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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per ottobre, 2008

Il risotto alla zucca

Tempo di Halloween, ma soprattutto tempo di zucche.

La zucca è povera di calorie, colorata e molto saziante: un ottimo alleato in cucina. E’ particolarmente ricca di vitamina A, di minerali quali il potassio. il calcio e il fosforo e di molte fibre. Contiene, inoltre, tanta vitamina C e betacarotene, qualità dei frutti di colore arancione.
La zucca sembra essere consigliabile nella prevenzione dei tumori.

A volte c’è chi trova il suo sapore dolciastro particolarmente “stomachevole”, ma si può ovviare a l gusto zuccherino senza esagerare nell’apporto calorico.

Ecco allora una ricetta che io personalmente adoro con alcune varianti che esaltano il sapore della zucca togliendo la componente particolarlmente dolce: provare per credere!

Risotto alla Zucca (200 cal. a porzione)

Ingredienti (per persone che seguono una dieta da 1700 cal./die, la quantità è indicativa):

1/2 cipolla
1 cuc.no d’olio
brodo vegetale o di dado
vino bianco
riso 150 gr.
sale q.b
zucca 300 gr.
aceto balsamico 1 cucchiaio
rosmarino fresco

Preparazione

Preparate un brodo di dado o un brodo vegetale.
Fate rosolare la cipolla con l’olio, aggiungete la zucca a pezzetti e fate rosolare un pò, aggiungendoci anche acqua od un pò di vino bianco.

Aggiungete il riso, fate tostare e cuocete aggiungendo il brodo caldo rimestrando di tanto in tanto.

A fine cottura (solitamente 15 minuti, ma dipende dal tipo di riso scelto) fate mantecare con un cucchiaio di aceto balsamico e del rosmarino tritato finemente.

Buon appettito!

Il tono dell’umore

Come spiegato nell’articolo su Il metodo, ci sono alcune situazioni in cui l’alimentazione viene “sballata” da cause esterne.

Imparare a riconoscere le situazioni a rischio è il primo passo per stabilizzare il peso.

Oltre ai momenti di socialità, il rischio sul peso è determinato dal tono dell’umore.

Utile, come strumento per aiutarsi nella gestione del tono dell’umore in salita e discesa è il diario alimentare, che ci consente di registrare il cibo ingerito e gli stati d’animo che ad esso correliamo. Valutare il diario alimentare assieme ad uno specialista può essere molto utile.

Ma alcuni accorgimenti li possiamo mettere in campo subito.

Mentre i momenti di socialità si possono decidere prima e attuare delle misure preventive, quando il tono dell’umore scende a causa di problemi più o meno gravi, non sempre è possibile prevenire il problema.

Continua..

Sesso e cibo: alla ricerca dei cibi afrodisiaci (II parte)

Come promesso nell’articolo Sesso e cibo: alla ricerca dei cibi afrodisiaci, vi avrei parlato dei cibi afrodisici.

Se pensavate a strane ricette esotiche, mi spiace deludervi, ma siete fuori pista. Secondo il XXIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia, è proprio la dieta mediterranea ad essere cosiderata la “dieta dell’amore” per eccellenza (oltre a fare bene al corpo e alla mente come scritto negli articoli: Mediterranea o iperproteica? e Dieta Mediterranea, un aiuto per combattere Parkinson ed Alzheimer).

Già nel 2006 l’International Journal of Impotence Research, pubblicava un importante studio condotto dal Prof. Dario Giugliano e la Prof.ssa Katherine Esposito della Seconda Università degli studi di  Napoli, in cui ancora una volta trionfa la dieta mediterranea, come strategia per la ripresa ed il buon funzionamento della salute sessuale.

Ma parliamo un pò di cibi.. Continua..

Il Rimonabant probabile causa di Atrofia Muscolare laterale

Qualche giorno fa vi avevamo parlato del ritiro da parte dell’Aifa del Rimonabant, molecola che prometteva di far dimagrire chi l’assumesse. Oggi ho letto un case report proprio su questa molecola. Una donna di 61 anni con problemi tiroidei e di calcio in seguito a resezione della tiroide ha assunto la molecola per 12 mesi per far diminuire i valori di grassi nel sangue.

Durante la terapia ha cominciato a soffrire di crampi muscolari, e alcuni mesi più tardi dopo la fine dell’assunzione del Rimonabant  ha sviluppato debolezza a entrambe le gambe che si è poi estesa a altre regioni del corpo provocando anche atrofie muscolari.

Continua..

Obesità causata da sostanze chimiche

L’epidemia di obesità potrebbe esser legata a sostanze chimiche. Sono queste suggestive, ma reali ipotesi oggetto di studio al Congresso della società di Psiconeuroendocrinoimmunologia in corso a Roma. Ad avanzare l’ipotesi di un legame tra obesità e sostanze chimiche è l’endocrinologa della ‘Sapienza’ Carla Lubrano.

Accanto all’eccesso di cibo, recenti ricerche hanno preso in considerazione l’esposizione a sostanze chimiche ad attività endocrina presenti nell’ambiente come responsabile di tale epidemia.

