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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Quando le parole valgono più di qualsiasi altra cosa

Questa che leggerete qui sotto è la traduzione di una autopsia fatta a una ragazza anoressica. La causa di morte è stata “Shock neurogenico conseguente a rottura delle pareti dello stomaco in ragazza affetta da anoressia nervosa”.

Questa è la sua foto:

autopsia1.JPG

 

e questa la sua autopsia:

Osservate la posizione in cui si trova il corpo, il colore dei suoi arti, il suo stomaco. Aveva solo 19 anni ed era bulimica da 5 anni. Era alta 155 cm per un peso di 43 kg, ed è morta a causa della lacerazione dello stomaco dopo aver ingerito un volume di 5,6 litri di cibo.
Note del caso:
Al momento del ritrovamento, il corpo era nello stato del rigor mortis, che dura dalle 12 alle 72 ore. La presenza di echimosi, stanno a significare che la morte è avvenuta da più di 8 ore. Gli occhi stavano diventando bianchi, e questo accade progressivamente dalle 2 alle 4 ore. Guardano da vicino lo stomaco, si può notare un colorito verde, tipico della decomposizione degli organi (detto livor mortis).
Quest’ultimo processo è avvenuto molto più rapidamente di come acccade normalmente. A causa della posizione, quando lo stomaco è esploso, il suo contenuto si è riversato all’interno del corpo della ragazza. Il sangue  il contenuto dello stomaco ha raggiunto anche ano e organi genitali, si sono create echimosi, e per escludere che si sia verificata una violenza sessuale è stata effettuata un’autopsia. L’autopsia ha rivelato che lo stomaco si era esteso dallo sterno (gabbia toracica) alle osse pubiche. L’autopsia ha reso note altre anomalie: il suo cuore era piccolo e presentava danni dovuti alla malnutrizione, muscoli distrutti, cellule immunitarie morte. Il suo cervello era gonfio (a causa del massivo apporto di sangue dovuto alla rottura dello stomaco) e ha cominciato a fuoriuscire dal cranio dopo la morte. Inoltre è stato evidenziato dall’autopsia che era presente un focolaio di polmonite, e questo non ci sorprende molto perchè è ben noto che la malnutrizione danneggia il sistema immunitario e quindi l’organismo non è in grado di reagire a tale virus.
Il suo stomaco stava già morendo ancor prima di rompersi. Ogni volta che ci si abbuffa, lo stomaco si espande, e se si espande troppo i vasi che trasportano sangue vengono schiacciati, finchè si lacerano e il sangue fuoriesce uccidendo i tessuti circostanti. L’area di tessuto coinvolto nella fuoriuscita di sangue si consuma progressivamente, diventa più sottile, e quindi ad ogni abbuffata il pericolo è maggiore. Vomitare poi è come aggiungere benzina sul fuoco, perchè la pressione sui tessuti dello stomaco aumenta oltre i livelli ritenuti normali. Ma che ci crediate o no, non è stata la rottura dello stomaco ad ucciderla. E’ stata una naturale reazione del corpo a provocare la sua morte. Quando lo stomaco si è lacerato, l’organismo ha messo in atto una normale azione immunitaria. L’organismo ha reagito facendo dilatare i vasi sanguigni, la pressione è crollata, lei ha perso conoscenza, il cuore ha rallentato fino a fermarsi. E’ stato fatto anche un esame tossicologico, ma non è stato rilevato niente di anomalo. Il livello di potassio ovviamente non era significativo, perchè quando muori il potassio fuoriesce dalle cellule. Un’altra cosa da dire su questo caso. Tornando indietro nel 1800, all’epoca era stato stabilito che lo stomaco potesse contenere solo un volume pare a 4 litri. Per superare tale valore, dobbiamo adattare le dimensione dello stomaco, cioè arrivare a una dilatazione gastrica. La rottura dello stomaco a causa dell’eccessiva dilatazione avviene lungo la curvatura inferiore dello stomaco stesso, il vomito provoca la lacerazione della parte superiore dello stomaco. è inusuale che lo stomaco della ragazza si sia lacerato frontalmente.

Tralasciando il valore intellettuale di questo articolo, esso vuole sottolineare una cosa importante: il punto d’arrivo di queste malattie è davvero spaventoso.

Non è né di moda né bello trascorrere i tuoi ultimi momenti di vita sul cesso.

[Via edpetition]

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191 Commenti »

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191 Risposte a “Quando le parole valgono più di qualsiasi altra cosa”

  1. 1

    elenina dice:

    Non sono riuscita a leggere fino alle fine. 155 cm per 43 kg, praticamente come me.
    Non voglio + vomitare. Davvero.

  2. 2

    GianMaria Le Mura dice:

    Credo che non ci sia da scherzare davvero e non bisogna sottovalutare questo problema

  3. 3

    Marina Morelli dice:

    GianMaria
    Dietologica nasce proprio per farli conoscere questi problemi e imparare a non sottovalutarli.

  4. 4

    Marina Morelli dice:

    Elenina
    e la cosa che ho detto anche io appena letto. Invece io ti dico stampalo e tienilo con te..chissà che non ti dia la forza di farcela.

  5. 5

    Marisa dice:

    Mamma mia! E’ una morte terribile!
    Per non parlare del tipo di vita che ha condotto……
    E’ scioccante!

    Marisa

  6. 6

    Marina Morelli dice:

    Una triste realtà.

  7. 7

    slim dice:

    Un’immagine molto molto forte, forse avrei preferito non vederla se devo essere sincera, ma capisco che a volta la terapia shock aiuta.

    Grande tristezza vedere una vita sprecata cosi’, un corpo violato fino alla morte, un’anima prigioniera di una malattia, mi fa’ pensare a come un giorno possa proteggere mia figlia se succedesse a lei.

  8. 8

    Marina Morelli dice:

    Infatti Slim, si spera proprio nella terapia shock. E’ triste vedere quante persone ancora non vedono questi problemi come una malattia ma solo come una ragazzina che non mangia per fare la modella.

  9. 9

    Sara dice:

    Ma questa ragazza vomitava NUDA??
    Comunque mi ha davvero shoccata: lo stomaco dilatato in quelle condizioni pietose è la realtà di chi soffre di bulimia. Solo che si pensa, io per prima, “a me non capiterà mai”.
    Mah chissa che un giorno io riesca davvero a uscirne…
    (ancora piu shoccante vedere il sito originale, con la seconda foto, dove si vedevano i contenitori pieni del contenuto gastrico)
    mi rimarrà impresso questo post, ne sono certa.

  10. 10

    ann dice:

    sono sconvolta, ma mentre lo leggevo mi chiedevo “e io? farò la stessa fine?” e come ho fatto ad arrivare fino ad ora e soprattutto “non voglio vedermi dentro”. Che desolazione in questo momento.

  11. 11

    MaDaMe TrIsTeSsE dice:

    leggere questo articolo mi ha fatta rimanere di ghiaccio..per un attimo, ho visto la mia vita passarmi davanti..tutto…per un secondo il mio cuore ha ceduto,ha giridato “perchè,perchè tutto questo”.. e io sono qui,immobile a cercare di collegare due parole per lasciare un commento,un commento che vorrei non risultasse banale,dato il tipo di problema che si sta trattando..soffro di disturbi alimentari da un pò di anni,quasi sette per la precisione, e ho davvero paura..paura perchè potrei morire come quella ragazza..puff..un girono qualsiasi..la mia vita si spezza,si interrompe…e butto davvero la mia vita in un cesso..squallido..troppo squallido..il mio cuore direbbe di smetterla,di parlare e di lasciarsi aiutare,ma non è facile..anzi! so che sto giocando col fuoco..so di rischiare molto ma non ce la faccio..o almeno non da sola! vorrei svegliarmi ed essere una ragazza normale..ma non è possibile,non è la realtà..comunque..penso che questo articolo possa aprire gli occhi a quella marea di ragazzine che si divertono ad essere anoressiche o bulimiche e che non capiscono fino in fondo che i dca non si scelgono solo perchè ci si annoia e non si decide di punto in bianco di suicidarsi con le proprie mani (entrando in questo inferno)…ci peserò due volte prima di vomitare adesso ma quando ci sono quegli attacchi,beh..è difficile rimanere lucide..
    scusate il commento eccessivamete lungo ma..ne avevo bisogno!

    madame tristesse
    http://moicontremoi.blogspot.com

  12. 12

    Marina Morelli dice:

    Sara era questa la nostra intenzione..farlo rimanere impresso nella speranza di aiutare le persone che soffrono di dca.

    Ann un motivo di più per chiedere aiuto.

    Madame Tristesse io penso che non bisogna mai vergognarsi di chiedere aiuto.

  13. 13

    Lyli dice:

    E’ triste leggere sempre le solite ovvietà nei commenti…

  14. 14

    Marina Morelli dice:

    Hai un commento migliore Lyli?

  15. 15

    Fede dice:

    sono sconvolta, soffro di anoressia e bulimia da 8 anni circa…mi è venuto da piangere, ho rischiato di morire anch’io per 2 volte, 1 di anoressia e 1 di bulimia, ed è sconvolgente quanto non ci si accorga del rischio che si sta correndo…ora non vomito quasi più, ma è dura uscirne…questo “trattamento urto” però aiuta!

  16. 16

    WhiterShade dice:

    da quando ho scoperto questo blog vengo qui ogni mattina. ci vengo perchè niente più dell’istinto di sopravvivenza-in questo momento-funziona con me…
    dico in questo momento perchè in passato ci sono stati momenti in cui neanche questo sarebbe servito..e non perchè non m’avrebbe spaventata, anzi, ma perchè vivevo completamente nella malattia, e non c’era modo di vedere altro. quando madame tristesse dice che quando ci sono quegli attacchi è difficile rimanere lucide usa un eufemismo: è impossibile..perchè in quei momenti non si è delle persone, si è una malattia, un comportamento, un rituale, e non si pensa. per niente.
    ieri non ho vomitato e un pò è anche merito di questo articolo..spero ne mettiate degli altri. è una dura guerra quella coi dca, che si combatte con enorme fatica ogni giorno…ma si può-si deve vincere.

    un abbraccio
    ***
    chiara*

  17. 17

    Marina Morelli dice:

    Chiara se anche per un solo giorno non hai vomitato questo ci rende orgogliosi dell’impegno che ci mettiamo nel fare questo sito. Ci impegneremo ancora a mettere cose del genere su questo sito se possono aiutare.
    Non è un sito di professionisti del settore ma fatto da persone che hanno vissuto o ancora vivono l’altra parte della barricata quella della malattia, quella parte che molti non capiscono.
    Se vuoi darci una mano o vorresti scrivere qualcosa o proporre qualcosa dicci pure. Siamo qui.

  18. 18

    ... dice:

    io peso quanto quella ragazza..anzi meno..sono alta come lei…faccio le stesse identiche cose…..non riesco a smetterla………posso solo dire che o paura……………tanta…………….

  19. 19

    Marina Morelli dice:

    non bisogna mai vergognarsi di chiedere aiuto

  20. 20

    Trixy dice:

    Anche il mio sarà un commento ovvio, sono davvero sconvolta.
    Il problema è che davvero se ne parla troppo poco, si parla un pò di più per le morti dovute all’anoressia..ma di quelle causate dalla bulimia praticamente per niente.
    Vengono eccessivamente sottovalutate queste malattie.
    E nonostante ciò probabilmente non basterebbe a farci guarire, potrebbe però dissuadere quelle ragazzine che si avvicinano a queste malattie per dimagrire, ed evitarci qualche abbuffata..non è affatto poco.
    Io, con il mio bel bagaglio di 11 anni di bulimia, sono rimasta pietrificata.

  21. 21

    Cinzia Zappa dice:

    Eh si, cara Trixy, a volte sembra che la bulimia si ala scappatoia ideale: mangio quello che mi va e come mi va, mi abbuffo se mi gira, poi vomito così non ingrasso.
    Peccato che questo giochetto non funzioni per sempre e a lungo andare, se anche non si finisce per morire, ci si rovina stomaco, fegato e reni.
    Senza contare che si rovinano anche denti, capelli, unghie e mani.

  22. 22

    Briciola dice:

    Io…ho letto questo articolo con l’orrore negli occhi penso.
    Non vomito. Ne mi abbuffo a tali livelli…sono una DCA anch’io per Anoressia Nervosa…

    sono stata ricoverata e l’ultimo giorno prima del ricovero pesavo 29 o 30 kg…
    quella ragazza 1.55 e io 1.64…non riesco neanche a immaginare che mostro ero…
    Ho vissuto rinchiusa in casa divorandomi da sola.
    e se devo ricordarmi allo specchio ricordo solo la mia pancia incavata…che era la mia unica fissazione.
    e che non era mai giusta. ero sempre troppo grassa.

    che schifo.

    ragazze vi prego.chiedere aiuto è il primo passo…

  23. 23

    Marina Morelli dice:

    Parole saggie Briciola…chiedere aiuto è il primo passo..

  24. 24

    Anonimo dice:

    O dio!ho appena letto l articolo e mi stava venendo da piangere soprattutto perche ho appena vomitato,soffro di disturbi alimentari da un po ed è difficile,molto difficile,troppo difficile.Quando hai questi momenti,queste crisi non 6 tu a fare cio che fai ma qualcun altro!Comunque mi è stato un po d aiuto perche per un attimo mi ha fatto pensare alla realtà,e di andare a farsi aiutare anche se è molto difficile.

  25. 25

    Cinzia Zappa dice:

    Bene cara anonima/o,
    questo è il primo passo.
    Sappiamo che non è facile semttere, che è un grosso problema, ma non vorrai passare la tua vita tra cucina e bagno, no?
    Parlarne serve, ma in concreto può aiutarti solo un medico!
    Come dice Marina… chiedere aiuto è il primo passo!

  26. 26

    Anonimo dice:

    Io ho appena finito di vomitare….

  27. 27

    Cinzia Zappa dice:

    Caro anonimo,
    mi spiace.
    Possiamo aiutarti in qualche modo?

  28. 28

    Barbara dice:

    Dio santo.Io ho sofferto di anoressia ma adesso posso dire che ho risolto gran parte dei miei problemi.Da luglio scorso ho cominciato a soffrire di episodi sporadici di bulimia..in un mese qualche volta..ma adesso che siamo ad Aprile sono dicentati più frequenti..anche tutti i giorni per una volta..Ma sono TROPPO DECISA ad uscirne,non mi sono mai piegata alla malattia..diciamo che ultimamente un grave lutto personale ha complicato il tutto.Ho la paura perenne che i miei denti abbiano subito danni,il dentista dice di no,io temo siano più gialli.Fermo restando che io ne uscirò di certo,voi dite che han subito danni per il tempo in cui ho vomitato?Aiutatemi

  29. 29

    Cinzia Zappa dice:

    Ciao Barbara,
    non sono un’esperta e non posso darti una certezza (non vedendoti, poi) ma credo che se il tuo dentista ti dice che non hai subito danni, devi fidarti!
    Lui è un esperto, non preoccuparti!
    Poi lo smalto dei denti non si rovina subito subito… ci vuole del tempo.
    Quindi smettila per il tuo bene, ma la paanoia dei denti è sintomatica della paranoia d’altro (vedi lutto, vedi bulimia ecc) che devi risolvere al più presto!
    Stai tranquilla!
    Un abbraccio
    Cinzia

  30. 30

    Barbara dice:

    Grazie dell’appoggio,siete grandi!!!sI PUò USCIRNE!!

  31. 31

    tenace dice:

    Penso che sia scioccante vedere e leggere COME queste malattie possono uccidere! Penso che l’ignoranza uccida!!! Bravi, pubblicatene ancora di foto del genere! Io sono stata ammalata per quasi vent’anni;ho perso quasi tutti i denti e ho dovuto fare degli impianti molto dolorosi;ho l’ernia iatale (provocata dal vomoto autoindotto) con reflusso gastroesofageo, che mi costrige a dormire quasi seduta e vivo ad antiacidi.. ma… mi sono salvata in tempo!Porto con me tutte le cicatrici del’anoressia e della bulimia, però ora VIVO ogni istante come un dono prezioso, ho trovato un uomo meraviglioso che mi Ama per come sono.Soprattutto sono IO che finalmente MI AMO e MI RISPETTO… mi sono iscritta all’età di 36 anni alla facoltà di psicologia e desidero con tutto il cuore cercare di aiutare chi è finito nell’inferno di queste malattie che devastano anima e corpo. Nessuno, più di chi ha vissuto certe esperienze sulla propria pelle, può CAPIRE DAVVERO ED A FONDO, la sofferenza anoressica e bulimica. Lo so bene quanto sia difficile rompere certi meccanismi:è una lotta estenuante che non da tregua ma con l’aiuto giusto si può uscirne.Riconoscere di avere un problema è il primo passo,il secondo è chiedere aiuto.
    Vi abbraccio tutte con affetto sincero perchè so cosa state passando. FORZA E CORAGGIO!!!!!!!!!!!

