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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per marzo, 2008

Quali sono le complicanze possibili negli interventi di chirurgia dell’obesità?

sala.jpgSi parla spesso di chirurgia dell’obesità come unico modo per aiutare i grandi obesi. Anche se queste operazioni hanno salvato la vita a tantissime persone bisogna sempre ricordarsi che sono interventi veri e propri che presentano complicanze.

Vediamo quali sono:

Complicanze intra-operatorie:

  • Durante l’intervento può eccezionalmente verificarsi la lesione di una struttura endoaddominale a cui puo’ conseguire emorragia e/o perforazione. La lesione della milza può richiedere la sua asportazione

Complicanze  post-operatorie precoci (entro i primi 30 giorni dall’intervento):

  • Tromboembolia venosa: è la formazione di coauguli di sangue nelle vene delle gambe e del bacino. Se i coaguli si staccano dalle pareti delle vene dove si sono formati possono giungere, attraverso la corrente sanguigna, nelle arterie polmonari. Si determina così una complicanza  che può essere potenzialmente pericolosa per la vita nota come embolia polmonare.

  • Insufficienza respiratoria dovuta a polmoniti e/o pleuriti.

  • Fistola gastrica e/o intestinale. Nei primi giorni dopo l’intevento, si può verificare una mancanza di tenuta delle cuciture dello stomaco o dell’intestino. Ne consegue una fistola gastrica o intestinale che può causare una peritonite. Questa complicanza può richiedere un nuovo intervento chirurgico o altri trattamenti terapeutici.

  • Infezioni delle ferite chirurgiche

  • Emoraggie talora gravi che possono richiedere un nuovo intervento o altri trattamenti terapeutici.

Complicanze post-operatorie a distanza (oltre i 30 giorni dall’intervento):

  • Occlusione intestinale: la risoluzione di questa complicanza richiede generalmente un intervento chirurgico
  • Ernia sull’incisione chirurgica (laparocele): si corregge con un nuovo intervento chirurgico.
  • Eccezionalmente possono verificarsi complicanze neurologiche, anche gravi, dovuto a scarso o nullo introito di cibo.

Non abbiamo voluto fare terrorismo psicologico con questo articolo, ma troppe volte si decide di farsi operare con ingenua incoscienza.

Una settimana con Dietologica

Perchè il nostro cervello è programmato per mangiare ciambelle?

028homer_228x364.jpgSecondo questo articolo tratto dal Daily Mail, alcuni ricercatori hanno capito perchè siamo inevitabilmente attratti da cibi quali le ciambelle, ricche di zucchero.

Quando si ha fame, il cervello, stimolato dalla vista di una ciambella, attiva la parte limbica, la parte ancestrale del cervello che è presente in tutti gli animali, dalle rane agli uomini.

Tale parte del cervello è in grado di scoprire ciò che è motivazionalmente significativo e manda un messaggio chiaro: non solo ho fame, ma c’è cibo.

A questo punto l’area del cervello che si occupa dell’attenzione spaziale si fissa sulle ciambelle e richiede di essere nutrita.

Ciò non avviene se si è sazi.

Che cosa ci rimane per non perdere la linea? Cercare di evitare le ciambelle quando abbiamo fame, ma mangiare eventualmente un frutto.

Facile a dirsi, più difficile a farsi!

Cous Cous alle verdure

Vi abbiamo già spiegato perchè a volte è necessario sostituire, in una dieta sana ed equilibrata, le proteine animali con quelle vegetali in questo articolo.cous_cous_alle-verdure.JPG

Un’altra ricetta per un delizioso piatto unico e poco calorico è quella del Cous Cous “rielaborata” da me: Cous Cous alle verdure e legumi!

Cous Cous alle verdure e ceci (500 cal. circa)

Ingredienti (per una persona che segue una dieta da 1700 cal./die, la quantità è indicativa):

1/2 cipolla
1  carota
1 zucchina
1/2 peperone
1/2  melanzana
ceci 25 gr secchi
2-3 pomodorini secchi non sott’olio
peperoncino
pepe  q.b.
sale q.b.
aglio q.b.
1 cucchiaio d’olio
80gr. cous cous

Preparazione

Mettete a bagno i ceci secondo le istruzioni riportate (solitamente 24 h).

