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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per febbraio, 2008

FUZE: il lucidalabbra dimagrante che non ti fa sentire in colpa

Che cos’è:
Un lucidalabbra super scintillante ispirato dalle bibite energetiche FUZE che energizzano e rendono magri.  

Cosa fa:
Appaga la tua sete di bellezza con FUZE Slenderize Guilt Free Gloss. Un mix di sapori fruttati, deliziosi e salutari che contiene gli ingredienti che riducono l’appetito e aumentano l’energia, contenuti anche nelle bevande FUZE Slenderize. Un delizioso tocco sulle labbra vi offrirà il sapore di ciò che tutte le star di Hollywood provano. Sempre sulle labbra, mai sui fianchi!

Che cos’altro devi sapere:
Il lucidalabbra Slenderize è in tre gusti diversi: Mirtillo e Lampone, Fragola e Melone e Pitaya e  Lime. Una semplice passata sulle labbra ed avrete subito labbra morbide e lucide a lungo, labbra sexy e succose tanto profumante quanto buone.

Lo trovate sul sito della Sephora.

Alcune considerazioni:

Io non l’ho provato e non posso dirlo per certo, però mi sento di fare alcune riflessioni: può un lucidablabbra farci dimagrire? Quanta può essere la quantità di prodotti ingeriti con un lucidalabbra da far si che si calmi la fame e si dimagrisca?

A me sembra il solito prodotto miracoloso che serve solamente a far dimagrire le nostre tasche.

Anoressia e Star

Purtroppo capita anche a loro, anzi forse a loro più che alla gente comune, poichè loro devo sempre essere all’altezza delle aspettative.

Forse bisognerebbe ricordarsi, sia noi che loro, che siamo persone, persone normali con i nostri limiti. Mary-Kate Olsen (Infophoto)Imparare ad accettarci è il primo passo per combattere i DCA.

Mary-Kate Olsen, confessione shock

“L’anoressia mi ha quasi uccisa”

C’è stato un momento nella sua vita in cui stava quasi perdendo la sua battaglia contro l’anoressia. L’ex bambina prodigio del cinema, Mary-Kate Olsen oggi 21enne, è entrata in clinica dopo aver compiuto 18 anni nel tentativo di guarire dalla terribile malattia. “Ci sono stato momenti in cui l’anoressia stava per uccidermi – ha detto l’artista al sito contactmusic.com. E ho pensato basta non ce la faccio questo è troppo per me”.

Ma dopo una lunga lotta Mary è tornata in gran forma e parla serenamente del brutto periodo che ha attraversato tre anni fa. A novembre i suoi fan si sono spaventati perché la Olsen è stata ricoverata in un ospedale di New York. In tutti i siti di gossip era rimbalzata la notizia che l’attrice fosse ricaduta nell’anoressia fino a quando il suo portavoce ha smentito seccamente la notizia riferendo che si trattava semplicemente di “un’infezione ai reni”.

Mary ha appena terminato la promozione in America del nuovo film drammatico di cui è protagonista assieme a Ben Kingsley “The Wackness”, diretto da Jonathan Levine. Prima di girare ”The Wackness” era apparsa in un cameo nella pellicola “Factory Girl” di George Hickenlooper con Sienna Miller.

fonte TGCOM

Una settimana con Dietologica

  • I disturbi dell’immagine corporea
  • Obesità indice di minor Quoziente intellettivo?
  • Il metodo Pilates: Controllo e Armonia
  • Menu dello Chef GianMaria Le Mura
  • La chirurgia per l’obesità come potenziale cura per il diabete?
  • Sindrome da alimentazione notturna
  • Sindrome da alimentazione notturna

    E’ un disturbo alquanto misterioso e anomalo e in frequente aumento in Europa. Chi ne e’ colpito, si binge.jpgrisveglia con dolciumi, patatine e altro cibo-spazzatura nel letto, senza avere memoria dell’accaduto.Non è considerato un disturbo alimentare vero e proprio perchè avviene quando si è in uno stato di incoscienza tra addormentamento e sonno profondo ma può essere molto pericoloso. Cosa bisogna fare in questi casi? sicuramente bisogna parlarne con il proprio medico che vi aiuterà a scegliere un percorso psicoterapeutico adeguato a voi.