  32. 32

    Marina Morelli dice:

    x tenace:
    è proprio l’intento di questo sito cercare di far vedere la realtà nuda e cruda non solo nell’anoressia ma anche in tutti i disturbi dell’alimentazione.

    Tenace se vuoi darci una mano e vuoi scrivere qualcosa siamo a disposizione.

  33. 33

    Samy dice:

    …sconvolgente veramente , questa storia di questa ragazza e tutte le vostre storie.. sono rimasta scioccata da quei commenti che dicono : ho appena finito di vomitare.
    Sono una ragazza cn linee e belle curve… e questo fa di me un bella ragazza..anke abbastanza in carne..ragazze volevo solo dirvi di..smettere, lo so che da un parte vi entra ma dall’altra parte vi esce .. ma ve lo kiedo xkè è per voi e x nn farvi fare la fine di qsta ragazza..l’anoressia e la bulimia,.. non portano a nulla, solo si dimagrimento eccessivo..ma complesto distrugimento delle persona interiore… fa male… qndo vi vedete allo spekkio sapete benissimo di essere magrissime ma, continuate.. togliere quel poko di pelle che è rimasto.. voi siete ragazze.. dovete godervi la vita , non pensare a qste cose , non dovete crearvi ulteriori problemi.. vivete la vostra età.. giokando , divertendovi , e stando bn cn voi stesse.. voi potete farcela..
    *Samy*

  34. 34

    perfect dice:

    mamma mia shock vero!!meno male ke sn passata dalla bulimia all anoressia adesso komando io e nn devo piu vomitare=)

  35. 35

    Marina Morelli dice:

    x perfect:
    fossi in te non ne sarei cosi felice perchè si muore molto prima di anoressia che di bulimia

    x Samy:
    dici benissimo sante parole le tue. Io conosco una miriade di uomini che adorano le donne in carne e non quelle pelle e ossa. Ovvio non l’obesità ma la morbidosità.

  36. 36

    Hachi dice:

    Sto facendo la tesina per la maturità proprio sui disturbi alimentari e l’anno prossimo vorrei tentare l’ammissione alla facoltà di psicologia e a quella di dietologia proprio per trovare un lavoro in futuro che mi permetta di aiutare chi soffre di disturbi alimentari. Io non ho mai sofferto di una vera e propria forma di anoressia o bulimia, ho perso tanti chili, l’anno scorso a seguito di una forte depressione avevo smesso di mangiare, ma per fortuna sono stata aiutata dalle persone a me vicine e in più ho una repulsione totale per il vomito quindi una volta forzata a mangiare ho ripreso lentamente senza troppe complicazioni. Leggere la storia di questa ragaza mi ha sconvolto. Morire così…davvero orribile

  37. 37

    Cinzia Zappa dice:

    Eh si, cara Hachi, è davvero orribile finire così!
    Bella la tua idea, ti auguriamo di riuscire a realizzarla.

  38. 38

    Lucy in the sky with diamonds dice:

    Santissimo cielo.Che paura… io lotto contro l’anoressia da anni. Sono alta 1.70 e peso 47kg…. mi viene la pelle d’oca……..Dio santo….guida tutte le ragazze,che,come non riescono a dire “basta”…..

  39. 39

    Cinzia Zappa dice:

    Cara Lucy,
    dire basta non è facile.
    Vuol dire ammettere di aver sbagliato, di aver scelto qualcosa che, alla fine, si è dimostrato non vincente.
    Vuol dire “lasciare la strada vecchia per la nuova” e questo è un grosso problema, visto che quella nuova, se anche ti hanno detto che è migliore, è sconosciuta… e lasciare il noto per l’ignoto fa paura…
    Anche se non per tutti, pensa ad Ulisse che lascia tutto per l’ignoto. “Fatte non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza!”
    Che c’entra? C’entra, c’entra… C’entra che si può “conoscere qualcosa di nuovo e migliore, anche se il viaggio non è certamente privo di pericoli…
    E poi sai, il viaggio inizia con un passo oggi e uno domani.
    Pian piano, non è che si parte e si arriva, magari si sbaglia anche strada, però…
    Il primo passo che ti suggerirei è parlarne con un esperto, ci sono ottimi posti anche con l’ASL!
    Se vuoi ci puoi contattare in privato, vediamo di consigliarti qualche buon posto!
    Ciao
    Cinzia

  40. 40

    .................. dice:

    soffro di bulimia da quasi 5 anni…è assurdo, continuo a ripetermi che posso smettere in qualsiasi momento ma in realtà non è affatto così…ho una vita che può apparire perfetta eppure…boh non so neanchio cosa mi prende ma quando sono in casa passo l ‘intera giornata a mangiare fino a non riuscire quasi più a camminare, fino a che lo stomaco è talmente gonfio nella parte alta da far fatica arespirare e allora….via in bagno…ormai è diventata una sorta di abitudine…un comportamento abituale e quotidiano.vomito 3/4 volte al giornoe….non so più smettere….eppure fuori sono una ragazza come tante! ne ho parlato solo alle tre persone a me più vicine ma in fondo loro non possonio davv capire perchè non ci sono mai passati…mi sto rovinando ma anche se lo dico non ne sono consapevole completamente…sinceram non riesco neanche a preoccuparmi completam…è come se la ragazza che passa la giornata a vomotare e abbuffarsi non fossi davv io!!!!!!!!è assurdo vero!?!?

  41. 41

    Cinzia Zappa dice:

    Carissima, certo che è asurdo, ma è anche tipico della malattia.
    Non voglio fare psicologia spicciola, perchè non ti conosco, ma di solito, chi si abbuffa e vomita è perchè vuole “vomitare” tutte le ansie della vita.
    Il problema scatta all’abbuffata: prima di abbuffarsi bisognerebbe almeno contare fino a 5, ma so benissimo che non è facile… anzi…
    Un aiuto specialistico ti può veramente aiutare ad uscirne, non sicuramente i miei consigli da 4 soldi.
    Baci
    Cinzia

  42. 42

    ste dice:

    sono inorridita da quanto male possiamo farci

  43. 43

    ........ dice:

    ciao cinzia sono la stessa tipa di prima(…….)sbagli a pensare che le tue risposte sono inutili perchè in realtà sentire persone che pur non conoscendomi mi vorrebbero aiutare è bello…però, come hai detto anche tu, non è sufficiente…ieri ne ho parlato anche col mio ragazzo…lui è un tesoro perchè cerca di aiutarmi il più possibile, mi ripete che gli piaccio davvero, che non devo cambiare niente di me fisicamente…e sinceram quando sto con lui riesco davvero a star bene, cerco di vedermi con i suoi occhi, come lui dice di vedermi e…mi sento in pace con me stessa.poi però quando sono da sola e in particolar modo a casa…ricominciano i problemi! io sto bene con lui ma vorrei riuscire a star bene anche con me stessa, a piacermi, a guardarmi allo specchio senza dovermi disperare x quello che vedo e senza vergognarmi di uscire…ci sono giorni in cui mi butto addosso i vestiti più ingombranti che trovo perchè mi vergogno a farmi vedere in giro! è così sbagliato cercare di star bene con noi stessi?!?!

  44. 44

    marika dice:

    io da 3 anni sono guarita dalla bulimia e la mia vita è tornata felice senza problemi.ce la potete fare ragazze.io ne son uscita con sacrifici e tanta volontà,l ho fatto per il bene di me stessa e di chi mi ama.non volevo morire per questo cosi combattendo ne sono uscita.combattiamo questi disturbi tutti insieme,combattiamo il modello della bella ragazza magra che ci impone ancora la società.è un modello sbagliato.ciaooo

  45. 45

    Cinzia Zappa dice:

    Grazie Marika per la tua testimonianza!

  46. 46

    evane dice:

    bè ce dire io ho paura che l’anoressia mi stia colpendo anche a me…e da 1 anno che c sto su..sono n uomo di 21 anni alto 170 e peso solo 45 kili…che dire si spera solo di riuscire ad uscirne..la voglia di vivere sparisce giorno dopo giorno perche non riesci più nemmeno ad accettarti..

  47. 47

    Cinzia Zappa dice:

    Evane,
    non è mai troppo tardi, un centro adeguato può fornire aiuto psicologico e dietetico per capire come fare ad uscirne.
    Perchè la vita è bella, e vale la pena di essere vissuta…
    Fatti aiutare.
    Se vuoi contatta me o Marina in privato.
    Vedremo di aiutarti a trovare un centro adeguato e vicino a te.
    Un abbraccio
    Cinzia

  48. 48

    Anonimo dice:

    vivete!

  49. 49

    Anonimo dice:

    vivere e sorridere dei guai…
    come non hai fatto mai…
    e poi pensare che domani sarà sempre meglio…
    (vasco)

  50. 50

    annarita dice:

    Io ho lo stesso problema, bulimica da anni.soffro di esofagite da reflusso gastrite e spero di non avere lo stomaco lacerato. ho dìfatto una cura di omeprazolo di due mesi, ma so che non può essere protratta oltre.
    Non ho mai fatto una gastroscopia, forse servirebbe, ma non ho il coragggio. volevo sapere sed esisate un farmaco per evitare o compensare la lacerazioen delle pareti dello stomaco:)

  51. 51

    Dede dice:

    Fortuna che sono Anoressica.

  52. 52

    Cinzia Zappa dice:

    Fortuna?!?

    Mhhhhhhhh non direi…

  53. 53

    Paola dice:

    anche io sono stata bulimica per 3 anni e me ne sono accorta da poco, xk prma pensavo che fosse semplicemente il mio stomaco sensibile, invece nn era quello il problema, ma er ala bulimia…
    ora che non vomito più, non ho più la stessa fame di prima, anzi non sto mangiando quasi più… ho paura di fare la stessa fine di questa ragazza…

  54. 54

    Cinzia Zappa dice:

    Paola: prendere consapevolezza di avere un problema è un primo, grande passo.
    Ma non basta, non smepre almeno.
    Perchè non si tratta di forza di volontà, si tratta di aver strumenti giusti per affrontare una malattia.
    Come dire che si vuole guarire dalla polmonite con la sola forza di volontà e senza antibiotici.
    E’ la stessa cosa.
    Cerca un aiuto, ci sono tanti centri specializzati, anche pubblici.
    Fatti aiutare e non farai la fine di quella ragazza!

  55. 55

    Marina Morelli dice:

    x annarita:
    Farmaci non ne consigliamo. L’unica cosa che ti consiglio di vero cuore è quella di andare da un buon gastroenterologo, raccontare sempre e solamente la verità sui tuoi comportamenti alimentari e farti consigliare da lui tutte le indagini più adatte.

  56. 56

    federica dice:

    Ho paura… perchè c facciamo del male da sole???
    Non voglio morire io amo la mia vita!!!
    Ragazze smettiamola, veramente dobbiamo salvarci se c amiamo almeno un poco…

  57. 57

    Alice dice:

    Ho paura. Ma questo grasso mi fa più paura.
    Mi terrorizza pensare che vomito quasi tutti i giorni, e quando non vomito non mangio niente, e potrei essere a quel modo. Un giorno. Presto.
    Perchè già mi fa male quando vomito. Quando passeggio.
    Ma chissà. la vita è da vivere non da guardare attraverso il cesso, l’ho capito fin troppo bene…

    Un bacio

  58. 58

    SILVIA dice:

    donne, leggo e rimango basita sempre nel constatare una realtà così cruda e VIVA.

  59. 59

    Silvia dice:

    donne, leggo e rimango basita sempre nel constatare una realtà così cruda e VIVA, PRESENTE.
    lavoro nell’alta moda e di persone rovinate da queste due malattie ne vedo ogni giorno.
    fortunatamente AMO il cibo e adoro cucinare, inventare, sperimentare, ma sopratutto GUSTARE.
    Ho una carissima amica,( cuoca) che ha sofferto prima di anoressia e ora di bulimia, un trascorso difficile che si porta dietro da anni.
    ma perchè sono così lunghe queste malattie, perchè il corpo e la mente sono correlati ma allo stesso tempo dissociati da impiegarci così tanto tempo per cercare entrambi una strada verso la guarigione?

    Leggevo i commenti e mi veniva da piangere, il dolore che potete provare secondo me non si può neanche immaginare, la dissociazione psicologica ancor di più.

    VORREI POTER AIUTARE PERSONE COME VOI E VORREI AVERE INSEGNAMENTI DA VOI.
    CIBO=VITA
    VI VA DI PARLARNE?
    VI VA DI RISPONDERE SOLO A QUESTA PRIMA MIA DOMANDA,

    QUANDO è STATA LA PRIMA VOLTA CHE AVETE DECISO DI VOMITARE E PERCHè?

    UN ABBRACCIO DI CUORE A TUTTE VOI

  60. 60

    Martina dice:

    La prima colta che ho vomitato avevo 17 anni, e cosi per ben 7 anni l’ho fatto con la media di tre volte al giorno, non ho mai raggiunto un livello fisico preoccuante il minimo che ho sfiorato sono stati 48 kg per 1,67 di altezza… ho smesso perche non riuscivo piu a condurre una vita normale esoprattutto serena, ragazze, smettete di farvi male, fate il primo passo per guarire, fatevi aiutare d qualcuno, ora ho raggunto il mio normopeso, certo, non è facile riuscire a fregarmene dei centimetri e kg che ho messo su, ma ora riesco ad essere lucida e riesco a godermi la vita in maniera diversa, non guardate solo quello che vi dice la bilancia, sembrerà una frase fatta ma un sorriso sereno rende molto di piu rispetto alle ossa che escono fuori, è davvero un water l’ultima cosa che volete vedere?

  61. 61

    SILVIA dice:

    MARTINA, BELLO LEGGERE LE TU EPAROLE, LE TUE CONFESSIONI E LA TUA VOGLIA DI REAGIRE, LA FORZA DI COMBATTERE E DI RIUSCIRE A VEDERE UNA REALTà ATTRAVERSO LO SPECCHIO E L’AGO DELLA BILANCIA CHE SICURAMENTE PRIMA TI MOSTRAVANO SFALSATA.
    HAI AVUTO CORAGGIO…
    QUANDO GUARDO RITRATTI DI GRANDI PITTORI RINASCIMENTALI CHE HANNO FATTO LA STORIA DELL’ARTE NEL RINASIMENTO RIMANGO STUPITA DAL NOTARE LE DIFFERENZE IMPOSTE DALLA SOCIETà PER I CANONI DI BELLEZZA.
    ALLA FINE TANTO è BELLO, UN BEL SENO, DEI BEI FIANCHI, FORME ARMONIOSE, CARNE DA TOCCARE E MALLEARE..COSA C’è DI PIù BELLO… NOI DONNE POSSIAMO PERMETTERCELO, GLI UOMINI UN PO’ MENO, MA UNA DONNA NUDA DINANZI AD UNO SPECCHIO è SEMPRE BELLA…A MIO MODESTO AVVISO.
    TI RINGRAZIO MARTINA PER LE TUE PAROLE E PER AVER ESPRESSO LA TA FORZA DI VOLONTà.
    UN ABBRACCIO

  62. 62

    martina dice:

    si, forza di volontà e disperazione, in realta cio che mi ha fatto scattere la molla per guarire è stata una motivazione che poco c’entrava con l’amore per me stessa, l’ho fatto perche mi sono resa conto di avere problemi a gestire le mie relazioni con le persone che amo, la paura di non poter avere figli e soprattutto quella di non poter insegnare un adeguato rapporto con il cibo e il proprio fisico se eventalmente dovessi averne…queste sono sate le mie motivazioni, ma durante il percorso ho imparato a volermi bene e ho capito che la guarigione in primis la devo a me stessa e poi alle persone che mi vogliono bene..non è facile accettarsi per quelle che si è, non voglio essere ipocrita, l’ho gia detto prima che i kg in piu mi spaventano, ma mi spaventa molto di piu l’idea di non aver altro in testa che le calorie in piu e al modo di riuscire a vomitarle…

  63. 63

    giulia dice:

    ho 18 anni, fatti da molto poco tempo, ho iniziato a stare male 3 anni fa, mi sembrano un’infinità, laggere i vostri commenti le vostre idee e l’autpopsia, mi ha messo angoscia. sono alta 1.60 e peso a malapena 38 kg,,,,,non ho iniziato a stare male perchè mi vedevo grassa, non sono ancora riuscita a capire il perchè e forse è proprio questo che mi impedisce di uscirne completamente. per i miei genitori non è stato un problema ma soo stanchezza. ho paura del futuro, dei giudizi dela gente, mi spaventa la vita. ho cercato di rifarmi una vita perchè mi ero isolata completamente dal mondo sono riuscita a trovare una persona con cui condividere le mie difficoltà ma non ostante ciò continuo a vomitare a saltare pasti, ho mollato tutto quello che mi appassonava, ho paura del futuro perchè ho paura di non averne uno per me e le persona che amo, ce la sto mettendo tutta ma,,,,,,,,il peso è statico a 38,,,,,,non sono cose volute o cercate, come ho fatto ad entrarci, come posso fare per uscirne?,,,,

  64. 64

    martina dice:

    molti genitori non vogliono vedere la realtà e per molti è meglio fingere che non sia un problema reale, è successo cosi anche a me, non riuscivano a capire cosa avessi eche cosa mi spingesse a mangiare e vomitare oppure digiunare per giorni interi, una volta mi dissero che preferivano pensare che fossi imbecille invece che malata, non riuscivo a spiegar lor il motivo che mi spingeva a questi comportamenti, ma mi sono fatta aiutare da uno specialista, per capire i motivi, ancora devo farne di strada ci vuole tempo per liberarsi da un’ossessione, e ce ne vuole anche per staccarsi da questa dipendenza, ma se vuoi uscirne cara giulia ci sono i modi, ma il primo passo devi farlo tu..ti auguro ogni bene.