Risciacquate i ceci e fateli cuocere in pentola a pressione in abbondante acqua salata per 15 minuti o in pentola normale per 30 minuti.

Mondate e tagliate le verdure: fate dorare la cipolla con l’olio, e aggiungete man mano le verdure tagliate a pezzetti (anche altre verdure di vostra scelta) facendole cuocere con l’acqua dei ceci (questo è il segreto per un ottimo cous cous, provare per credere!) per circa una mezz’oretta. Verso la fine della cottura aggiungete i ceci.

Al cous cous precotto aggiungete l’acqua dei ceci e fate riposare per 5 minuti.

Mettete il cous cous in padella e fate insaporire con le verdure.

Buon appetito!

Quali sono i rischi per la salute quando si è obesi?

Nei soggetti affetti da Obesità si ha una maggiore frequenza di alcune malattie, soprattutto:

  • Diabete
  • Ipertensione artesiosa
  • Ictus cerebrale
  • Infarto cardiaco
  • Insufficienza respiratoria
  • Calcolosi della colecisti
  • Dolori articolari
  • Gotta
  • Dislipidemie
  • Alcuni tipi di tumori maligni (colon, mammella, utero)

Qual è la cura migliore? La diminuzione del peso corporeo… Ovviamente sempre sotto stretto controllo medico.

Anoressia e Bulimia: quali conseguenze?

L’anoressia e la bulima sono malattie mortali. Non ci stancheremo mai di ripeterlo.

A volte la malattia è una conseguenza esteriore di un problema interiore, ma a volte si cade in queste malattie solo per perdere un pò di peso velocemente: perchè gli amici ci prendono in giro per la pancetta, perchè non entriamo nel jeans che ci piace tanto ecc.

Nessuno però pensa alle conseguenze di queste malattie: innanzitutto è difficile smettere.

Molto spesso poi portano alla morte.

Ma anche se non fanno morire possono lasciarci con conseguenze gravissime per la nostra salute: osteoporosi, problemi al fegato, ai reni e altro.

Ad un certo punto il nostro corpo semplicemente non accetta più il cibo.

Ecco alcune conseguenze! Non aspettate domani per uscirne, pensateci subito, ora, adesso!

 

Dimagrire dopo Pasqua? Un’idea alternativa

Dopo Pasqua, si sa, i telegiornali e i giornali ci boston_julypm1.jpgbombardano sui kg accumulati nell’inverno e nascosti da morbidi maglioni.

E’ primavera, i vestiti diventano più leggeri e meno coprenti, si avvicina l’estate e la temuta prova costume. Ecco allora orde di persone, la cui unica attività fisica durante i mesi passati è stata affondare le mascelle in cotechini, polenta e lasagne, correre nei parchi la sera tardi o la mattina presto, mangiare insalatine scondite e massacrare il proprio corpo in estenuanti esercizi aerobici!

Ma in America, si sa, sono avanti!

Ed ecco allora l’idea di creare campi in stile militare per rimettersi in forma e perdere il peso acquisito.

L’offerta è molteplice: dai campi basic (una volta alla settimana) agli Ultimate Bootcamp (4 settimane di esercizi pensati per far perdere peso) ai campi per fuure spose, perchè si sa che le spose quel giorno vogliono essere perfette, no? Come vi avevamo detto in questo articolo.

Volete “arruolarvi”?  Ecco uno dei tanti siti americani.

Beautiful

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il romanzo d’esordio del giovane scrittore Andrea Scarabelli. beutiful.JPG

S’intitola Beautiful, ed è un viaggio nelle storie di tre ragazze anoressiche che vivono a Miano, Genova e Cosenza.

Le storie sono “inventate”, così sostiene l’autore, non le sofferenze e i pensieri descritti, che ha letto nei vari blog e siti pro-ana.

Potranno anche essere oscurati e chiusi, ma il giorno dopo questi blog riapranno sotto un altro nome perchè nei vari stadi della malattia c’è bisogno di comunicare, e quale modo migliore dell’anonimato garantito da un nick?

[Fonte Corriere della Sera]

Una settimana con Dietologica

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