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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Dieta e cervello

stolz.jpgSecondo questo articolo pubblicato su Focus, solo il 20% della gente che intraprende una dieta rimane poi magra.

Secondo il Professor Volker Pudel, Direttore del reparto di ricerche psicologiche sulla nutrizione, la dieta deve partire dal cervello.

I suoi consigli:

  • Avere chiara la meta e lo scopo della dieta, per sè e non per gli altri
  • Scrivere frasi motivanti (p.es. attaccare un post-it allo specchio con la frase: “Io non sono al mondo per essere come mi vogliono gli altri)
  • Fare un diario alimentare settimanale per vedere gli errori alimentari e cercare di evitare cibi grassi
  • Evitare altre preoccupazioni: non fare la dieta mentre si trasloca, ci si deve sposare, si cambia lavoro o si ha un esame, cercare quindi di avere una vita senza preoccupazioni aggiuntive oltre alla dieta
  • Evitare altri cambiamenti, non smettere, p.e. di fumare oltre a tentare di dimagrire
  • Motivare un amico o amica alla dieta e allo sport: assieme si è più motivati ad essere attivi
  • Porsi mete realistiche (come abbiamo già spiegato in questo articolo: Peso mentale e peso naturale)
  • Evitare lo stress mentale evitando parole come: mai più, sempre, giammai ecc.
  • Porsi mete raggiungibili: decidere che la prossima settimana si mangiano solo due tavolette di cioccolato, contro le solite 7 è un buon inizio!
  • Fieri dei piccoli risultati raggiunti, che hanno diritto ad un premio (nuovo taglio di capelli, nuova manicure, piccolo acquisto ecc.)
  • Non esiste l’insuccesso: se si aumenta di un kg è solo uno scivolone
  • Rifiutare i dolci con gentilezza, ma chiaramente, facendo presente che si è a dieta
  • Non evitare i pranzi in compagnia: ma prendere porzioni ridotte e niente dolci
  • Fare la lista della spesa: così si evita di comprare cibi “pericolosi”
  • Mangiare sempre al solito posto, a casa, e mai sul divano o a letto, per evitare pericolose associazioni luogo-cibo
  • Evitare di guardare la TV o leggere mentre mangiate: ci si deve concentrare solo sul cibo
  • Non indursi in tentazione: evitare cioè di avere cibi che piacciono troppo a portata di mano, il rischio di abbuffata è quindi ridotto
  • Non pesarsi spesso (per non fissarsi sull’etto in più o meno come avevamo già detto in queto articolo: Perdita di peso e plateaux)
  • Non saltare i pasti (come avevamo spiegato in questo articolo: Dimagrire mangiando: i cicli futili)
  • Le diete ingrassano: niente diete con una drastica riduzione delle calorie, ma modificare l’alimentazione gradualmente (come vi avevamo spiegato in questo articolo: Come dimagriamo?)

[Fonte Focus]


2 Commenti »

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2 Risposte a “Dieta e cervello”

  1. 1

    Una settimana con Dietologica » Dietologica dice:

    [...] Dieta e cervello [...]

  2. 2

    Dieta e Stress » Dietologica dice:

    [...] paio dei consigli presenti in questo articolo Dieta e cervello, infatti, consigliavano [...]

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