  65. 65

    giulia dice:

    grazie Martina, ma ho fatto visite, mi sono sottoposta a cure, so che la guarigione non è una cosa che si ottiene in maniera immediata,ma la mia paura è continuare a stare male, è possibile tornare a vivere? non posso cancellare questa esperienza, non si può dimenticarle, mangio mi sforzo ma pur andando contro alle mie intenzioni vomito, il fisico è stufo e non migliora, è possibile tornare davvero a stare bene, guardandomi e piacendomi? mangiando con il gusto di mangiare, senza dover pensare a cosa succederà dopo aver mangiato? vorrei essere ammirata e non fissata perchè scarna, vorrei tornare ad andare a cavallo, poter fare sforzi senza emere di svenire….non penso che siano domnde che mi pongo solo io, ma non ho mai avuto risposte perchè non ho mai conosciuto persone con cui condividere queste cose, ho scoperto oggi questo sito e vedo che si trovano risposte di conforto, ed è strano pensare che persone che non conoscono possano fornirmi pià consigli di persone che consideravo amiche, ma si può considerare tale una persona che tice “non ti ho più chiamata perchè tanto eri in clinica?” scusate l’enorme sfogo,,,,un bacione a tutte

  66. 66

    SILVIA dice:

    A GIULIA:
    Hai una sensibilità profonda , come quella di Martina e di tante altre ragazze.è bello poter leggere la forza che mettete nelle vostre aprole e nie vostri pensieri esprimendoli quì.
    Avolte non c’è un motivo reale, forse uno schermo inibisce di meno e crea una sorta di limbo dove poterti rifugiare senza la paura di esser giudicata.
    Credo che la persona che ami ti stai vicino più di quanto tu possa constatare, ma una clinica e uno psicologo potrebbero aiutarti di più oltre ai reali sentimenti in ballo.
    vorrei poterti conoscere per parlare insieme delle paure e della voglia di COMBATTERE ma sopratutto per la tenacia a cercar di capire cosa accade.
    una mi acara amica dice che ormai è il suo corpo e non più la sua volontà, ma un ritmo a cui il corpo si è ABITUATO…come si fa ad abituarcisi??
    magari risulteranno stupide queste domande, ma la dipendenza si crea con la continuità e forse una volta appurato questo possiamo davvero affrontare la cosa guardandola da un punto di vista diverso
    è ABITUDINE e come si può modificarla questa?
    leggi su questo argomento , e prova a cercare di far partire prima di tutto un lavoro da te stessa AMANDOTI DI PIù, AMANDOTI PERCHè LE TUE OSSA SI VEDONO E PER CERCARE DI FARE IN MODO CHE DOMANI SI VEDANO SEMPRE MENO..

    ti stringo al mio cuore..
    una carezza alla tua anima!

  67. 67

    Cinzia Zappa dice:

    Ciao Silvia, Giulia e Martina,
    io e Marina siamo contente di vedere che a qualcuno questo sito serve!!!
    Giulia, come dice Martina, un centro è in grado di affrontare questo problema.
    In un centro troverai persone preparate ad aiutarti.
    Le amiche sono putroppo solo umanamente in grado (e non tutte) di aiutarti.

    Cmq noi vorremmo fornire informazioni utili per non cadere nella spirale, per prendere coscienza del problema ed eventualmente per consigliarvi qualche centro di cui abbiamo riscontri positivi.

    State con noi!
    Un abbraccio

  68. 68

    giulia dice:

    penso che questo sito possa davvero essere d’aiuto perchè chi meglio di persone che sono passate nei problemi alimentari possono dare indicazioni e consigli? diciamo che ho sempre avuto paura e vergogna a chiede aiuto, e mi sono resa conto di quanta forza (pur non bastando) ho, anche in queste condizioni emotivamente e fisicamente fragili,,,,è il 5°anno che studio psicologia, e fin da quando ero piccola mi sono interessata ai problemi alimentari, perchè molto esile, non credevo fosse così facile trovarsi in balia di difficoltà così grandi, insomma ho appena 18 anni, e negli ultimi anni ho fatto fatica ad addormentarmi, per paura di non riaprire più gli occhi, anche se mi spaventa il futuro, io vorrei poter finire gli studi, avere figli famiglia, ma la cosa che mi preoccupa è lasciarmi alle spalle questo problema, i dottori potranno davvero far si che chi ha avuto queste storie possa tornare a mangiare senza aver paura della bilancia, cancellando le lacrime versate, cosa racconterò ai miei figli di questi anni, come potrei essere una brava madre se mi sono odiata facendo cose indegne per non stare più in questo mondo? scusate di nuovo tutto lo sfogo, ma oltre al mio ragazzo non ho nessuno lui molte cose non le sa….. vi bacio tutte

  69. 69

    Marina Morelli dice:

    x Giulia:
    Una curiosità Giulia perchè dici che hai paura di lasciarti alle spalle questo problema? Non devi lasciartelo alle spalle, devi elaborarlo il problema, esaminarlo, dividerlo in mille pezzi e viverlo in ogni parte e poi alla fine metterlo da parte con la consapevolezza che sarà sempre una parte di te ma che ti avrà aiutato a crescere, a diventare una persona migliore e a dire un giorno ai tuoi figli: mamma ha sofferto per questo ha lottato ed è guarita!
    Vedi io sono stata una grandissima obesa, lo sono ancora ma non ai livelli di alcuni anni fa. Mi sono operata per dimagrire e sulla mia pancia ho una bruttissima ferita, antiestetica e orribile. Io la guardo allo specchio e non la odio ma la amo, me la sono fatta amica e la mia ferita di guerra e il mio trofeo per aver lottato contro questa malattia. Non cerco di dimenticarla e non cerco di rimuoverla, quella ferita e lì a ricordami che io ho lottato per vincere.
    E il tuo passato Giulia sarà il tuo trofeo, la tua forza per vincere domani.
    E se non ce la fai Giulia ci sono ottimi centri e strutture e medici che possono aiutarti a farlo.

  70. 70

    SILVIA dice:

    BUONGIORNO A TUTTE, MI SENTO D’INIIARE LA GIORNATA CON QUESTO MESSAGGIO D’AMORE…

    “Nel momento in cui ci rivolgiamo con cuore aperto e mente chiara e mirata alle nostre specifiche ombre, smettiamo di fare resistenza e cominciamo a comprendere e a guarire. Per farlo, dobbiamo imparare a sentire profondamente, ad aprire non tanto gli occhi, quanto i sensi interiori della mente e del cuore”

    dal libro TUTTO SULL’AMORE di bell hooks

    vi consiglio di dargli una lettura
    è un piacevole passaggio per avere nuove visioni sull’amore, a prescindere da quello relazionale sessuale, ma sopratutto un nuovo modo di visionare l’infanzia,l ‘adolescenza, il sociale e sopratutto da un punto di vista psicologico è molto interessante…
    Credo che a Giulia interesserà :-)

    Iniziamo la giornata con questo sorriso , io vi mando un abbraccio caldo che sa d’estate..
    ciao ragazze..

  71. 71

    Stella dice:

    sara parla di un sito originale dove ci sono altre foto..qualcuno potrebbe linkarlo?
    grazie

  72. 72

    krissy dice:

    è veramente sconvolgente..ancora di più la consapevolezza che ci sono tanti ragazzi in qst situazione..è stato difficilissimo concludere la lettura di qst articolo..mio Dio sn senza parole..

  73. 73

    xxx dice:

    ciao ragazze, leggere quell’autopsia mi ha veramente sconvolto, anke se io credo di no averne di qst problemi..nn ho mai vomitato o saltato i pasti e anke se negli ultimi anni ho perso 8kg nn credo di essere anoressica..sono alta 1.73 e peso circa 49kg..ql ke mi proccupa di + è ke utti i miei amici e le persone ke mi vogliono bene dicono ke sono troppo magra e ke potrei diventare anoressica ma sopratt i miei genitori sono preoccupati x il fatto ke nn mangio + pane da ormai un anno, poka pasta e dicono ke mi riempio solo di insalta..il mio commento potrà sembrarvi sciocco e vi potrà far ridere ma ho bisogno ke qlcn mi dica vermanete se è il caso ke io mi preoccupi di potermi ammalare di anoressia o no…
    rigranzio ttt ql ke vorranno rispondermi!! =)
    p.s.:quasi dimenticavo..una delle prime ragazze ha detto ke c’è un altro sito, un sito ufficiale, in cui si poxono trovare altre foto di ql ragazza..mi potreste dire ql’è??
    grazie mille ancora!! :p

  74. 74

    Cinzia Zappa dice:

    Ciao xxx,
    tu dici di non avere questo problema e vuoi essere rassicurata da noi, che non ti conosciamo?
    Vorrei chiederti perchè non mangi pasta nè pane: non ti piacciono: ti fanno star male o che altro?
    E oltre al’insalata che mangi?

  75. 75

    vvv dice:

    vorrei fare una domanda a silvia….ma tu ci sei mai passata in mezzo all’inferno della bulimia o dell’anoressia?
    scusa, non voglio assolutamente sembrarti maleducata ma mi sembra un tantino assurdo leggere consigli da persone che non sanno davvero cosa vuol dire avere questo tipo di problemi…una cosa è leggerne, un’altra viverci dentro

  76. 76

    giulia dice:

    un abbraccio grande a tutte per iniziare,,,,,,,
    sono stata a londra, forse per svago, ma più per i miei, ci tenevano tanto. appena tornata ho riletto i commenti, uno a uno, e vi rigrazio per tutti i consegli e l’affetto di ogni singola parola. Ho notato che in televisione ultimamente trattano molto il problema anoressia, soprattutto verso le star di holliwood, mi chiedo com’è possibile che facciano i soldi e parlino con così tanta leggerezza di quaesto problema? non sanno che provoca un invecchiamento più rapido, che il corpo si sfama dei nostri muscoli, che il cuore è un muscolo e che si può arrivar alla morte? ogni volta che sento ragazze che conosco e che pesano 50 kg e si vedono grasse, e dicono che vorrebbero avere il mio fisico, mi si blocca il cuore, non posso essere un esempio. vorrei porre una domenda…è possibile che mi sia trovata con ulteriori complicazioni perchè è ho sempre messodavanti gli altri, scordandomi di prendermi cura del corpo e della mente?
    vi abbraccio forte e vi bacio tutte

  77. 77

    giulia. dice:

    un abbraccio grande a tutte per iniziare,,,,,,,
    sono stata a londra, forse per svago, ma più per i miei, ci tenevano tanto. appena tornata ho riletto i commenti, uno a uno, e vi rigrazio per tutti i consegli e l’affetto di ogni singola parola. Ho notato che in televisione ultimamente trattano molto il problema anoressia, soprattutto verso le star di holliwood, mi chiedo com’è possibile che facciano i soldi e parlino con così tanta leggerezza di quaesto problema? non sanno che provoca un invecchiamento più rapido, che il corpo si sfama dei nostri muscoli, che il cuore è un muscolo e che si può arrivar alla morte? ogni volta che sento ragazze che conosco e che pesano 50 kg e si vedono grasse, e dicono che vorrebbero avere il mio fisico, mi si blocca il cuore, non posso essere un esempio. vorrei porre una domenda…è possibile che mi sia trovata con ulteriori complicazioni perchè è ho sempre messodavanti gli altri, scordandomi di prendermi cura del corpo e della mente?
    vi abbraccio forte e vi bacio tutte

  78. 78

    xxx dice:

    intanto inizio col ringraziarti per avermi risposto! :p
    non mangio pane xkè non mi ci dice proprio quando sto mangiando e la pasta la mangio veramente poco perchè preferisco di più il secondo..ma apparte l’insalata mangio carne, pesce, un sacco di verdure, di frutta, una volta a settimana la pizza, latte, uova, yogurt, un po di tutto via..nn mangio affettati e formaggi xkè nn mangiando il pane da soli fanno un po skifo, i dolci cerco di mangiarne pochissimi anke se qlc volta il pomeriggio mangio 2 o 3 biscotti come le gocciole o le macine (quindi per farvi capire nn di ql dimagranti..addiritura qlc volta li mangio con la nutella) e la mattina alle 6.30 prima di andare a scuola (sapendo ke la maggior parte delle volte devo stare senza mangiare fino alle 2.30) faccio rifornimento anke xkè ho parecchia fame e mi bevo due tazze di latte e caffè con un cornetto ripieno o cmq sempre qlcs ke nn sia dimagrante xkè sinceramente nn mi piace niente della linea misura o vitasnella o altro..
    solo mi sono preoccupata xkè fino a due o tre anni fa ero 56 kg e nn so se qst 6kg li ho persi troppo in fretta o altro (c’è da dire ke prima xò mangiavo SOLO pasta, pane, affettati, gelati, tt i troiai di ogni tipo qnd mi pareva, anke a mezzanotte mi prendevo e mi facevo il thè cn milione di pan di stelle eppure nn ho mai superato i 58 kg xkè un il metabolismo abbastanza veloce)..
    bhè nn mi viene il ciclo da circa un anno quasi (l’ultima volta m’è venuto a marzo ed era pokissimo) ma ho già un appuntamento il 29 luglio x l’ecografia anke se forse è una cosa ereditaria xkè anke a mi ma nn gli venne x parecchio tempo qnd aveva 17 anni qndi..
    e poi cm ultima cosa (scusate lo so di essere logorroica) mi sono un po spaventata qnd circa un mese fa mi sono mangiata il pomeriggio parecchio cocomero e dopo, essendomi riempita d’acqua, ho voluto mangiare qlc biscotto e ne ho mangiati 4 o 5 mettendoci sopra un po di nutella..poi subito dopo mi sono ricordata ke n avevo ancora fatto cyclette e qndi ho fatto 45 minuti di pedalata e poi qlc addominale e mentre li facevo mi faceva male la pancia cm se sentissi di avere qlcs di estraneo dentro di me..
    ne ho parlato cn mi pa e lui mi ha detto ke è normale xkè nn mangiandone quasi mai è come se nn sapesse cos’è, xò sempre meglio chiedere a voi visto ke so ke siete “esperte” e sicuramente lo sapete meglio di me! :p
    cmq nn dovete pensare ke io voglia dimagrire ancora di + e arrivare a pesare ancora meno, anzi ora ke ero scesa di peso a 48.6 (xkè ero stata una settimana al mare andando avanti a frutta e basta) ho cercato di “riaumentare” e infatti ora sono 49.6 anke se io vorrei cercare di tenermi sui 50-51.. ql ke mi dico sempre è basta ke poi se aumento e arrivo a 54-55 mi fermi xkè nn mi piacerei a quel modo..qndi io in qst periodo sto tranquillizzando un po tutti, i miei amici, i miei genitori e i miei parenti ke credono ke io voglia diventare 40kg..non è così: nn voglio stare sotto i 50kg cm xò nn volgio neanche ingrassare fino ad arrivare a 55 o oltre..
    mamma mia qnt parlo!! SCUSATE MILLE ma è ke in qst modo mi sfogo anke con voi..anke se lo faccio già abbastanza cn le persone cn cui sto tt i gg!
    chi mi voglia rix faccia pure..io vi ringrazio già da ora! :P UN MEGABACIO A TUTTE!!!