    Ecco quali sono i sintomi che ci fanno sospettare una sindrome da alimentazione notturna:

    1. mancanza di appetito la mattina;
    2. alimentazione in eccesso la sera;
    3. difficoltà ad addormentarsi e necessità di mangiare prima di addormentarsi;
    4. risvegli notturni accompagnati dalla necessità di mangiare per riuscire a riaddormentarsi;
    5. presenza di depressione o stress.

    Ricordate che solo la terapia psicologica può aiutare in questi casi.

    La chirurgia per l’obesità come potenziale cura per il diabete?

    Dall’articolo della CNN, alcuni estratti

    Uno studio su un campione ristretto (55 pazienti) mostra come la chirurgia per l’obesità possa curare il diabete.bese.JPG

    L’obesità è uno dei maggiori fattori di rischio per il diabete e le percentuali di entrambe le malattie sono in aumento.

    La percentuale di guarigione di affetti da diabete nei pazienti che si sono sottoposti ad un intervento chirurgico per ridurre la dimensione dello stomaco è di cinque volte superiore rispetto a quella dei pazienti che si sono sottoposti alle cure tradizionali.

    La maggior parte di pazienti operati è stata in grado di smettere di assumere farmaci per il diabete ed avere esami del sangue nella norma.

    “E’ la migliore terapia per il diabete che abbiamo oggi, ed ha una percentuale di rischio molto bassa”   [...]

    L’operazione consiste nell’applicare un bendaggio gastrico.   [...] e si ottiene la guarigione in capo a pochi giorni o in un mese  [...]

    Gli esperti in diabete che hanno letto lo studio ritengono che l’operazione dovrebbe essere considerata per alcuni pazienti obesi, ma è necessario effettuare più ricerche per valutare benefici e costi.

    Si ritiene, in generale, non appropriato l’intervento chirurgico in pazienti diabetici, ma non obesi, e le linee guida federali attuali limitano la chirurgia alle persone obese [...]

    Su 55 pazienti, la metà ha subito l’intervento. Entrambi i gruppi hanno perso peso in due anni. I pazienti operati hanno perso in media 46 libbre (circa 21 kg) mentre i pazienti che seguivano cure normali avevano perso una media di 3 libbre (circa 1.3 kg).

    Gli esami del sangue hanno mostrato che il diabete è guarito in 22 pazienti operati su 29 dopo due anni. Nel gruppo di cure standard solo 4 dei 26 pazienti ha ottenuto lo stesso risultato.

    I pazienti che hanno perso più peso sono stati quelli che hanno avuto la percentuale maggiore di guarigione del diabete.

    Alcune considerazioni:

    In casi di forte perdita di peso, il diabete diminuisce anche in pazienti non operati, che possono smettere di assumere i farmaci.

    Il paragone tra gente che ha perso in media 21 kg con chi ne ha persi in media 1.3 non ha alcun senso. Sembra che l’unico interesse sia far operare i malati, poichè in America, un’operazione del genre, costa tra i 20.000 e i 30.000 dollari.

    Per leggere la traduzione cliccate su Continua…

    Continua..

    Menu dello Chef GianMaria Le Mura

    Noi di Dietologica non ci facciamo mancare proprio niente. Abbiamo chiesto al Michelangelo della cucina italiana, lo chef GianMaria Le Mura di scriverci un menù per San Valentino che tenga anche conto della linea. Ed ecco il suo regalo per voi:

    San Valentino 2008 

    Se preferite trascorrere questa festa nell’intimità della vostra casa, non c’è niente di meglio che rendere la routine come un evento speciale. Basta una tavola apparecchiata, qualche candela qua e là, un menu particolare preparato con le nostre mani per il nostro uomo. Noi ci mettiamo il pensiero, al resto della serata ci pensate voi!

    Buon Prossimo ” San Valentino!” 

