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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Sei quel che mangi

Se in Italia a regnare sovrani sui reality sono l’Isola dei Famosi e Grande Fratello, in UK è molto popolare il reality: You are what you eat (Sei quel che mangi).

Nel programma Gillian McKeith, una nutrizionista scozzese, arriva a casa delle sue vittime.

Per sette giorni i concorrenti hanno scritto in un diario tutto quello che hanno ingurgitato. Ora la McKeith glielo fa ritrovare tutto insieme sul loro tavolo da pranzo. Il risultato è in questo video.

La McKeith analizza anche le evacuazioni dei poveretti (si, avete letto bene) commentandola in pubblico.

A questo punto le vittime sono depresse e molto, molto imbarazzate. Quale momento migliore per indagare sul loro fiato?

Non contenta la Mckeith calcola la quantità di grasso che mangiano ogni mese e gliela mostra in maniera molto colorita (per esempio riempiendo il salotto di un numero di pacchetti di patatine equivalente al grasso ingurgitato in un mese per un totale di 834 pacchetti di patatine).

A questo punto la nutrizionista spiega gli errori alimentari e propone una dieta ricca di verdure, carne bianca, pane integrale e pesce e propone uno stile di vita più movimentato.

Durante le 8 settimane i concorrenti vengono monitorati e, ove necessario, corretti.

Dopo 8 settimane torna a valutare i risultati e si congratula con i concorrenti incitandoli a mantenereuno stile di vita più sano e migliore del passato.

Quest’anno porpone anche una variante: Tre grasse spose ed un vestito nuziale stretto.

Staremo a vedere che cosa si inventerà per umiliare le vittime di turno.


3 Commenti »

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3 Risposte a “Sei quel che mangi”

  1. 1

    biancamora dice:

    Io ho letto il libro di Gillian McKeith e trovo che non sia poi tanto male. Si possono trarre spunti interessanti e delle ricette che sono assolutamente salutari.
    Il programma poi in questione si rivolge ad un pubblico con una cultura alimentare lontanissima da quella nostra mediterranea.
    Avete mai provato a guardare dentro il carrello di un Inglese? Beh, solo una minoranza compra prodotti freschi, la maggior parte invece usa prodotti del tipo “già pronto”, dolciumi, patatine, tanti surgelati e bibite gassate.
    Mangiano assolutamente male e questi programmi urto in Inghilterra hanno un grande successo. Forse perché è l’unico modo per smuovere una cultura con radici secolari. Lo zucchero proveniva dalle varie colonie di loro appartenenza e lo zucchero non sapevano più dove infilarlo!

    Per concludere, dato che mi sto dilungando, non si possono paragonare le persone sovrappeso e gli obesi Inglesi/scozzesi/americani con quelli italiani perché spesso la loro alimentazione è veramente pessima sia in qualità che in quantità.

  2. 2

    Cinzia Zappa dice:

    Si bianca, hai ragione.
    Basta vedere nel link che ho postato il video di quel che hanno mangiato in una settimana.
    Uova, pancetta, carne,, salsicce, e giur, 4 fagiolini.ùCioè niente verdura, nè pesce, né riso o pasta.
    Diciamo che però è un reality molto duro, e forse abbatanza offensivo, a volte, ma potrebbe servire ad educare chi non sa nulla di nutrizione.
    Ecco magari ci sono modi e modi per insegnare!
    Ma vista l’audience, probabilmente va bene così!
    Cmq non intendevo paragonare obesi di una nazione o di un’altra, solo capire che cosa succede in giro per il mondo a questo proposito!
    :-)

  3. 3

    biancamora dice:

    Lo so che non volevi paragonare, quello l’ho fatto io!! ;)

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