  79. 79

    giulia dice:

    bè io sono molto gioane, ma ho iniziato a stare male a 15 anni,,,in effetti sono sempre stata un po’ fissata con il peso, e non si sono resa conto di essere entrata in questo mondo. però penso che se tu provassi a mangiare pasta e pane, a piccole dosi, non dovresti avere problemi, spesso si pratica molto sport per scaricare la tensione, anche se non sempre siamo consapevoli di essere nervose!! ovviamente mangiando frutta e bevendo molti liquidi il peso non può aumentare, quindi ti consiglio di buttarti e assaggiare anche i cibi che non apprezzi più di tanto, ma senza sforzarti!! io ho sempre avuto unmetabolismo molto veloce, ma sono passata dai 4 kg sotto peso(a norma) a quasi 20 kg,,,, non saprei cosa consigliarti, però se sie consapevole che stai dimagrando e ti preoccupi di questa cosa e non vuoi, facendo controlli subito, magari consultando qualche esperto puoi toglierti tutti i dubbi, e poter tornare a vivere senza ansie,,,,ti abbraccio forte spero in tue notizie. stringo forte anche tutte le lettrici e lettori, forza,,,,,non dimentichiamo che la nostra è una vita un bacio

  80. 80

    vale dice:

    ciao…volete sapere una cosa davvero assurda…io alla mia vita ci tengo!mi piace.Quando sono fuori casa sono la persona più felice del mondo, faccio progetti sul futuro ecc…ma a casa…è un incubo.qualsiasi cosa mangio mi sento in colpa, il pensiero corre sempre a vomitare tutto…così finisco con l abbuffarmi fino a star davvero male.Ci sono giorni in cui riesco a limitarmi a 1 volta altri in cui mi lascio andare a 4-5 volte nell’arco della giornata.Sono davvero stufa!!tutte le volte appena finisco di vomitare mi devo sedere perchè mi sento male, tremo e respiro a fatica, la testa mi gira e non riesco a pensare normalmente, per non parlare delle fitte allo stomaco..poi dopo qualche minuto e un bicchiere di the freddo mi riprendo e mi convinco che stop!devo smettere poi….boh…non so davvero cosa mi prende!ci ricasco già l’ora dopo senza neanche rendermene conto…razionalmente so che mi sto distruggendo ma…non riesco a esserne davvero consapevole! volete sapere una cosa..non mi riesco a considerare malata eppure…lo sono! Lo sono da 5 lunghi anni ma riesco solo a c onsiderare quello che faccio coma una cattiva abitudine, niente di più! Voglio mangiare senza sentirmi in colpa trattenendomi dal bisogno di abbuffarmi. Mi sveglio la mattina e la prima cosa a cui penso è andar in cucina a mangiare qualsiasi cosa trovi in frigorifero…non avete idea fino a che punto riesco a spingermi (per farvi un esempio tempo fa ho fatto fuori in pochi minuti un intera confezione di ravioli ripieni…CRUDI!)per poi vomitare…non ce la faccio davvero più!!!Non posso permettermi sedute da psicanalisti perciò vi chiedo non esistono centri gratuiti a cui gente come me può rivolgersi? cos’ho fatto di male per essere così???? Scusate la lettura noiosa a cui vi ho sottoposte…se a qualcuno andrà di rispondere grazie fin da ora…

  81. 81

    xxx dice:

    grazie tntixime giulia!!! nn sai qnt mi fa piacere ke tu mi abbia rx!!!!! :p sono contenta di aver scoperto qst sito xkè credo sia molto utile a tt ql ragazze ke vogliono poter uscire da qst malattie, come te vale: secondo me è già una cosa importantissima ke tu ti sia resa conto ke nn puoi andare avanti così ma è normale ke sia difficile smettere se ormai qst è la tua quotidianità da ben 5 anni.. se poxo aiutarti mi permetto di ddarti un consiglio: se nn riesci a superare la paura di poter ingrassare, inizia mangiando cibi ke contengono poke calorie e cerca di nn abbuffarti, nn è impossibile, basta ke tu mangi lentamente così qnd ti sentirai piena nn sarà “tr tardi”, e se qnd ti senti piena hai voglia di continuare a mangiare devi dirti NO! SENNò DOPO STO MALE ABBESTIA! capito? e semmai ti alzi da tavola e vai a fare qlcs ke ti tenga occupata, ke so chiami una tua amica e stai 2 ore al telefono, o qlsiasi cosa ke nn ti faccia pensare al cibo..i primi tempi può darsi tu nn ce la faccia e continui a vomitare, ma se cercerai di vomitare sempre meno alla fine sono convinta ke arriverà il gg in cui nn ne avrai più bisogno! mi sento un po stupida e mi sto sul culo da sola xkè mi sembra di fare tnt la saputella a dire qst cose io ke nn le ho mai provate ma secondo me se ce la metti tt e vuoi davvero guarire qst potrebbe essere intanto un inizio..poi parlane anke con le persone a te più care e ascolta anke i consigli ke ti danno loro! spero sl ti abbia fatto piacere sentirti dire qst cose :p
    mando un grandissimo abbraccio a tutte e ringrazio sempre tt le ragazze ke avranno voglia di rx al mio vecchio commento anke se è veramente stupido; ce ne sono motissimi parekkio più importanti del mio (anzi direi tt).. cmq GRAZIE a tutteeee!! xD

  82. 82

    Cinzia Zappa dice:

    XXX Il sito è in calce all’articolo, cliccaci su e ti indirizza al sito originale dove abbiamo preso la notizia.
    Vale mangiare ravioli crudi è purtroppo indice del disturbo che hai tu: è normale, in un attacco bulimico.
    Ci sono un sacco di centri pubblici molto bravi.
    Se mi contatti in pvt cerchiamo quello più vicino a te, ok?

  83. 83

    giulia dice:

    mi soo sempre chiesta come fosse possibile vedere e sentire di tante giovani malate di anoressia. ogni volta che nasce una discussione in classe su questoa rgomento, sento delle risposte e delle considerazioni che mi lasciano davvero a bocca aperta. non parlo dei miei problemi con le e compagne, quindi non si risparmiano le proprie idee. alcune sostengono che chi soffre di anoressia dovrebbe vergongarsi, perchè nel mondo c’è gente che patisce la fame e noi rifiutiamo il cibo o lo espelliamo in manire assurde solo per “tenere la linea”. altre affermano che solo delle stupide cadrebbero in questo problema, perchè solo gli stupidi si fanno condizionare dalle pubblicità e dalla moda. io non centro niente con la moda, sono contro la taglia 34-36, ma a me la 34 è larga, e non perchè voglio fare la modella. tutti i problemi che ho avuto con gli alimenti non me li sono cercata, il mio corpo e la mia mente si sono alleati e autodistrutti, ho perso completamente il controllo. tutto è nato da una semplice gastrite, com’è possibile? da li sono nate le crisi di panico,l’ansia, l’insonnia, una vita che è inferno il dolore brucia i giorni anche il ghiaccio è troppo caldo per placare l’ardente problema. cosa dovrei fare o dire a persoe che ritengono l’anoressia una cazzata? ogni volta che ne parlano nascondo ogni mio sentimento perchè so che mi escluderebbero, isolandomi più di quanto non lo sia già, ma poi quando sono con lapersona che amo mi viene da piangere solo se mi guarda o sfiora, non sono mai stata apprezzata,,,,,, scusate, ma è l’unica posto dove posso sfogarmi ricevendo risposte sensate,,,,vi abbraccio forte al mio cuore, cerchiamo la vita vi bacio tutte

  84. 84

    giulia dice:

    UN PENSIERO, QUASI POESIA PER TUTTE/I CHE HANNO PROBLEMI ALIMENTARI:
    passo le ore chiedendomi com’è possibile non rendersi conto di essere nel profondo dolore d’anima, mente e corpo, che si uniscono, lottando per portarti alla morte, distruggentodi completamente, e perdi il controllo del tuo corpo diventanto nessuno, perchè di te non rimane neanche l’involucro. sorridi tutti i giorni, appari persona serena e felice, ma nessuno sa cosa succede quando sei sola davanti allo specchio in compagnia di chi odi di più, te stessa. riflessione sui giorni passati, sulle considerazione che ti fanno gli altri, quando superi il limite, e soffri, marcendo, ti accorgi che devi pensare a te stessa e a quello che sarà il futuro, scosti coloro che erano la tua vita per riiniziare tutto da capo, in compagnia delle tue soffernze e dispiaceri. così un giorno non sarai più nessuno per loro, ma solo una delusione e un’ipocrita, perchè per una volta hai messa davati la tua salute alla loro, solo perchè volevi un’appoggio che non tovavi. ti trovi da sola, ripensando ai bei momenti, ma triste per le nuove considerazioni. così ti accorgi che maturare e crescere è dura, è dura vivere, è dura affrontare ciò che ti spaventa o che hai lasciato alle spalle. fai fatica a credere nell’amore che di ha ridato la vita, che era quasi finita. nessuno, neanche la tua anima sa i motivi del nascere di un dolore che è malattia così grande.
    vi bacio e vi abraccio

  85. 85

    SILVIA dice:

    PER VVV
    VORREI CHIEDERTI IL PERCHè HAI INTERPRETATO I MIE PENSIERI COME FOSSERO SACCENTI DI UN’ESPERIENZA MAI PASSATA.
    SE LEGGI SOPRA IL MI PRIMO COMMENTO , PROPRIO COME SOTTOLINEI TU, LO DICO.
    NON HO MAI AVUTO PROBLEMI DI QUESTO GENERE, MA UNA PRESENZA FORTE NELLA MIA VITA CHE CI SOFFRE E ANCHE INTENSAMENTE.COSA C’è DI MALE A VOLER SAPER DI PIù, A FARE DOMANDE, AD ESSERE CURIOSA, A CAPIRE COME AGISCE LA MENTE DI UNA PERSONA AFFETTA DA UNA DI QUESTE DUE MALATTIE.
    IL MODO DI STAR QUì NON è SOLTANTO PER CERCARE DI CAPIRE MEGLIO E A FONDO IL VOSTRO MONDO, MA ANCHE VOLER TENTARE DI DARE QUALCHE PAROLA IN PIù..PUNTI DI VISTA DIVERSI.
    SONO IO A DOMANDARMI IL PERCHè DI QUESTO TUO GESTO, QUANDO ANLTRE PERSONE COME GIULIA, MARTINA, MARINA MORELLI HANNO APREZZATO QUESTE MIE.
    PENSO CHE TU ABBIA PROBLEMI DI COMUNICAZIONE, INVECE DI ESTERNARE LE TUE ESPERIENZE E PENSIERI, AGGREDISCI LE MIE PAROLE SENZA SAPERE L’AMORE CHE CI METTO DENTRO.
    MI DISPAICE MOLTO PER TE, DEVI ESSERE UN ESSERE CHE SOFFRE MOLTO E CHE NON RIESCE DAVVERO A TROVARELA STRADA PER SE STESSA.
    TI AUGURO OGNI BENE E SPERO CHE LE MIE PAROLE TI AIUTINO A TROVARE PIù FORZA PER TE STESSA CHE QUELLA PER GIUDICARE GLI ALTRI.
    UNA CAREZZA PER TE

  86. 86

    Marina Morelli dice:

    x Silvia:
    posso provare a interpretare io le parole di VVV. Quando si soffre di questi problemi l’unica cosa che non si vuole proprio mai ma proprio mai sentire e consigli da chi non vive la malattia.
    Io ho apprezzato i tuoi commenti e si vede che stai soffrendo per qualcuno a te caro che c’è dentro alla malattia ma credimi da affetta da un binge eating disorder, se non lo vivi il problema non puoi mai arrivare a capire cosa si soffre e si sente dentro.
    E’ importante secondo me (ma è solo un parere personale) che qui si raccontino le proprie esperienze personali perchè si possa imparare dal dolore degli altri e forse VVV voleva dire questo…ascoltare ma non consigliare perchè nessuno può veramente farlo.
    Ovviamente Silvia apprezzo tantissimo i tuoi commenti ma volevo farti capire il punto di vista un po’ forte e burbero di VVV.

    marina

    ps: non si scrive con la lettera maiuscola, equivale a urlare.

  87. 87

    Cinzia Zappa dice:

    Certo che l’esperienza di Silvia, per quanto indiretta, potrebbe magari aiutare chi deve convivere con persone affette da DCA!
    Quindi quello che Marina voleva dire, è che se a volte uno che soffre di DCA non ha voglia di sentire commenti dall’esterno perchè sotto sotto pensa: MA CHE NE SAI TU?!? D’altro canto anche chi vive a fianco di malati di DCA non sa a volte che pesci pigliare!
    Quindi Silvia se hai domande o vuoi dare consigli soprattutto a questo riguardo, ben vengano!
    Grazie cmq a tutte/i che state qui e ne parlate.
    Questo è il primo passo per aver consapevolezza!!!

  88. 88

    SILVIA dice:

    cinzia, le tue parole di comprensione parlano di più di tutte le mie lasciate quì a modellare questo bianco.!!

    ti ringrazio per avermi sentita, come le altre..
    un altro messaggio d’amore per tutte!

    un abbraccio forte

  89. 89

    Cinzia Zappa dice:

    Silvia, non parlo tanto per…
    Ho conosciuto gente, anche vicina a me, che era disperata perchè non sapeva come aiutare la figlia caduta nella spirale dell’anoressia.
    E’ difficile per chi è malato che pensa: VOI NN CAPITE ed è difficile per chi sta accanto, non saper che dire e che fare.
    Hai la mia piena comprensione, purtroppo!

  90. 90

    lulu dice:

    be,che dire…dopo aver letto queste parole è davvero difficle lasciare un commento…per 2 lunghi anni mi sono rinchiusa dentro un mio guscio tenendo per me pensieri e parole che avrei fatto meglio a condividerre con le persone piu care a me..!!Solo ora mi rendo conto che ho buttato via una parte della mia vita cercando di assomigliare a quelle ragazze taglia 0 che non ricordano più cos’è un sorriso..!ora sono felice,sto superando questa fase e spero di nn ricadere più in quell’incubo detto bulimia…!

  91. 91

    ombra dice:

    continua ad ingrassare, vomita e non riesce a smettere. bulimia.
    un incubo che la perseguita da anni.
    non riesce a reagire
    non riesce a “comandare” sul suo corpo abituato , oramai, a vomitare ogni mattina quando si sveglia…
    poi mangia fino a non poter più respirare
    si vede che fa fatica anche a respirare mentre continua a mangiare.
    si fuma le canne e con la scusa della fame chimica tutto si amplifica.
    abbiamo procurato numeri di cliniche, di privati…ma non ha mai fatto il passo…
    è una violenza porla davanti a fatto compiuto?un appuntamento preso a sua insaputa?
    ho paura per lei, se ne sta andando , sta fuggendo dalla realtà e anche dalla vita forse.
    tra poco andrà a vivere lontano e sarà sola.
    mi sento vuota, ho il cuore dilaniato e non so come aiutarla, ma leggervi mi ha aiutata a vedere un po’ più di luce.
    anch’io come silvia non soffro di questi problemi direttamente, ma anche nella mia posizione, come nella sua, ho il cuore frantumato a vederla così.
    sto male
    sto male….non so più cosa fare
    aiuto

  92. 92

    Cinzia Zappa dice:

    Ombra la tua domanda è lecita.

    Parlo per me: mia mamma mi ha fatto fare milioni di visite dietologiche perchè ingrassavo ed ingrassavo ed ingrassavo.
    Senti questo medico, proviamo lì, devi fare qualcosa…
    un continuo, una volta al dì.
    E poi la nonna una volta al dì, e la zia.
    E io che da mane a sera mi ripetevo che dovevo dimagrire e poi mi abbuffavo e piangevo.
    E sentire loro non mi aiutava, anzi!
    Un giorno mia mamma mi ha preso le mani e mi ha detto: x’ non provi lì, e io anzichè dire No, ho detto beh dai vediamo…
    Aveva già preso appuntamento e fissato la visita e già informata x fare gli esami del sangue, la mattina dopo, e la settimana dopo mi ha accompagnato e in un mese mi hanno messo in terapia.
    E alla fine le sono stata grata di tutto.
    Però… ha trovato il momento giusto, il modo giusto.
    Probabilmente solo la mattina prima o dopo l’avrei mandata a quel paese.
    Non è facile, non so consigliarti, certo con me è stato un successo, ma si sono coalizzati tutti: mamma, sorella, zia e l’allora moroso (ora marito!).
    Se questo ti dice il tuo cuore seguilo, in fondo vogliamo essere aiutate, è che non lo sappiamo!
    in bocca al lupo e facci sapere!

