsi una volta alla settimana, per valutare l’andamento peso, non falsato da ritenzione idrica o altro, che è l’unico indicatore effettivo dell’aumento o perdita di peso, un pò come fare l’estratto conto in banca. Anche in vacanza, quando le vacanze durano più di una settimana e fare un bilancio: ho preso mezzo kg all’allinclusive perchè faccio sport tutto il giorno, benissimo la prossima settimana puoi rifare le stesse cose. Ne ho presi tre, devo cambiare alimentazione o muovermi di più!

Ovviamente la vacanza ci costa a livello economico, non potremo pretendere di avere a settembre lo stesso saldo di luglio.

Così è per il peso: non si può pretendere di dimagrire in vacanza, ma se si mantiene il peso o si restinge nell’arco di un kg e mezzo al massimo (che è una fluttuazione e il corpo non registra) allora è la vacanza giusta o il momento sociale giusto per voi.

Nei prossimi giorni valuteremo altre situazioni a rischio con esempi pratici.

Avete domande? Chiedete pure!


4 Commenti »

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4 Risposte a “Il metodo”

  1. 1

    Il tono dell’umore » Dietologica dice:

    [...] spiegato nell’articolo su Il metodo, ci sono alcune situazioni in cui l’alimentazione viene “sballata” da cause [...]

  2. 2

    I bilanci e i cambiamenti » Dietologica dice:

    [...] aver messo in pratica Il metodo e aver valutato serenamente, per quanto possibile, gli impatti sul tono dell’umore, è ora di [...]

  3. 3

    Layla dice:

    E’ già uscito l’articolo sul “tono dell’umore in salita (felicità per qualche motivo)”? Mi interessa molto :)

  4. 4

    teresa dice:

    è molto bello ciò che scrivi e l’ho già sentito nei gruppi settimanali a cui partecipavo in un noto reparto per la cura dell’obesità.

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