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Eva, il Serpente e la Mela Candita

Per combattere l’epidemia di obesità il governo (inglese) PAGA chi è in sovrappeso per dimagrire

Da un articolo del DailyMail, alcuni estratti:

Le persone in sovrappeso potrebbero essere pagate per dimagrire, secondo i piani del governo per affrontare l’obesità.

I ministri hanno riportato che il servizio di sanità potrebbe dare dei “buoni” alle persone in sovrappeso da spendere in cibi sani al supermercato. Inoltre, hanno anche suggerito che a coloro che riusciranno a perdere peso possa venire dato un premio in contanti. [...]

Altre idee riportate nelle 40 pagine del rapporto sono: obbligo di lezioni di cucina per gli allievi e almeno cinque ore di sport alla settimana a scuola, oltre alle due ore di media attuali. Verrà introdotto sulle etichette dei cibi uno schema nutrizionale chiaro e i ministri vogliono che i comuni usino le leggi di urbanizzazione per limitare il numero di fast food vicino alle scuole e ai parchi. Ma una delle parti più controverse del rapporto è di dare incentivi finanziari alle persone in sovrappeso per mantenere uno stile di vita sano.Nel rapporto viene definito che: “Consideriamo usare incentivi finanziari, quali pagamenti, buoni o altri premi per incoraggiare le persone a perdere peso e a mantenere la perdita di peso, a mangiare in maniera più sana o ad essere effettivamente più attivi fisicamente!” [...]

I ministri stanno valutando una serie di schemi di incentivazione presenti negli U.S.A, quali, ad esempio, quelli introdotti da un’assicurazione privata che consente ai clienti di scegliere tra una serie di premi se riescono a perdere peso.E il rapporto loda due gare di perdita peso effettuate dagli impiegati britannici.Un’azienda ha promosso “Bigger Loser” (Gran Perdente), una gara individuale di perdita di peso per la durata di 8 settimane [...]

In un’altra  azienda, la Cold Turkey, gli impiegati sono stati raggruppati in squadre.La squadra con la percentuale di perdita di peso maggiore ha ricevuto un cesto di frutta e la squadra con la perdita di peso maggiore alla fine delle 11 settimane ha ricevuto un trofeo.Il rapporto sostiene: “Dobbiamo rielaborare gli incentivi per impiegati pubblici e privati per incoraggiare azioni ora, per evitare costi di gran lunga superiori in futuro. [...]

Comunque siamo molto lontani dal capire quali siano gli incentivi che funzionano di più, quali gruppi potrebbero essere più interessati e quanto sono realmente efficaci questi incentivi.Si è anche valutata la possibilità di offrire agli impiegati la garanzia di avere opzioni disponibili nelle mense, offrire strutture sportive e investire in piste ciclabili.Il rapporto sostiene: i datori di lavoro ne guadagneranno in un aumento di produttività, stato d’animo degli impiegati migliore  e ridurranno i costi di assenza per malattia”. [..]

“Il nocciolo del problema è semplice – mangiamo troppo e facciamo troppo poco esercizio.La soluzione è più complessa. Dal tipo di cibo che mangiamo, all’ambiente che ci circonda, al modo in cui i nostri ragazzi vivono, è sempre più difficile evitare l’obesità nell’ambiente moderno. [...]

Alcune considerazioni:

Lo stimolo economico potrebbe essere fonte, per alcuni, di uno sprone a breve termine, così come la proposta di tasse sugli obesi potrebbe essere un disincentivo forte… per i primi tempi.

Il problema, come saprà chi si è cimentato più e più volte in diete ipocaloriche varie, non è perdere peso, ma mantenere la perdita. Solo il 2% delle persone che perde peso è in grado, a distanza di anni di mantenere la perdita. E questo è frutto solamente di un cambiamento dello stile di vita: si usa meno l’auto, si mangia in modo più sano, si evita l’ascensore per usare le scale, si pratica attività fisica costante.

Queste devono diventare buone abitudini, non devono essere considerate un peso. E’ facile dire: fare le scale, passeggiare o fare attività fisica. Queste sono attività che non danno risultati nel breve termine, poichè si bruciano poche calorie. Ma sono utili a lungo termine.