  93. 93

    SpecialSoul dice:

    anche il mio sarà un commento banale, ma sento di volerlo lasciare..
    mi capita fin troppo spesso di vomitare, ma anche di ripromettermi di cambiare, di essere forte… ma non posso fare a meno di chiedermi: e per che cosa dovrei farlo?
    non so cosa voglio veramente… vorrei stare bene, vorrei essere un’adolescente spensierata o che pensa a questo o a quest altro ragazzo.. e invece passo le mie giornate a fare il calcolo delle calorie di ogni singolo grammo di cibo…
    …ma perchè?
    mah… non so nemmeno se il mio cuore vuole davvero saperlo… lo sento così pesante…

  94. 94

    Paffetta dice:

    Una delle mie migliori amiche, che col passare del tempo è diventata,oggi,un mio punto di riferimento in tutto ciò ke faccio soffriva di queste orrende patologie….Insieme all’aiuto e al supporto necessario delle persone vicine , giorno dopo giorno, ha superato i suoi problemi ma ogni tanto ha qualche ricaduta ma riesce comunque a rialzarsi e a non smettere di credere nella sua totale guarigione, incoraggiata dal giusto sostegno di chi le vuole bene e le sta vicino….Con questo voglio dire che insieme si supera tutto, ke quando cadiamo è bello guardare su e vedere una mano protendersi verso di te e un sorriso benevolo che dice ” tranquilla ci sono qui io” e non “mi fai solo pietà”….L’anoressia e la bulimia sono malattie dalle quali si guarisce puramente per la rinascita dell’amor proprio e dalla forza di volontà interiore, ma anche l’ambiente esterno gioca un ruolo al 50%…quindi grazie a tutti coloro che non si tirano indietro, che non giudicano e che aiutano…(e quindi anche tutte queste splendide associazioni)….Grazie…

  95. 95

    vale dice:

    ciao cinzia l altra volta mi hai sritto che contattandoti in pvt potresti aiutarmi a trovare un centro apposito…ho però 2 cose da chiederti : la prima riguarda il pvt, scusa ma non so davvero cosa sia (non sono una grande esperta di computer). L altro mio dubbio riguarda l anonimato, io vorrei farmi aiutare ma i miei genitori e soprattutto i miei amici non devono saper niente di niente!! é possibile parlare con specialisti senza farsi ricoverare? E inoltre con una spesa economicamente bassa? scusa il disturbo e grazie in anticipo

  96. 96

    vale dice:

    Ciao cinzia, ti ringrazio per avermi risposto (naturalmente un grande grazie anche alle altre).Mi hai sritto che contattandoti in pvt potresti aiutarmi a trovare un centro apposito…ho però 2 cose da chiederti : la prima riguarda il pvt, scusa ma non so davvero cosa sia (non sono una grande esperta di computer). L altro mio dubbio riguarda l anonimato, io vorrei farmi aiutare ma i miei genitori e soprattutto i miei amici non devono saper niente di niente!! é possibile parlare con specialisti senza farsi ricoverare? E inoltre con una spesa economicamente bassa? scusa il disturbo e grazie in anticipo

  97. 97

    Cinzia Zappa dice:

    scrivimi a cinzia.zappa@gmail.com
    e se sei maggiorenne non credo che ci siano problemi sull’anonimato, ci sono tanti posti alla ASL che con i ticket ti aiutano. per il ricovero non saprei, dipende dalla gravità della situazione.
    Però perchè non vuoi che lo sapiia nessuno?!?
    Ti potrebbero aiutare!
    Pensaci, non vorresti dirlo proprio a nessuno nessuno?
    Guarda che i genitori servono per aiutare, non per giudicare!

  98. 98

    giulia dice:

    come faccio ad accettare degli aiuti, l’unica cosa che mi tiene in vita e il mio ragazzo, per il resto sono sola, anzi sono in campagnia dei miei problemi, forse è perchè sono così sola che ho paura di poter guarire,,,,hhh,,,,ogni tanto mi chiedo, perchè ho iniziato a stare così male, perchè proprio io?a volte mi sembra che combattere per guarire sia troppo faticoso…..
    avrei una domanda, è possibile che un’anoressica, stufa di vedersi così scarda diventi bulimica, perchè si abbuffi per prendere calorie e peso ma vomiti per i sensi di colpa?
    un abbraccio

  99. 99

    vale dice:

    ciao cinzia, ti sbagli in realtà ho parlato del mio problema a 3 persone quali la mia migliore amica, il mio ragazzo (che è l unico vero aiuto perchè mi sta davvero vicino) e, non ci crederai, anche a mia mamma! Quella sera ero giunta al limite, avevo vomitato anche del sangue e mi ero spaventata perchè per qualche minuto non ero più riuscita a respirare, così appena mia mamma (che mi adora nel vero senso della parola) è rientrata a casa dal lavoro le ho raccontato tutto!!!Per i primi giorni a venire le cose hanno iniziato ad andare meglio (mi controllava durante i pasti e mi telefonava quando ero da sola in casa per distrarmi)poi però nel giro di poco se ne è man mano sempre più dimenticata finchè…stop!!!Non ne abbiamo più parlato e nel frattempo continuavano le mie abbuffate e relativo vomito…Credo le facesse troppo male pensarmi seriamente malata o forse dava x scontato che con un pò di forza di volontà il problema (che non credo abbia davvero capito) si sarebbe risolto entro breve…L’anonimato quindi non riguarda mia mamma ma mio papà (il quale è all’oscuro di tutto e NON dovrà mai saperne niente!!!)

  100. 100

    Chiara dice:

    Ho letto l’articolo. Terribile.
    Eppure a volte vorrei che succedesse anche a me, perchè tutto questo avesse fine.
    Provo tanto affetto e solidarietà verso tutte voi, vi stringo in un grande abbraccio.

  101. 101

    Cinzia Zappa dice:

    Oh Chiara,
    suvvia arrendersi così non è bello!
    Dai, sai che c’è qualcuno che ti tende la mano…
    Non lasciarla andare.
    Noi siamo qui: non per parlare di quanto è figo e bello essere magri, di quanto si è forti a non mangiare, di quanto si faccia schifo da grassi…
    No, noi siamo qui per capire queste patologie e cercare di risolverle!
    Perchè hai iniziato?

  102. 102

    Kiara dice:

    Ciao Cinzia e ciao a te che stai leggendo.
    Chiedo scusa per ciò che ho scritto, so che arrendersi non deve rientrare nel piano di battaglia, ma le parole dell’articolo mi hanno inflitto, per alcuni istanti, lo stesso rigor mortis di quel corpo accasciato, nudo e senza vita impietosamente impresso in cima all’articolo, a precedere la descrizione della sua autopsia.

    Non ho dormito tutta notte.

    Il terrore iniziale si è trasformato in qualcosa d’altro, qualcosa a cui non so dar nome.
    Ho ricominciato ad abbuffarmi, per continuare a cercare la soddisfazione del mio bisogno senza volto. In qualche luogo della mia mente ho sentito esprimere il desiderio sussurrato che capitasse anche a me quello che è successo a lei, a quella ragazza senza nome che ora per il mondo è solo un cadavere livido, ripiegato su se stesso davanti alla tazza del cesso. Chissà se fino a qualche ora prima di rinchiudersi in quel bagno per urlare il dolore che aveva dentro, aveva sorriso allegramente a sua madre o a qualche amico che la considerava una persona splendida che sa come regalare gioia e serenità…
    L’ho seguita anche io in quel bagno, mi sono infilata la mano in gola, sì tutta la mano perchè ormai da tempo due dita non bastano più al mio stomaco per restituirmi quello che disperatamente gli caccio dentro. Un vomito immensamente doloroso perchè dopo le ultime settimane di folli, continue e inarrestabili abbuffate ho deciso di farmi bucare la lingua, sperando in un freno esterno: non mi bastavano più i tagli sulle braccia e nemmeno le più ardite ferite sulla lingua, ho avuto bisogno di un piercing che me la trafiggesse che la facesse gonfiare come una palla per riuscire a stare un giorno, un solo misero giorno, senza divorare il mondo. Dal secondo giorno me ne sono fregata del dolore, come sempre, e così sono riuscita a far diventare le mie torture ancora più efficaci e il metallo che percepisco costantemente nella carne, in una ferita a cui non permetto di rimarginarsi, mi ricorda ogni istante la croce che mi sono costruita in questi 13 anni.

    Ma in realtà non voglio che accada, non voglio morire.
    Però è così faticoso lottare contro la morte, la vita, il cibo, se stessi…Vorrei che un qualsiasi evento mi impedisse di farmi ancora del male e, nei momenti più deliranti, questo dolce evento si mostra nel mio fantasticare anche sottoforma di uno stomaco che esplode e che mi libera dall’angosciante e soffocante pensiero del cibo.

    Un maledetto cesso mi ha visto urlare senza voce per metà della mia vita, deve anche vedere la mia morte? E l’ultima cosa che devo vedere io sono vomito e sangue che sgorgano dalla mia bocca?
    ASSOLUTAMENTE NO!
    La decisione è presa, rimane solo da scoprire come fare a raggiungere un’altra destinazione.

    Ho già chiesto aiuto in passato, mi sono illusa di stare meglio, ma le uniche armi che possiedo per combattere quando la vita mi colpisce, le amiche più fedeli sempre pronte ad accorrere e a riprendere il loro trono quando sono più debole, sono Ana e Mia.
    Difficile lasciarsele alle spalle e far perdere le proprie tracce…

    Vi ho letto tutte, questa volta vi stringo una ad una.
    Kiara

  103. 103

    Cinzia Zappa dice:

    Sai Kiara,
    la vita purtroppo colpisce tutti allo stesso modo.
    Ci sono stati dei momenti in cui pregavo di addormentarmi e non svegliarmi più.
    E so che è capitato anche ad altre.
    Va da sè che in questi momenti di crisi (giustificati o meno) ricorrere a qualcosa che ci dia fiducia è NORMALE!
    Anormale è il modo in cui viene utilizzato questo mezzo (il cibo).

    Per esempio se a farci stare bene fosse una corsa, andremmo a correre.

    Il cibo putroppo è una panacea.
    Va bene se: sei felice, triste, preoccupato, stressato, stanco, scarico, oberato di lavoro, hai litigato, di fretta, hai pianto, sei insonne…

    Infatti per questo scrivevo “alcuni” metodi per evitare le abbuffate.
    Non serve dire: mi abbuffo e basta.
    Serve non affamarsi
    Ma soprattutto serve capire ciò che non va e affrontarlo.
    Pian piano, un passo alla volta.
    Ana e Mia sono amiche fallaci.
    Ti deluderanno anche loro, + di tutte le persone di questo mondo.
    E’ solo un modo come un altro per distrarre l’attenzione.

    Mi preoccupa mia madre e allora io mangio.
    Sembra una reazione logica.
    Poniamo però un altro esempio, che ci fa capire l’immensa cavolata che stiamo facendo.

    Mi preoccupano i freni dell’auto, ho fatto 50.000 km e devo andare in montagna.
    Ok, faccio il pieno!

    Che cosa c’entra?

    Ti assicuro che è la stessa cosa.

    Oppure: mi preoccupa non arrivare a fine mese.
    Allora gioco al supernenalotto per arrotondare.
    Peccato che le chances di vittoria siano piccolissime, e se spendi i soldi per il superenalotto, col cavolo che arrivi a fine mese, perchè il banco vince sempre!

    Siamo d’accordo che sono coportamenti assurdi?
    Che devo far controlalre i freni, o che devo risparmiare?

    Il problema è che siamo sempre stati portati a pensare al cibo come consolazione, come momento di gioia, come anestetizzante per il dolore.

    La vita è fatta di gioie e dolori, se accettiamo le prime dobbiamo accettare i secondi.

    Io credo che tutti sotto sotto abbiamo bisogno di un conforto, di non sentirci soli.

    Se sai di poter regalare serenità agli altri, parti da questo.

    A volte la soddisfazione di sè viene da “azioni gratuite”, come il volontariato, per esempio.

    Rifletti: cosa ti fa stare così male?
    Perchè torturarti per 13 anni?
    Chi ti ha fatto questo?

  104. 104

    Marina Morelli dice:

    x kiara:
    Kiara io non ho dubbi che tu stia soffrendo moltissimo per la tua situazione e più di quello che ti ha detto Cinzia non saprei dirti…voglio lasciarti però un video da leggere in silenzio

    Questo grande uomo è morto una settimana fa, spero tu ne tragga un insegnamento di vita.

  105. 105

    giulia dice:

    leggendo le tue parole chiara mi si è aperto il cuore, qua posso essere sincera, so di poter dire ciò che ho fatto senza sentirmi attaccata o presa in giro. l’estate scorsa ero arrvata a pesare 35 kg, e più mi guardavo più mi odiavo,perchè mi vedevo o troppo grassa o troppo magra, mi odiavo il mio io e la mia imagine erano i miei nemici. ero stanca di lottare, di fare analisi su analisi, facendomi ricoverare perchè non mi reggevo in piedi, ero stufa, ero sola, non avevo nessuno, vivere era troppo difficile, mi hanno ricoverata d’urgenza per intossicazione di farmaci, ho sperato che il mio cuore si fermasse, credevo che morire fosse meno difficile. questo episodio è successo 2 volte, forse perchè gli antidepressivi mi avevano scosso il sistema nervoso e non ero in grado di controllarmi, ma credimi,ho 18 anni, e sorrido pensando a quello che i medici hanno fatto per me in quelle occasioni, posso ringraziarli di avermi dato 2opportunità per vivere e conoscere questo mondo. sto ancora male, spesso credo che non ne uscirò mai copletamente, ma infondo a questo tunnel buio sono sicura che c’è della luce, che tutte possiamo vedere, perchè possimo farcela, ed è una cosa cosa che ho capito da pochissimo tempo.
    grazie a tutte. vi abbraccio al mio cuore

  106. 106

    Kiara dice:

    GRAZIE è la prima parola che vi voglio dire.
    Avrei dovuto farlo sin dal primo post: avrei dovuto (e voluto) ringraziare entrambe per il tempo che dedicate a questo blog, perchè sono inciampata nell’articolo che avete postato mentre mi lasciavo nuovamente incantare dai siti pro-ana e pro-mia e perchè leggerlo mi ha pietrificato, schiaffeggiato, e fatto passare una notte insonne e perchè sono ancora qui.
    Grazie, poi, a Cinzia di avermi immediatamente “teso la mano” e a Marina per l’ulteriore schiaffegiamento :-)
    E grazie anche alla piccola, dolce Giulia che ha il coraggio di un leone.

    La mia mente è annebbiata dal sonno, tento di tradurre i miei pensieri in parole ma non so se il risultato sarà comprensibile.

    Avevo già sentito parlare di Randy Pausch, le sue parole trasmettono speranza, grinta, TENACIA. Un’intensa lezione di vita.
    Ma purtroppo non siamo in università e non è possibile prendere appunti per poi leggerli e rileggerli e cercare di metterli in pratica.
    Purtroppo, anche se la parte conscia e razionale di me (la famosa “punta dell’iceberg”, per dirla alla Freud) è d’accordo con quello che ha letto e ascoltato, e si ripete che la vita và cavalcata, vissuta, succhiata fino all’ultima goccia, purtroppo, tutta l’immensa massa di ghiacchio che si nasconde e si perde nel più profondo oceano, è a malapena scalfita da questi ragionamenti, lei continua, nell’ombra, a rimuginare su dolori passati, contorcersi in pensieri mortiferi, reiterare comportamenti patologici, si impegna a preservare intatti i percorsi mentali attraverso cui filtra gli eventi della realtà e li trasforma in percezioni, spesso distorte, ma congeniali a mantenere in vita il sistema.
    Questo mondo sommerso si limita a nutrirsi del senso di colpa che permane dopo che la parte razionale mette a confronto la propria esperienza di vita con quella di persone come Randy.
    E questo senso di colpa inutile e dannoso alimenta il circolo mortifero e la punta dell’iceberg vorrebbe acchiapparlo e lanciarlo lontano ma già non sa più in che punto si sia insidiato e come convincerlo ad uscire.

    Questo senso di colpa è costante nella mia vita.

    Ho visto madri piangere i loro figli portati via dallo Tsunami e bambini rimasti orfani, ero lì con loro per aiutarli a ricostruire la loro vita, ma non ho imparato ancora a mettere insieme i pezzi della mia.

    Ho visto piccoli bambini in ospedale lottare contro mostri spaventosi senza mai perdere la capacità di ridere e sorridere alla vista mio nasone rosso da clown, così come alla vita, ma io non ho imparato a sorridere alla mia.

    Ho stretto forte a me bambini di un orfanatrofio di Bucarest, privati della gioia e del diritto di essere bambini, ho dovuto salutarli senza poterli strappare a quella vita senza colore e senza calore e, quando sono tornata alla mia, non l’ho saputa apprezzare.

    Ho conosciuto le persone ricoverate insieme a me nel reparto psichiatrico, senza possibilità di scelta, senza libertà, senza più diritti. Le ho viste guardarmi con occhi malinconici quando io sono uscita da quella porta che separa dal mondo mentre loro, forse, non la varcheranno mai; ma in realtà io la mia stanza di isolamento me la sono costruita da sola e, con le mie mani, ho chiuso la porta a chiave.