Non discutiamo il lavoro della dottoressa Lubrano, ma sarebbe interessante capire perchè queste sostanze chimiche colpiscono alcune persone e altre no. Se sono nell’ambiente dovrebbero colpire tutti indifferentemente e quindi dovremmo essere tutti obesi, non trovate?

[Via medicinalive]

Una settimana con Dietologica

Sesso e cibo: alla ricerca dei cibi afrodisiaci

“Mi pento di tutte le diete, dei piatti deliziosi rifiutati per vanità, così come mi pento di tutte le occasioni di fare l’amore lasciate andare per occuparmi di faccende in sospeso o per virtù puritana”

così scrive Isabel Allende, nel suo libro “Afrodita” segnando il rapporto che da sempre esiste cibo e sesso.

Il forte legame tra cibo e sesso è antico come l’uomo, riflette l’instinto della sopravvivenza e quello della conservazione della specie attraverso la riproduzione.

Se ci fermiamo a riflettere sulle strategie di marketing, l’industria alimentare si avvale dell sesso per pubblicizzare gli alimenti e viceversa.

Sempre più cibi vengono propagandati come “sexy” o da persone attraenti e sempre più prodotti dell’industria cosmetica o sessuale sono aromatizzati con le essenze più appetitose.

L’uomo, inconsciamente consapevole di questo legame, da sempre utilizza il cibo come occasione sociale e d’incontro, e da sempre ha ricercato, attraverso il cibo, l’essenza della vigorosità e della potenza sessuale.
Ma quanto può fare il cibo per migliorare la nostra sessualità? Continua..

L’Aifa dispone il divieto di vendita del Rimonabant

L’Agenzia italiana del Farmaco ha disposto il divieto di vendita del medicinale dimagrante Acomplia (Rimonabant).

Il medicinale di cui è stata sospesa l’autorizzazione dell’immissione in commercio nell’Unione Europea è prodotto da Sanofi Aventis, è ora vietato su tutto il territorio nazionale a seguito della raccomandazione Emea di sospenderne l’autorizzazione all’immissione in commercio in tutti i Paesi europei.

Il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Emea (Chmp), ha confermato che il rischio di disturbi psichiatrici nei pazienti in trattamento con questo farmaco è raddoppiato rispetto a coloro che assumono placebo, e che tali eventi avversi non possano essere tenuti sotto controllo con ulteriori misure di minimizzazione del rischio. Continua..

Il metodo

Come spiegato altrove, non basta la la forza di volontà per dimagrire. Certo è necessario impegnarsi, e molto, ma ci sono metodi applicabili al dimagrimento ed anche ad altre situazioni, che possono aiutare.

Innanzitutto bisogna imparare ad individuare le situazioni a rischio per poterle evitare o sapere come affrontarle:

  • i momenti di socializzazione (cioè feste, vacanze, compleanni, sagre, tutte le situazioni di socialità)
  • il tono dell’umore in salita (felicità per qualche motivo)
  • il tono dell’umore in discesa (lo stress inteso come grane di famiglia, di lavoro, lutti, insomma tutto ciò che ci capita addosso, è da risolvere e ci fa star male, ma ci porta via anche tempo ed energie per risolverlo)

Questi momenti non sono uguali per tutti: c’è chi mangia il dolcetto la sera perchè stanco o felice, o depresso, c’è chi mangia con gli amici, c’è chi va a tutte le feste e le sagre, c’è chi ha moltissimi parenti, c’è chi non ha tempo libero per cucinare o fare la spesa…

Iniziamo ad analizzare i momenti di socializzazione con alcuni esempi generici:

Questi sono momenti critici per tutti, ma ognuno di noi deve sapere come gestire i suoi: se ci viene proposto di andare all’Eurochocolate, per esempio, dobbiamo valutare quanto ci costa, proprio come pianificheremmo il we in termini di albergo e viaggio.
Può essere che non si sia particolarmente amanti del cioccolato, può essere che si passi mezza giornata a Perugia città a vedere una Chiesa, ma è assurdo andare all’Eurochocolate due giorni e dire: io devo resistere. Si può non andare, oppure andare mezza giornata oppure andare un we e vedere come và, facendo poi un bilancio.

Vi faccio un altro esempio: le vacanze. Continua..

Mangiare un gigantesco hamburger di 10 chili

In 4 ore e 39 minuti Brad Sciullo, 1.55 cm di altezza e 81,6 kg di peso, chef della Pennsylvania occidentale, ha consumato in una gara, un hambuger gigantesco chiamato “the Beer Barrel Belly Bruiser“.

Il panino del peso di circa 10 chili conteneva lattuga, pomodori, formaggio, cipolle, peperoni e banane e 1 tazza di maionese, una di senape e una di ketchup.

Alla fine ha vinto 400$, tre magliette e un attestato.

A parte che non capirò mai queste gare dove ci si abbuffa ai danni delle arterie e del cuore, ci si rende un pò conto che si intasa le arterie di porcherie e solo per vincere una gara? Che avrà da ridere nella foto ancora non l’ho capito.

[Via News.yahoo]