Per esempio: un uomo medio di 80 kg che ogni giorno faccia 10 minuti di passeggiata e salga due volte due piani di scale e porti a passeggio il cane per 20 minuti consuma circa 130 calorie. 130 calorie sono niente, l’ammontare di due biscotti.Però a fine anno queste 130 calorie in più bruciate al giorno fanno si che l’uomo perderà circa 5 kg.Ecco perchè il movimento è importantissimo al fine di perdere peso, ma soprattutto di mantenere la perdita!Certo alcune idee sono apprezzabili: più sport a scuola potrebbe solo fare bene agli alunni, ma lo sport deve essere divertente per far si che diventi una buona abitudine.Avere una palestra all’interno dell’azienda è sicuramente un incentivo in più, così come un’urbanizzazione più a misura d’uomo e meno a misura d’auto.Per leggere la traduzione completa dell’articolo cliccate su

Tradotto da Cinzia Zappa

Le persone in sovrappeso potrebbero essere pagate per dimagrire, secondo i piani del governo per affrontare l’obesità.

I ministri hanno riportato che il servizio di sanità potrebbe dare dei “buoni” alle persone in sovrappeso da spendere in cibi sani al supermercato.

Inoltre, hanno anche suggerito che a coloro che riusciranno a perdere peso possa venire dato un premio in contanti.

La Gran Bretagna sta subendo un attacco di epidemia di obesi. Un quarto di tutti gli adulti e un bambino su 5 sono obesi.

Gli esperti ritengono che entro il 2050 almeno il 60% della popolazione sarà obeso.

Ma con tale strategia il governo rischia essere accusato di essere uno stato balia poiché esorta le scuole a nominare “poliziotti del pranzo” per controllare che il cibo di cui si nutrono gli studenti sia sano.

Altre idee riportate nelle 40 pagine del rapporto sono: obbligo di lezioni di cucina per gli allievi e almeno cinque ore di sport alla settimana a scuola, oltre alle due ore di media attuali.

Verrà introdotto sulle etichette uno schema nutrizionale e i ministri vogliono che i comuni usino le leggi di urbanizzazione per limitare il numero di fast food vicino alle scuole e ai parchi.

Ma una delle parti più controverse del rapporto è di dare incentivi finanziari alle persone in sovrappeso per mantenere uno stile di vita sano.

Nel rapporto viene definito che: “Consideriamo usare incentivi finanziari, quali pagamenti, buoni o altri premi per incoraggiare le persone a perdere peso e a mantenere la perdita di peso, a mangiare in maniera più sana o ad essere effettivamente più attivi fisicamente!”

Non ci sono idee già pratiche, ma le fonti sostengono che ci potrebbero essere dei buoni per comprare cibi sani o premi per chi riesce a perdere peso.

I ministri stanno valutando una serie di schemi di incentivazione presenti negli U.S.A, quali ad esempio, quelli introdotti da un’assicurazione privata che consente ai clienti di scegliere tra una serie di premi se riescono a perdere peso.

E il rapporto loda due gare di perdita peso effettuate dagli impiegati britannici.

Un’azienda ha promosso “Bigger Loser” (Gran Perdente), una gara individuale di perdita di peso per la durata di 8 settimane. L’uomo e la donna che hanno perso una percentuale maggiore di peso hanno ricevuto 130 sterline in buoni spesa, mentre l’uomo e la donna che hanno perso più circonferenza vita hanno ricevuto, ognuno, 30 sterline.

I partecipanti hanno perso fino al 6.4 % del loro peso.

In un’altra  azienda, la Cold Turkey, gli impiegati sono stati raggruppati in squadre.

La squadra con la percentuale di perdita di peso maggiore ha ricevuto un cesto di frutta e la squadra con la perdita di peso maggiore alla fine delle 11 settimane ha ricevuto un trofeo.

Il rapporto sostiene: “Dobbiamo rielaborare gli incentivi per impiegati pubblici e privati per incoraggiare azioni ora, per evitare costi di gran lunga superiori in futuro.

“Negli U.S., per esempio, ci sono alcune prove che piccoli incentivi, quale parte di programmi più ampi per affrontare l’obesità, si sono dimostrati particolarmente efficaci nell’incentivare le persone sia per perdere peso che per mantenere la perdita.