    Ho lavorato con bambini sordociechi, intrappolati in un mondo fatto di ombre oscure che non lasciano avvicinare ed io, che posso vedere il mondo, i suoi colori, ascoltare i suoi suoni, vedere i visi di chi amo, ascoltare le loro voci, io mi chiudo nella penombra di un bagno, nel silenzio rotto solo dai miei gemiti.

    Sono cresciuta vedendo mia sorella maggiore rimanere indietro, ad un certo punto, ed io che avrei potuto, non sono riuscita ad andare avanti.

    Mi è stato fatto del male nella vita, è vero, ma ho la facoltà di scegliere come andare avanti, eppure non riesco a smettere di continuare a farmi male.

    E’ vero, Cinzia, che, se ci si rende conto che i freni non vanno, bisogna aggiustarli e non fare benzina! Ma se si accende una spia sul cruscotto che ti mette in allarme e non sai perché si è accesa e cosa sta cercando di segnalarti, crechi di farla spegnere in qualche modo e, se l’unica strada che conosci è quella che porta al distributore di benzina la imbocchi e la rimbocchi, anche se la spia non smetterà di lampeggiare, semplicemente perché non sai dove altro andare e perché senti che se ti fermi non ripartirai mai più…

    Mi sono dilungata spropositatamente, son due ora che rifletto e scrivo e poi rifletto e scrivo ancora, ormai ho fuso il cervello (sarà questo che la spia rossa cerca di dirmi?).
    Non ho la lucidità per rileggere tutto ciò che ho scritto, quindi chiedo perdono se siete incappati in mille errori e se ho lasciato dei ragionamenti inconclusi o poco chiari.

    Vi abbraccio.

  107. 107

    Cinzia Zappa dice:

    Chiara,
    se c’è una spia sul cruscotto e tu non sai che fare, porti l’auto dal meccanico.
    O prima o poi, ma la porti.
    Magari ti scoccia, x’ costa soldi, magari non li hai, magari farai rinunce per averli, aspetterai un pò, ma alla ine o lasci l’auto, o la porti a far vedere.

    Sai cos’è la vita e il dolore.
    E sai che alla fin fine, si tratta di smantellare il muro dentro di noi.

    E non è facile, ma il muro è venuto su pian piano, mattone dopo mattone, calcina dopo calcina, poi magari si è dato il gesso e la pittura.

    E a disfarlo ci vuole altrettato tempo.
    Un pezzetto alla volta.

    Un consiglio che viene dato alle bulimche è cercare almeno, all’inizio, di ritardare l’abbuffata.
    Già di due minuti è un successo.
    Se le due ore che hai passato su questo sito ti hanno tenuta lontana dal frigo questo è un primo passo.

    Ricordati che la montagna si scala un passo alla volta, non di più!

    Uno dei tanti trucchi suggeriti per allontanare l’abbuffata è cucinare.

    Assurdo? Forse no.
    Se metto l’acqua per la pasta e aspetto che bolla e poi la pasta ecc ecc ci vogliono 15-20 minuti, l’abbuffata tenderà a non essere fatta per due motivi: non è immediata e è un azione “scenziente”.
    Se apro il frigo e mi abbuffo non pongo tempo tra pensiero ed azione.
    Se faccio delle cose manuali così lunghe, mi accorgo dell’errore che sto commettendo e… butto via tutto.

    Segna ogni volta quanto ritardi l’abbuffata, la volta successiva prova a supreare quel tempo: basta due minuti, poi tre poi…

    Vuoi provare?

  108. 108

    Marina Morelli dice:

    x kiara e le altre:
    ho letto appassionatamente quello che hai scritto e per alcune cose mi ci ritrovo.
    Kiara la vita è veramente molto breve ed è un dono che ci è stato dato. Siamo noi che dobbiamo scegliere se viverla da tigri o da asini come dice Pausch.
    Mi sembra di capire che sei una volontaria di qualche associazione, lo sono anch’io da moltissimi anni. Non sono stata tra i soccorsi dello tsunami ma sono stata nel terremoto in Iran, nella guerra in Kosovo, in Afganistan e come te ho visto tanto dolore, tanti corpi straziati. Prova per un attimo a pensare quante volte tu hai dato con un solo sorriso o con una mano tesa un aiuto a quelle povere persone. Vivi di questo, vivi di quei pochi attimi di felicità che hai dato. Riempitene il cuore, riempi i tuoi spazi vuoti con l’amore che hai dato alle persone.
    Abbiamo diritto alla vita ed è cosi corta che non c’è proprio il tempo di stare a lambiccarsi il cervello su tutto. Ne sono un esempio io, sono obesa, sono operata di chirurgia dell’obesità e non dimagrisco come dovrei eppure Kiara potrei fare un po’ di movimento, potrei andare a camminare e non lo faccio o lo faccio per un pò e poi lascio stare. Ma di chi è la colpa? non è dell’universo, non è del dramma e della sofferenza che mi porto dentro, non è del dolore che mi strugge l’anima ma la colpa e solo mia
    che non reagisco. Sto immobile e scommetto che tantissime di noi qui in questo post sta immobile come me.
    Dobbiamo chiedere aiuto, non c’è vergogna nel chiederlo, dobbiamo farlo.
    Ammettere per un attimo che siamo deboli e tendere la mano, abbiamo il diritto di lottare e di riprenderci la nostra vita e io Kiara me la voglio riprendere e tornare di nuovo lì ad abbracciare uno di quei bambini che ho lasciato nel dolore.
    Non diciamo bugie, se stiamo qui immobili e solo perchè NOI vogliamo che sia così.

  109. 109

    giulia dice:

    parole che fanno riflettere, sono appena andat via amoci e mi trovo in lacrime, sono di nuova sola, e mi accorgo di quanto stia male anche tu Marina, e con un sorriso dal cuore ti rigrazio per i grandi consigli, e la volontà di dedicare parte del tuo tempo a rispondere e consigliare, cercando di dare forza a tutte noi, dicendoci di lottare, non ti conosco come persona, ma in tutto l’odio che ho verso gli altri e il mondo c’è una profonda stima per persone come te e chiara, e una profonda solidarietà per tutte/i le ragazze/i malati o in difficoltà.
    ancora grazie. un abbraccio

  110. 110

    Cinzia Zappa dice:

    Io non parlerei di COLPA.
    La colpa ha un risvolto morale.
    Sia che uno creda in Dio o meno, si sente cmq in mancanza (per esempio il bimbo piccolo che è colpevole di aver fatto qualcos ache non andava).

    La colpa ci divide in Buoni-cattivi escatena un senso diinadeguatezza che poi ci paralizza e ci porta sempre più in una spirale depressiva. E come ne usciamo? Nel solito modo, mangiando.
    Nel momento in cui ho capito questo (ci è voluto almeno un anno con il mio dietologo) le cose sono state più semplici.

    Io parlerei di scelta.
    POtevo scegliere di fare le vacanze in all inclusive.
    Avevo trovato un’offerta interessante.
    2.000 € due persone due settimane TUTTO compreso.
    Poi però ho messo sulla bilancia, oltre ai 2.000 € i kg che mi sarei INEVITABILMENTE riportata a casa.
    Perchè io sono così (io e l’80% della gente!) se c’è cibo MANGIO!
    Allora ho pensato ai 3-4 kg in più che avrei “speso” oltre ai soldi.

    E ho cercato una microcasetta.
    A questo punto anzichè fare 21 pasti non controllati (colazioni + pranzi + cene, senza contare gli eventuali drink e spuntini) ho scelto di farne almeno 15/18 normali, come da dieta (e non parlo di microbistecca di pollo ed insalata scondita!) e poi qualche cena fuori o qualche gelato SENZA PARANOIE E SENZA SENTIRMI IN COLPA.
    A questo punto posso predirre che, come tutti gli anni, tornerò a casa lo stesso peso di prima.

    Certo non siamo tutti uguali.
    C’è chi va al allinclusive o in albergo e non ingrassa, perchè il problema è mangiare a casa per noia.

    Ognuno deve valutare i suoi e provare.
    E’ un processo lungo, sono a 4 anni e l’all inclusive del matrimonio mi ha fregato.

    Certo tutti preferirebbero la comodità di non far niente alla casetta, cmq da pulire e sistemare, ma i kg in + che porterei a casa mi costano troppo.

    Certo è difficile, ma non impossibile.
    E non pensiamo di fare sempre tutto giusto.
    Dopo 3 anni l’all inclusive miha fregato, quindi? Devo fustigarmi? E’ colpa mia?
    No ho scelto una cosa, mai fatta prima, che non va bene.
    Non la scelgo più.
    E si riparte!

    Scegliere una vacanza diversa si può.

    Mia sorella quest’anno ha scelto uan settimana in ontagna dove fa passeggiate, c’è la palestra incui vanno tutti i giorni, terme e piscina.

    Riflettiamoci e consideriamo che non esiste solo l’all inclusive (che certo è una pacchia :-))

  111. 111

    Fairy dice:

    mio dio..vedere uno scheletro incinto in fase abortiva e poi di morte..una scena gia vista..un futuro anche per me?ma io sto combattendo con tutti i miei 31 chili..devo vincere

  112. 112

    Marina Morelli dice:

    e lotta fin allo stremo delle tue forze, non aver paura di chiedere aiuto mai…non c’è vergogna in questa malattia

  113. 113

    Sarah dice:

    ..scusate se mi intrometto,ma sono capitata su questo sito,forse non per caso..Sono Sarah,ho 17 anni quasi…e 2 anni e mezzo fa ho iniziato a soffrire di disturbi alimentari…All’inizio mangiavo e vomitavo,ma capitava a periodi.Quest’anno ho smesso comletamente di mangiare…ho perso circa 15 kg..a maggio sono stata ricoverata in ospedale…Sapete…magari sembrerò stupida,ma mi sento sola e diversa..nessuno può capire come mi sento quando forzatamente devo mangiare,e non si spiegano i miei pianti.Tuttavia,so che devo mangiare,x star bene..anche se è difficile…Io non riesco e vedermi x come mi vedono gli altri,e quando vedo la mia immagine riflessa mi viene sempre da piangere;non auguro a nessuno questa cosa..ora sto cercando di guarire..anche se non è facile…scusatemi,ma avevo bisogno di uno sfogo…

  114. 114

    Marina Morelli dice:

    sfogati pure quando vuoi qui Sarah.
    Non smettere mai per un attimo di lottare. E se hai tempo leggi un pò tutti i commenti.

  115. 115

    Sarah dice:

    Grazie Marina…sei molto gentile…io cerco di lottare ogni giorno contro questa ossessione,ma non è facile,e non mi riesce sempre.Vorrei soltanto che la mia vita tornasse quella di prima,perchè io prima ero felice,stavo bene con il mio corpo,ora mi sembra che si sia rotto qualcosa,e non riesco a capire cosa e come fare x metterlo di nuovo a posto…Davvero,prima mangiavo con serenità,la gente passava e non mi guardava con gli occhi e con lo sguardo con cui mi scrutano ora…sguardo che mi fa riflettere,ed al tempo stesso mi rende molto infelice..Un abbraccio a tutte quante..grazie di esserci!!!

  116. 116

    Anonimo dice:

    ciao care ragazze,ho da poche settimane terminato
    il ricovero in una clinica per Disturbi dell’ alimentazione..e nonostante i forti dubbi e la paura di vivere una VITA in assenza dell’AMICA/NEMICA..vi garantisco che possiamo rivedere i colori dell’ arcobaleno…ma è necessario affidarci a qualcuno..so che per noi è uno sforzo immane richiedere Aiuto,noi abituate solo ad obbedire e a soddisfare bisogni altrui piuttosto che i nostri…Ma Noi siamo Speciali e meritiamo una vita libera da ogni condizionamento..Non cestiniamoci rimanendo schiave di subdoli pensieri e ossessivi comportamenti..Scaliamo la Montagna e Afferriamo questa Vita….1 Abbraccio affettuoso a tutte voi.
    Filomena

  117. 117

    Marina Morelli dice:

    Brava Filomena…
    e se qualche ragazza volesse un aiuto e l’indirizzo della clinica di disturbi alimentari dove sei stata ricoverata può chiedertelo?

  118. 118

    Sarah dice:

    Ciao!!!!come state??Ho appena finito di mangiare…e questa è una delle solite crisi post-pasto…mi chiedo solo se tornerò mai ad essere una ragazza normale,senza avere la mente occupata solo dal grasso,dalle calorie e da come riuscir a bruciare…Le cose sembrano diventare ogni giorno + difficili,soprattutto ultimamente,visto che a casa non va molto bene…ma bisogna esser forti,no??Cercar d resistere e tenere i denti + stretti che mai…
    Un abbraccio

  119. 119

    giulia dice:

    certo che bisogna essere forti, sono appena tornata dall’ospedale, ero in vacanza in montagna e ho avuto un collasso, cosa che mi capita spesso, soprattutto da quando soffro di ansia, ma cerco comunque di guardare avanti,,,,c’è una vita che vorrebbe essere vissuta,,,anche se noi le stiamo dando le spalle, e non riusciamo a vederla,,,,,
    vi stringo

  120. 120

    Kiara dice:

    E’ un po’ che non scrivo ma vi leggo…
    Brava Giulia, guarda sempre avanti!!

    Un abbraccio a tutti, un po’ più stretto a Cinzia, Marina e Giulia :-)

  121. 121

    giulia dice:

    grazie per l’abbraccio,,,,,serve sempre,,,,ci vuole sempre coraggio,,, un abbraccio forte a tutte

  122. 122

    Laura dice:

    e pensare ke io stavo x diventare bulimica…sl x le umiliazione……tutti mi hanno detto sempre ke ero una ragazza grossa……stavo x diventare bulimica x dimostrare ke potevo farcela a diventre magra…
    Ma ho capito ke qst nn è la strada mijiore….

  123. 123

    Marina Morelli dice:

    bravissima Laura

  124. 124

    vale dice:

    ciao ragazze…non ci crederete, in fondo io per prima faccio ancora fatica a crederci, ma….sono quasi 3 settimane che non vomito (in realtà c è stata una ricaduta, ma solo una). Sono andata in vacanza col mio ragazzo, non è stato facile trattenermi, per niente! ma lui era lì, mi aiutava, mi sosteneva e mi spronava a non arrendermi, a combattere anche x poter costruire un nostro futuro insieme…sono tornata a casa da una settimana e sto continuando a lottare…lo so…sono la prima a sapere che non posso considerarmi guarita, la voglia di correre in bagno dopo ogni pasto c è ed è forte…quando sono proprio al limite esco e vado a correre con mio papà…questo è il mio nuovo modo per bruciare ciò che mangio….è dura!! tanto ma almeno stavolta voglio provare a impegnarmi sul serio. Mi auguro di tutto cuore che in qualche modo questo mio breve commento possa aiutare anche qualcuna di voi…un abbarccio grande

  125. 125

    Cinzia Zappa dice:

    Brava Laura: tre settimane!!!
    Sono tantissime!!!
    Ritorno ora delle ferie che mi hanno visto un pò acciaccata e garantisco: 8 etti in meno e tanto divertimento lo stesso, anche senza all inclusive!!!
    Concedendomi un croissant ogni tanto ( quelli francesi sono strepitosi) o un gelato o le cene fuori a base di pesce…
    In tranquillità!
    Insomma il processo è lungo e va sempre rielaborato!
    Però ce la si può fare…
    un abbraccio a tutte le viandanti del web
    Cinzia

  126. 126

    giulia dice:

    paura di cadere, paura di morire……mi stavo rimettendo e…..in qualche giorno tutto è cambiato, lacrime vomito…..ho paura di non riuscire a uscirne, il medico che mi segue è una persona slendida, quando mi parla so che posso farcela, ma quando arrivo a casa,nella camera vuota, come me, come la mia anima, le lacrime l’ansia e la paura ritornano presenti,,,,,in più il mio ragazzo, si sta lentamente staccando è colpa mia? era l’unico appoggio

  127. 127

    Marina Morelli dice:

    Giulia
    se trovi che il tuo medico sia una persona splendida è già questo una buona cosa. E’ raro trovarne.
    Racconta a lui le tue paure, digli dei tuoi timori.
    E non pensare al tuo ragazzo.. vieni prima tu e la tua salute.

  128. 128

    Anonimo dice:

    per me sn tutte stronzate..nn voglio farmi spaventare da questo..io sono alta 1.60 e peso 40kg…eppure sto benissimo

  129. 129

    Cinzia dice:

    Beh cara amica, convinta te che stai benissimo, con un BMI di 15.6…
    che le analisi sono ok
    che mangi di tutto
    che sei felice
    allora va tutto bene
    Però… scusa la domanda, come mai sei finita qui?
    O c’è un tarlo che ti rode?!?

  130. 130

    una mamma dice:

    potrei essere una delle vostre mamme… e forse mia figlia è una di voi. che dolore… e che disperazione…
    e non c’è aiuto per noi che non sappiamo aiutarvi.

  131. 131

    Cinzia Zappa dice:

    Cara mamma,
    un aiuto c’è sempre, magari parlando con altre mamme che vivono lo stesso dolore.
    Io ne ho conosciuta qualcuna, ed è solo per la loro forza di volontà che se ne esce.
    Resta qui con noi e vedrai che qualcuna saprà aiutarti!
    Un abbraccio

  132. 132

    una mamma dice:

    grazie cinzia speravo tanto in un contatto! purtroppo non conosco nessuna mamma e sarei veramente felice di sentirne qualcuna.
    io non vi conosco ma giunga ad ognuna di voi un mio abbraccio di amore e comprensione.

  133. 133

    Cinzia Zappa dice:

    Ciao mamma,
    sai, ci sono tante associazioni a cui rivolgersi che curano non solo le figlie, ma danno una mano anche ai genitori.
    Di dove sei?
    Inoltre potresti lasciare un messaggio qui e magari qualche altra ragazza potrebbe aiutarti a capire alcuni meccanismi.
    Chi vuole aiutare questa mamma in pena per la figlia?
    C’è qualche altra mamma che può aiutarla?
    Grazie per l’abbraccio, fa sempre piacere!

  134. 134

    una mamma dice:

    vivo nella zona di roma, siamo già andata in alcuni centri e mia figlia è stata seguita anche da vari psicologi ma ha sempre abbandonato. per noi genitori poi non ho trovato nessun tipo di appoggio o di suggerimento anche se sollecitato. io davvero navigo nell’improvvisazione e non ho idea se c’è un tipo di comportamento guida.
    grazie per chi ci vorrà aiutare, già mi sento meno sola…

  135. 135

    Anonimo dice:

    mi è stato di grande aiuto.ho trovato per caso quest articolo e mi ha colpito molto.sono una ragazza che sta cercando di uscire da 5 anni di bulimia.ragazze non siete sole.cercate aiuto e vi sarà dato.nulla è imoossibile.grazie a tutte le persone che non giuducano superficialmente questi problemi ma che si impegnano a dare un aiuto concreto.

  136. 136

    pina dice:

    sono la mamma di una ragazza che da qualche anno sofredi questo tipo di disturbo.E’ solo grazie a questi siti ,che ho potuto rendermi conto della gravita’ di questa che poi diventa una vera malattia.Non mi rendevo conto di come potesse succedere una cosa del genere, e sopratutto non riuscivo ad accettare o credere che una cosa del genere potesse essere accaduta giusto a mia figlia…. ma era proprio cosi’. ho chiesto disperatamente aiuto al medico di famiglia,che conoscendo mia figlia pensava che le mie fossero eccessive preoccupazioni della mamma di un’adolescente..e non mi e’ stato dato nessun tipo di aiuto.l’unico aiuto,mi e’ venuto proprio da questi siti che trattano l’argomento ed ho cominciato a mandare delle email a mia figlia con articoli come questo.Non e’ stato facile,ma alla fine e’ stata lei stessa a parlarne con il medico di famiglia(che fra l’altro ancora guardava sbigottito e che non sapeva nemmeno consigliarci per la terapia).E’ per questo che questa sera entrando in questo sito,sento sinceramente il bisogno di dirvi di non aspettare, di parlarne al piu’ presto anche con la mamma che sicuramente non capira’ subito, si disperera’ esattamente come ho fatto io, ma l’amore e’ piu’ forte della disperazione ed isieme si e’ piu’ forti, si combatte meglio e si puo’ vincere. non da sole,ma affidandosi a persone esperte nel settore

  137. 137

    pina dice:

    per la mamma che cerca un sostegno……per quello che riguarda l’esperienza che ho avuto con mia figlia,ti posso dire che dopo lo shock iniziale,perche’ vedevo… ma pensavo che fossero fantasie.ho dovuto amaramente riconoscere che mia figlia stava veramente male e che aveva bisogno di tutto l’aiuto che potevo dargli,aiuto che puo’ essere quello di accettare il suo malumore,il suo pianto,il suo sfogo,ascolta qualsiasi cosa anche se ti sembra assurdo.ti voglio rincuorare dicendoti che mia figlia da quando ha cominciatio la terapia(6 mesi fa) sta molto meglio,ma non e’ guarita….io la guardo ogni giorno e sono orgogliosa per il coraggio e la tenacia con la quale sta affrontando tutto questo.Un abbraccio a tutte le mamme

  138. 138

    una mamma dice:

    ciao pina, non riuscivo più a trovare questa pagina!!
    ti ringrazio della tua risposta e mi conforta sapere che qualcuna ce la fa..
    da quando è iniziata la malattia di mia figlia abbiamo consultato vari esperti ma lei non si è trovata in sintonia con nessuno e non ha mai proseguito nessuna terapia.
    E’ maggiorenne e non posso obbligarla. e per rispetto della privacy non possono neanche informarmi su niente. e così assisto impotente all’eutanasia di mia figlia…. che si sente invincibile….
    coraggio e tenacia… sarà il mio motto.
    grazie, un abbraccio e tanti tanti auguri di un persorso sempre meno accidentato

  139. 139

    Else dice:

    Io sono disperata. Sto totalmente impazzendo. é diventata tutta un’ossessione. La persona che amo di più al mondo è bulimica, da cinque anni, e me ne sono accorta solo due anni fa. Questa persona è mia sorella. Non c’è nessuno al mondo a cui io voglia più bene, ho 18 anni, lei ne ha 23 ed ha cominciato ad abbuffarsi e vomitare alla mia età. Da quando l’ho scoperta ho cercato di aiutarla in tutti i modi, ero io a dare consigli ai miei genitori in base a come la vedevo comprtarsi, senza essere troppo invasiva. Ora lei abita in un’altra città e tutte le volte che viene a casa nostra io sono felicissima perchè la posso vedere, ma anche disperata, perchè so quanto soffrirò nel vederla soffrire. La sua stanza è sopra la mia e ha il bagno in camera. Io cerco di stare sempre assieme a lei, così non si sente sola, così ha qualcuno con cui stare, però, quando alle tre di notte andiamo a dormire, io me ne vado in camera mia e non riesco a dormire perchè ho il terrore di vederla passare davanti alla porta della mia stanza per andare in cucina a rubare tutto quello che c’è da mangiare. Ho il terrore di entrare in camera sua e di vedere tutte le cartacce delle cose sparite dalla casa, ho il terrore di vedere il suo sguardo impaurito per la paura di essere scoperta. Io la sento di notte quando sgranocchia i cereali, la sento quando tossisce e quando vomita, chiusa in camera sua. Lei pensa di essere da sola, ma io sono lì, per le scale o sul mio letto che spero che lei non faccia queste azioni. Ed ogni volta che lo fa io mi sento morire, io mi sento come se tutti i miei sforzi fossero inutili, mi sento impotente, mi sento inutile, perchè mi accorgo che per quanto io cerchi di trasmetterle tutto il mio affetto, lei preferisce il cibo a me e preferisce rinchiudersi nella sua stanza e nella sua malattia piuttosto che parlarne con me o semplicemente sforzarsi di rispettare le sue aspettative. Quando i mie genitori non se ne accorgono, quando mio fratello non se ne accorge, io la scopro subito. Può cercare di nascondersi in tutti i modi, ma il suo sguardo la tradisce, il suo comportamento. Tra noi c’è un legame troppo forte, lei lo sa. Ed è per questo che più lei si ammala più mi ammalo io. Anche perchè è sempre stata il mio esempio, la mia guida, e vederla più debole di me mi stravolge. Lei mi ha sempre dato consigli per vivere, mi ha sempre aiutato quand’ero in difficoltà e io non riesco a fare niente per lei. E mi sento ancora più in colpa e non capisco… lei vorrebbe smettere, le chiesi cosa potevo fare per lei, come potevo aiutarla ma non ne voleva parlare.. chiamammo cliniche, passai giorno e notte con lei sotto sua richiesta, persi anche qualche amico, perchè scomparsi, ma come potevi spiegargli perchè non c’ero? Ma io preferisco lei a qualsiasi altra persona, e darei la mia vita se mi dicessero che le darei la possibilità di guarire e vivere felice. Io sto impazzendo e mi dispiace per tutte voi, per le ragazze che hanno questi problemi, perchè capisco quanto soffrite.. Leggere questi articoli e vedere la propria sorella ed altre persone gettare la propria vita mi riempie di tristezza. Indipendentemente da quanto io sappia che non posso risolvere i suoi problemi se non è lei a volerlo, soffro lo stesso, perchè se la sua luce si spegne, anche io rimango al buio.

  140. 140

    Raffaella Di Donna dice:

    ciao else,grazie per condividere con noi parte della tua vita.
    Hai solo 18 anni,ma leggendo le tue parole sembri molto piu’ matura,e so che vedere chi ami stare male fa soffrire…
    Non sentirti sola,e caccia tutto il coraggio che hai per aiutare tua sorella,perche’ se c’e’ una persona che puo’ aiutarla sei tu.
    So che e’ difficile,soprattutto perche’ lei vive fuori,ma non ti arrendere.
    Innanzitutto dovresti convincere tua sorella ad andare da un medico psichiatra,anche se la parola psichiatra fa un po paura,non c’e’ niente da temere,solo lui infatti potra’ fare una diagnosi di un disturbo del comportamento alimentare,che oggi e’ CURABILISSIMO.
    Quindi senza paura,parlane con lei,e cerca di convincerla e ovviamente anche con i tuoi genitori.
    Noi di dietologica,ti possiamo aiutare dandoti informazioni e un supporto amico.

    non demordere!ciao

  141. 141

    Raffaella Di Donna dice:

    ciao pina,ringrazio anche a te per i tuoi preziosi suggerimenti.
    Non preoccuparti che tua figlia ha tutte le armi per uscirne,e soprattutto ha te che sei la persona piu’ importante per lei.

  142. 142

    BellaGrassaEfelice(: dice:

    Bhe..Magari un Po Esagerata X la mia Altezza Ma felice sn 1.55m e peso quasi 50 kili…Va bene è ver k certe volte mi sento grassoccia …ma sto bene mi pace da impazzire mangiare…vivo x mangiare e mangio x vivere…Ragazze mangiate…1è buona [sbav] 2 nutre il vostrron corpo …senza di qst nn si va avanti…3riski della malattia lo sapete mejo voi k io…l’unika cosa k nn riesco a capire e cm qst malattia prenda possesso di noi..nn riesco…

  143. 143

    Cinzia dice:

    MH non mi sembra che tu sia grassa, visto che, se i dati che fornisci sono corretti, il tuo bmi è di 20, cioè praticamente perfetto o forse anche un pò tendente verso il basso…
    Purtroppo hai ragione, + difficile capire che questa malattia prende possesso di molti e in effetti non se la vanno a cercare…
    Già se capisci questo sei sulla strada buona.
    Io non credo, e spero che qualcuno/a mi correggerà se sbaglio, che agli anoressici e bulimici non piaccia mangiare… anzi piace moltissimo, il pensiero del cibo riempie le loro giornate e sanno che è buono…
    Ah se lo sanno…
    Quindi il problema non sta nel “godere o meno del cibo”, ma in altri problemi che non si riescono a risolvere e quindi ci si concentra su uno schema conosciuto, il cibo, per evitare di affrontare gli altri..

  144. 144

    BellaGrassaEfelice(: dice:

    E ma il fatto k proprio nn la capisco qst malattia…almeno x me k nn c’e lo….c’e si è un fatto psicologico…ma bho…xD alla fine sn pikkola…qst cose nn le capisco…anke se sto cercando di capirle…vorrei aiutararle….anke…esempio…nn riesco a capire cm si faccia prendere il vizio dell’alcol…c’e fa skifo….Bho….Difficile da spiegare…forse nn se lo riescono a spiegare nemmeno loro…

  145. 145

    pina dice:

    per Elsa e per”una mamma” intanto fa bene anche a noi parlare e condividere il nostro dramma,perche’ e’ proprio questo di cui si tratta.e’ una vera sofferenza per chi e’ malato e per quelli che stanno accanto IMPOTENTI. non demordere vai avanti, con coraggio,lotta ogni giorno .pero’ ricorda che noi non siamo onnipotenti e possiamo fare solo quello che ci e’ consentito fare. mi piacerebbe avere ancora vostre notizie.e anche se non ci conosciamo vi abbraccio affettuosamente.PINA

  146. 146

    Barbara dice:

    Ciao a tutte…ragazze….l’amore è importante e questa è l’unica cosa che vi farà stare bene e vi permetterà di capire e ancdare avanti superando questi momenti…io ho imparato ad amare tutto quello che mi circonda…a godermi un tramonto come la pioggia che cade…apprezzate con amore prima tutto ciò che vi circonda…qualsiasi cosa…guardate tutto con amore…con stupore…non pensate che tutto sia dovuto!!!!!! Solo così credo che possiate capire quanto la vostra vita è importante…vale la pena vivere per guardare la bellezza di un fiore che nasce…pensate ad un fiore!! Lui nasce!! Non gli importa quante miliardi di persone gli diranno che è brutto perchè vuole godersi la sua vita! Nasce per lui e per quelle persone che lo considerano il fiore più bello del mondo…magari per poche persone però nasce!! A me non piacciono le rose…eppure piacciono a tutti…a me piacciono le margherite…così semplici…
    Ragazze siate dei fiori…questi ostacoli vi rendono speciali come fiori…sbocciate…amate! E questo amore vi verrà restituito

  147. 147

    una mamma dice:

    ciao pina, ciao cinzia, ciao a tutte voi qui, è vero, sono sparita.. ho vissuto un’attimo di euforia nell’illusione che qualcosa si stesse muovendo…
    e poi….
    inutile che lo dica.. avete già capito…
    lei non vuole guarire.
    vi abbraccio tutte, e …non vi accontentatevi di sopravvivere….

  148. 148

    Giulia dice:

    vi posso assicurare che quella che avete letto nn è l’esito di una autopsia…non soltanto per la leggerezza dei termini a di poco grossolani…ma per cio che viene spiegato……. è un racconto horror non un referto medico!
    l’anoressia è un problema….ma sicuramente scrivendo queste cose nn si aiuta chi ne soffre!

    Giulia

  149. 149

    admin dice:

    Giulia
    io sono Marina…laureanda in medicina. Questa raccontata qui è una autopsia in tutto e per tutto e credimi anche fin troppo leggera. E’ stata tradotta in Italiano. Se c’è una cosa su cui posso darti la massima certezza e che questa è una autopsia e i termini sono praticamente perfetti!
    Ti sbagli Giulia è proprio scrivendo queste cose che si aiuta chi ne soffre. E’ inutile accarrezzare la testa di chi ne soffre secondo me…meglio fargli vedere la realtà nuda e cruda. Se non vuoi vedere non vedere ma questa è al realtà.
    Non se ne esce con un abbraccio ma con cose fattibili in tutto e per tutto.

  150. 150

    anonimo dice:

    forse la vita di una bulimca anoressica fa schifo a tutti.. ma fa schifo anke anoi.. a noi k c troviao a ocmbattere cn una malattia k c fa schifo ma k c attare senza saperlo..

  151. 151

    giulia dice:

    vorrei rispondere a Giulia,,,,,ho scritto in questo sito per un periodo, poi purtroppo non ho più avuto l’occasione per vari problemi,,,,,ogni ragazza, ogni madre, ogni persona che ha letto o scritto l’ha fatto con un buona motivazione, riuscendo a travare conforto e anche consigli,,,,questa malattia, che riempie ogni nostra giornata, viene discussa poco, lasciata in una piccola scatolina, e utilizzata solo per fare scalpore, ma dietro a questa c’è una lunga storia che a volte con un sito si può provare ad approfondire,,,,,
    un abbraccio a tutte voi

  152. 152

    saretta dice:

    la verita nuda e cruda e quella che fa piu male ma ke ti fa piu pensare… oggi sono andata a prendere i referti delle mie analisi e ho tutti i valori sballati e l infermiera mi ha chiesto se vogli morire… xk cosi facccio paura… mi sentivo morire…. scusate gli accenti ma nn funzionano piu..

  153. 153

    anonimoxx dice:

    Saretta a me purtroppo neanke la verità nuda e cruda ha fatto voler guarire del tutto.. ma auguro k tu possa farcela

  154. 154

    Marina Morelli dice:

    Saretta e quindi…cosa hai scelto di fare? vivere o morire?