Comunque siamo molto lontani dal capire quali siano gli incentivi che funzionano di più, quali gruppi potrebbero essere più interessati e quanto sono realmente efficaci questi incentivi”.

Si è anche valutata la possibilità di offrire agli impiegati la garanzia di avere opzioni disponibili nelle mense, offrire strutture sportive e investire in piste ciclabili.

Il rapporto sostiene: i datori di lavoro ne guadagneranno in un aumento di produttività, stato d’animo degli impiegati migliore  e ridurranno i costi di assenza per malattia”.

Il Segretario alla Salute Alan Johnson e il Segretario all’Educazione Ed Balls ieri hanno lanciato la strategia, che promette ulteriori 372 miliardi di sterline per aiutare le persone a vivere vite più sane.

Mr Johnson ha detto: “Affrontare l’obesità è la sfida di salute più significativa, sia dal punto di vista pubblico che personale, che sta affrontando la nostra società.

“Il nocciolo del problema è semplice – mangiamo troppo e facciamo troppo poco esercizio.

La soluzione è più complessa. Dal tipo di cibo che mangiamo, all’ambiente che ci circonda, al modo in cui i nostri ragazzi vivono, è sempre più difficile evitare l’obesità nell’ambiente moderno.

Non è ruolo del governo tormentare o fare la paternale, ma abbiamo l’obbligo di supportare per insegnare alla gente a mantenere stili di vita più salutari.

Questo avverrà solo quando il problema verrà riconosciuto, compreso ed affrontato da ogni membro della società.

Circa 30 miliardi di sterline dell’extra gettito verranno spese per creare “città salutari” per promuovere l’attività fisica e 75 miliardi di sterline verranno utilizzate per pubblicizzare una dieta salutare ed esercizio fisico.

Il governo ha inoltre ripetuto lo scopo di diminuire la percentuale di ragazzi in sovrappeso ed obesi sino ad avere, nel 2020, i livelli che c’erano nel 2000.

Il portavoce per la sanità dei conservatori Andrei Lansley ha riportato che Mr Jonson stava studiando una strategia  per etichettare il cibo in modo appropriato.

Ha detto: “L’obesità impone un enorme tributo  sulle vite delle persone e costerà al servizio sanitario decine di miliardi di sterline all’anno entro il 2050. Questo è davvero tutto ciò che il governo può escogitare?”

“Il governo non ha avuto una strategia contro l’obesità fino al 2004. Ora metà della strategia del 2004 è stata rimpiazzata semplicemente perché non è stata utilizzata.

Il dottor Colin Waine, presidente del Forum Nazionale sull’Obesità, ha accolto positivamente il rapporto. Ma ha anche aggiunto: “Siamo delusi del fatto che il problema dell’etichettatura dei cibi non  è ancora stato risolto. E avremmo voluto vedere l’approvazione di leggi che facessero finire la pubblicità di cibo ipercalorico per i bambini”.

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8 Commenti »

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8 Risposte a “Per combattere l’epidemia di obesità il governo (inglese) PAGA chi è in sovrappeso per dimagrire”

  1. 1

    slim dice:

    L’idea del Bigger Loser e’ tratta da un programma televisivo che viene trasmesso in Australia e credo in Gran Bretagna.

    A me invece questa idea piace, se riuscissero a creare un network di nutrizionisti , un gruppo di sostegno e dei meetings settimanali o mensili credo che aiuterebbero un sacco di gente.
    Questo network dovrebbe seguire la persona anche e soprattutto durante la fase di mantenimento, per far si’ che non torni al peso di partenza.
    Insomma un “Jenny Craig” sovvenzionato dallo stato.
    Non male come idea.

  2. 2

    Cinzia Zappa dice:

    SI infatti, il problema è poi mantenere la perdita, però sono idee sicuramente, a mio avviso, più intelligenti che la tassa sugli obesi

  3. 3

    TakecareBlog.info - Il governo inglese paga per dimagrire. dice:

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    L’obesità è una malattia sociale » Dietologica dice:

    [...] città del genere è al vaglio di una think tank con base a Londra. E dopo aver pensato di pagare gli obesi per dimagrire, si pensa di farli muovere di più come descritto in questo articolo sulla città che fa [...]

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