  155. 155

    saretta dice:

    sara il destino a scegliere… ormai nn ne ho piu forza di reagire

  156. 156

    Marina Morelli dice:

    Quindi lasci che il destino vinca su di te?
    Tu lo sai vero che il destino non esiste ed è solo una logica conseguenza delle tua azione.
    Lasciati andare e morirai
    combatti e vivrai
    quindi non esiste destino ma solo quello che tu deciderai di fare.

  157. 157

    anonimoxx dice:

    saretta ti capisco.. anche io mi lascio al mio destino.. per me il destini esiste.. possiamo cambiarlo si un po ma nn del tt.. xo certe volte m fermo a pensare ma nn so mai cs e cm fare

  158. 158

    silvia dice:

    oddio…non riesco a levarmi quest’immagine dalla mente…è shockante spero davvero che la terapia d’urto funzioni…perchè una persona non dovrebbe ridursi così MAI…

  159. 159

    ale dice:

    mi chiamo alessandra ho 21 anni peso 42 killi sono alta 1,46 mi vedo grassa non riesco più a mangiare magio solo 1 volta al giorno un piatto di pasta e poi basta cosi per tutti i giorni seguenti ho paura mi date un consiglio vi prego grazie

  160. 160

    Marina Morelli dice:

    Ale
    ci sono moltissimi centri che possono aiutarti. Consultori familiari, centri per i disturbi alimentari sono in tutti i grandi ospedali di città, puoi parlare con una tua insegnante o con una sorella, una amica o tua madre.
    Chiedi aiuto ora prima che sia troppo tardi

  161. 161

    Elisa dice:

    Io soffro di anoressia: sono stata ricoverata per 4 mesi in una clinica ma a fine novembre non mi sono più presentata…. io ho perso la speranza: sono arrivata al punto di dire che questo mio problemino me lo dovrò tenere per tutta la vita e impararci a convivere… non vedo una via di uscita….

  162. 162

    Cinzia dice:

    Ma Elisa, scusa se mi permetto, ma tutta la vita, con l’anoressia diventa relativo, nel senso che può durare molto poco la tua vita se non ti liberi di Ana!
    Non te lo dico per cattiveria, nè per crudeltà, ma così stanno le cose!

    Si può uscirne, si può davvero.
    Certo non è una cosa da un giorno, è un processo lungo, ci saranno delle cadute e dei periodi neri di recrudescenza della malattia, ma se ne esce.
    E tu, se vuoi vivere e vivere bene, devi impegnarti ad uscirne.
    Quella clinica non ti ha dato soddisfazione, sicurezza, affidabilità? Cercane un’altra, ce ne sono tante, ma non mollare perchè la vita con Ana è una vita breve, purtroppo!!!

  163. 163

    Michelle dice:

    Elisa…io ero proprio cm te…pensavo non ci fosse più speranza, mi sentivo come se avessi un pesò enorme sulle spalle, per quanto fossi leggera in realà mi sentivo ogni giorno senza speranze e nessuno poteva aiutarmi. Non volevo nemmeno più vivere, xkè tutto mi sembrava inutile ma poi un giorno ho iniziato a pregare nella mia cameretta e ho chiesto a Dio di aiutarmi, di aiutarmi lui in questa gurigione. Non è stato un cammino facile…ma da quel momento lui non mi ha mai abbandonato, mi ha dato forza di affrontare le cose. leggevo ogni giorno un salmo..e ho iniziato ad avere fame un pò alla volta non solo fisicamente ma anche spiritualmente. ho capito che per quanto il nostro corpo sia importante…c’è qual cosa di gran lunga più importante, che è la nostra anima…quella che non morirà mai…xkè questo corpo un giorno se ne andrà…ma se noi crediamo avremo vita eterna…
    se me lo permetti pregherò per te elisa un bacione

  164. 164

    martina dice:

    ho letto l’articolo fino a metà..
    dopodichè mi sono commossa troppo e ho pianto.
    io nn soffro di questo problema, ma volte volte soffro perchè il mi corpo non mi va bene. molte volte invidio le persone che da una parte riescono a fare queste cose. ma leggendo quest’articolo mi sono resa conto di quanto sia forte io in confronto alle altre.
    penso anche a una mia cara amica.. un anno che vomita.. un anno che molte persone le sono vicine (tranne i suoi genitori che se n accorgono, ma che non hanno ancora capito niente, o la vogliono “difendere”..), un anno che nessuno è riuscito a fare niente.. 155-160cm.. 40 kili di peso..più di questa ragazza,..ho paura a farglielo leggere. ma cos’è la cosa più giusta?

  165. 165

    Cinzia dice:

    Martina,
    io dico che la tua amica ha bisogno di aiuto e se leggere questo articolo e schoccarla potesse servire… ben venga!
    Certo ha poi bisogno di un sostegno psicologico che tu non puoi darle, ma deve volerlo lei.
    Tu puoi solo aiutarla standole vicina.
    E in effetti si, sei più forte di altre, perchè questo metodo non risolve il rpoblema, ne crea uno maggiore.
    Sei giovane, un’alimentazione equilibrata ti farà sicuramente essere soddisfatta del tuo corpo senza particolari rinunce:-)

  166. 166

    ka dice:

    Sono sconvolta. Eh come non esserlo?!
    Non soffro di nessun disturbo alimentare, nè io e nè amici… Ho semplicemente iniziato a documentarmi poichè c’è troppo silenzio, indifferenza ed ignoranza in merito.
    Ho conosciuto con l’aiuto di internet persone che ne sono malate e sta nascendo uno stupendo rapporto di amicizia…
    Se avete bisogno, anche per far due chiacchere, su QUALSIASI cosa (non per forza di problemi relativi a D.C.A.), scrivetemi senza problemi…
    Mail oppure anche su Messenger, il mio indirizzo è il seguente:
    patasnack@hotmail.com
    Un abbraccio a tutte e ricordate, per quanto difficile da ammetterlo…
    Crederci SEMPRE
    Arrendersi MAI…
    A presto.
    ka_

  167. 167

    ka dice:

    …Il video che hai inserito tu Marina, è davvero molto bello.
    Avrei voluto conoscere di persona quel uomo, ma sono contenta di aver sentito determinate parole.
    Grazie.

  168. 168

    Marina Morelli dice:

    Sarebbe piaciuto anche a me conoscerlo di persona. So che c’è anche un libro che ha scritto prima di morire…penso che lo comprerò.

  169. 169

    ka dice:

    …Oh!
    Anche io!
    Senti Marina potresti contattarmi cortesemente al mio indirizzo di posta elettronica… patasnack@hotmail.com
    Ho da chiederti come comportarmi con una persona…
    …Ma non qui. Non posso.
    Grazie.
    ka

  170. 170

    Marina Morelli dice:

    Ka…
    le nostre email le trovi cliccando qui

    http://www.dietologica.it/info/

    Io devo andare dieci giorni in ospedale e se non ti rispondo caso mai c’è Cinzia che è espertissima in problematiche psicologiche

  171. 171

    ka dice:

    Grazie…

  172. 172

    D. dice:

    Io sono 1.56 e peso 40kg.
    Non ce la faccio a finire di leggere.

  173. 173

    D. dice:

    No.
    Io sono 1.56 e peso 40kg.
    Non è detto che io muoia, NO.

  174. 174

    Marina Morelli dice:

    Se ricominci a mangiare
    se ti decidi a chiedere aiuto
    se ti impegni e lotti
    no non è detto che tu muoia

  175. 175

    vale dice:

    ciao a tutte.. sono una ragazza di 17 anni ed è la prima volta che entro in questo sito e lo faccio per informarmi perchè oamai queste malattie sono le mode di questi anni, e allora scusate se io sarò fuori moda perche amo la pasta, amo la pizza, amo le torte il gelato tutto quello che la fantastica cucina italiana ci offre!!!
    ho 2 compagne di classe ed un’amica in compagnia che soffrono di bulimia.. in un primo tempo o povato pietà per loro, ma ora non riesco più.
    non riesco ad entrare nell’ottica dei loro discorsi, si giustificano con ogni mezzo, e anche se sono ragazze molto molto intelligenti fingono la stupidità davanti all’evidenza!
    io sono giusta di corporatura e loro mi invidiano, ma il mio fisico è frutto di alcune serate in palestra (io ad esempio gioco a pallavolo), e di pasti completi.. non passo la mia vita su un cesso.. per cosa? agli uomini piace la sostanza, non piacciono le ossa spigolose che vi create.. pensate alle persone che vi vogliono bene.. loro vi amano per quelle che siete indipendentemente dai 5 10 30 chili di troppo..
    lav ita è UNA ragazze una volta conclusa non vi rimane niente..non sprecate così il vostro tempo, isolandovi.. ci sono tante cose da vedere tante cose da fare..non sprecate così il dono più grande che vi hanno regalato i vostri genitori e pensate a realizzare il sogno più importa di tutti: condurre una vita felice.. e voi care mie siete l’esatto opoposto.
    però sono convintissima che chiunque possa guarire. basta volerlo seriamente..

  176. 176

    raffaella di donna dice:

    Cara vale,
    purtroppo l’anoressia, la bulimia, il NES. ed altro non sono delle mode ma delle malattie, che vengono raggruppate nei disturbi del comportamento alimentare.
    Un anoressico è un malato, come un cardiopatico, un diabetico, un malato di tumore, o uno schizofrenico,
    tutte malattie che se non si curano portano alla morte.
    Provare pietà per un malato terminale credo che possa essere giusto, ma per una persona che può curarsi forse il sentimento piu giusto da provare è la comprensione e la solidarietà.
    Se vuoi bene alle tue amiche, aiutale ad uscirne contattando un medico specializzato, sopra trovi i numeri dei centri.

  177. 177

    Nonmivoltomai dice:

    Ciao, ho letto tutto. So che sarà un altro commento come tanti. Ma è la mia malattia. Ho disturbi alimentari da qualche mese. NIENTE a confronto di molte ragazze che hanno scritto quassù. L’estate scorsa ho perso 19kg, e dopo averli persi, mangiando poco o niente, volevo perderne ancora, pesavo 45kg per 1,60 di altezza. Fine estate ho preso due chili, non so come, ma li ho presi. E non riuscivo più a perderli erano diventati la mia ossessione. Fino a quando… Ho iniziato anche io. A vomitare. Ora non riesco più a smettere. So che l’inizio della mia malattia è dovuto ad una crisi depressiva.. Stavo bene, ma dentro soffrivo e soffro troppo. Una famiglia che mi chiede tanto, ed una sorella maggiore che di testa è molto più piccola di me, e dopo 20 anni che conosco, ho scoperto da neanche un mese che ha ritardi. Vado anche dalla psicologa per parlare di lei. Ha una patologia X. Ancora non voglio sapere cosa, non sono pronta. Mi sento morire ogni giorno per la bulimia… non riesco a stare senza. Oggi non l’ho fatto. E cerco costantemente di andare avanti, di farne a meno, ma lei non mi vuole lasciare andare.. o sono io che non voglio lasciare andare lei..

  178. 178

    Cinzia dice:

    Cara Nonmivoltomai,
    credo proprio che sia tu che non la vuoi lasciare per paura di affrontare la vita, i problemi di tua sorella e altro.
    E posso capirti, ci sono cose che non si ha voglia di affrontare e ci piacerebbe tanto mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi (che poi è un falso storico, lo fanno per mangiare non per nascondersi, ma tant’è).
    Se anche non sai il problema di tua sorella, cambia qualcosa?
    Il problema sparisce?
    No, io non credo, anzi purtroppo ti garantisco di no. Solo la conoscenza ci porta a poter affrontare ed eventualmente risolvere i problemi.
    Quindi prendi il coraggio tra le mani, cerca di capire cos’ha tua sorella e se puoi aiutarla.
    Ah, la bulimia aggiunge solo guai ai guai, come vedi non ti aiuta a risolverli. Ne hai parlato con la psicologa?

  179. 179

    Nonmivoltomai dice:

    No, non ci riesco a parlarne. Voglio sfuggire e non guardare in faccia la realtà. E’ la mia ossessione. Devo farlo per forza se no sto più male. La bulimia, che è entrata da poco nella mia vita.. E’ più forte che mai. E’ forse il peso che mi porto sulle spalle che mi fa solo avere l’ossessione di essere magra, bella, e di voler a tutti i costi non avere niente che non va, anche se ovviamente ho qualche cosa che non va. Non riesco più ad andare avanti…. mi trascino soltanto. E non ne parlo perchè in realtà non voglio smettere, o almeno una parte di me….Se non lo faccio, se non vomito, mi sento peggio….

  180. 180

    Cinzia dice:

    Hai detto bene, sembra che tu non abbia niente che non va, quando in realtà hai tantissimo!
    Inoltre il tuo fisico ne risente tanto, purtroppo, e più lo fai peggio è.
    Lo so che ti sembra di stare peggio, ma in realtà è che tu stai peggio vomitando.
    Pensaci, è come l’illusione che ti da la droga o l’alcol, ti sembra di stare bene con loro e invece staresti meglio senza!

  181. 181

    Nonmivoltomai dice:

    Vorrei trovare la forza per farlo, ma è solo inutile. Grazie lo stesso. La foto qui sopra mi dimostra dove io non vorrei arrivare, ma dove non riuscendo a smettere potrei anche arrivare…

  182. 182

    Cinzia dice:

    Vedi tu, la vita è la tua…
    C’è gente che combatte contro il cancro e contro altre gravi malattie e c’è gente che dicide di lasciarsi andare.
    Io mi aggrapperei con le unghie e con i denti alla vita, pensaci, non ne vale la pena!!!

  183. 183

    Ciccietta:))) dice:

    Io non sono una ragazza perfetta…non mi sento bellissima ma quel poco che basta per guardarmi allo specchio e dire “cazzo quanto sei bella” e guardandomi allo specchio vedo pur sempre quel rotolino (quei rotolini :) ) di ciccia…bhe cerco di rivolgerli all’insù modo sorriso e li faccio parlare xD…ho le maniglie dell’amore e wuao quanto sono belle palparle per bene e si divertono anche i miei amici a stuzzicarle…piaccio..piaccio anche cosi…si mi spaventa un po l’estate sapete la prova costume ma alla fine penso quella sono io e devo piacere come sono e cosi mi metto il mio costumino che risalta per bene il mio fondoschiena che certe mie amiche me lo invidiano…ora…io ci stavo cadendo nell’anoressia..mi sentivo sola mi sentivo il nulla…non riuscivo a mangiare davanti agli altri perchè mi vergognavo..anche se tutt’ora non riesco a mangiare davanti a mia mamma (sapete non vado a scuola non lavoro faccio un po qll k voglio e mi sento una delusione per lei..) ma se ora sono qua con in bocca una bella pastina di cioccolato lo devo solo alle mie amiche e alla mia forza che sono riuscita a ritirare fuori…la vecchia ragazza che non si faceva mettere i piedi in testa…:) e sorrido…amo sorridere…e ora vado a prendermi un’altra pastina ciao un bacio ragazze…nessuno è perfetto…la perfezione sta nel tuo essere non nel nasconderlo…

  184. 184

    Marina Morelli dice:

    ma che bel commento ciccietta :-)

  185. 185

    Nonmivoltomai dice:

    E’ un commento stupendo e anche io vorrei essere così disinvolta! ma purtroppo, anche se mi trovo a dover mangiare col mio ragazzo, coi miei amici, con i miei genitori di fronte, non riesco mai a trattenermi e non riuscire a fare quello che voglio fare… ci provo a smettere.. ma i risultati non si vedranno per due o tre giorni che smetto.. e non se se riuscirò nemmeno ad arrivare a due o tre giorni, non ho le forze..

  186. 186

    D. dice:

    Non riesco a pensare che questa sia l’unica fine possibile.
    Peso 40kg e sono alta 1.56m, sarò pure bulimica ma non morirò così. No.

  187. 187

    Cinzia Zappa dice:

    Te lo auguro D.
    Certo se inizi a curarti non finirai così, altrimenti non è così detto!

  188. 188

    D. dice:

    Graazie Cinzia -.-

  189. 189

    milena dice:

    ho 28 anni sono alta 1.56 e peso 42 kg ….. ma io vorrei essere meno molto meno, ormai sono dodici anni che vado avanti così …. ma la gente non capisce, spesso non si riesce ad uscire dal tunnel non solo perchè non c’è la volontà di farlo…. io personalmente vorrei che le persone smettessero di fare stupidi commenti del tipo: oh oggi ti vedo in forma sei ingrassata? la gente dovrebbe smetterla specie se non ha bene presente cosa vuol dire vivere 24 ore su 24 con l’ossessione di avere un gr in più…. non vedo un rimedio vado avanti così da anni e non vedo un rimedio

  190. 190

    ci dice:

    Caspita l’articolo non l’avevo ancora letto…sconvolgente.

  191. 191

    carol dice:

    perché non mi spaventa?

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