    Menù

    Antipasto
    Colpo di fulmine
    Tavolozza di polpo con Tramature di Pesce Spada Borragine e limone

    Primo piatto
    Innamorarsi
    Doppio Raviolo ricotta e salmone con vellutata di pomodoro origano e pesto di olive di Gaeta.

    Secondo piatto
    Attimi di sensualità
    Lombetto di tonno panato al peperone con foigra’ e patate aromatizzate al lardo di Viterbo
    su cicorietta all’uvetta sultana

    Parole per conoscersi
    Sorbetto al limone e vodka

    Quello che non abbiamo mai detto
    Filetto di Bue in crosta con vellutata di bufala, zafferano, tartufo nero e chiffonade di porri lavorati al limone

    Abbandonarsi alla passione
    Mousse al cioccolato e salsa al peperoncino di Senise con gelato di Grano Campano e zabaione al Timo

    Prima della nostalgia
    Calicetto di Braghetto d’Aqui Gatÿ Marchesi di Barolo
    Caffe’ con biscotteria secca

    E va bene lo sappiamo che non troverete tutti gli ingredienti domani a portata di mano e che non abbiamo tutte l’estro e la  fantasia dello Chef GianMaria ma siamo sicuri però che vi abbiamo fatto venire la voglia di cucinare qualcosa di intimo e personale. Se volete informazioni sulle ricette lo Chef GianMaria Le Mura è felice di rispondere alle vostre domande sul suo blog: http://maidireristorante.splinder.com/

    Queste sono le foto dei piatti così vi potete rendere conto di come devono essere:

     antipasto1.jpg

    raviolo1.jpg

    secondi.jpg

    filetto1.jpg

    mousse1.jpg

    Il metodo Pilates: Controllo e Armonia

    pilates.jpgCreato nel 1920 da Joseph Pilates, il metodo Pilates consiste in una serie di esercizi volti al controllo dei muscoli posturali, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Sei sono i punti cardinali del programma di esercizi:

    • il controllo dei gesti e quindi dei movimenti che si eseguono, della postura, della posizione della testa (mento abbassato e sguardo rivolto in avanti), degli arti, del bacino e perfino delle dita dei piedi (piedi a martello e piedi distesi)

    • la respirazione che deve essere regolare per dare fluidità al movimento e permettere di rilassare il muscoli

    • la fluidità dei movimenti come nello yoga i movimenti sono lenti e le posizioni mantenute a lungo, per permettere alla mente di concentrarsi su determinati sforzi muscolari, per questo il metodo Pilates è anche definito “poesia in movimento”

    • la precisione movimenti controllati e regolari

    • la concentrazione su ogni esercizio che si sta eseguendo

    • il baricentro che viene stabilizzato grazie a questi esercizi specifici per la zona  addominale lombare e dorsale.

    Sono esercizi che, se eseguiti correttamente, aiutano ad alleviare e prevenire il mal di schiena, ma non solo. Attualmente il metodo Pilates è seguitissimo dalle star hollywoodiane perchè foriero di numerosi benefici: ventre piatto (e chi non lo desidera?), migliore tonicità muscolare e fluidità nei movimenti (sostanzialmente gli esercizi si basano su stretching e addominali) e un miglioramento respiratorio (provate a seguire una lezione: l’insegnante ripeterà fino alla nausea  INSPIRARE! ESPIRARE!), ma soprattutto questi esercizi e la loro modalità di esecuzione sono spettacolari per la loro capacità anti-stress…quindi mettete su un buon cd newage e: Inspirate! Espirate!

    Obesità indice di minor Quoziente intellettivo?

     Notizia un pò datata, ma sempre sconcertante:

    Piu’ si ingrassa, piu’ diminuisce il Quoziente di intelligenza (Qi). Lo dice una obesita.jpgricerca condotta da alcuni scienziati francesi. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista britannica ‘Neurology’, il grasso – oltre ad aumentare la pressione arteriosa, a diminuire la durata della vita e ad essere all’origine di malattie cardiache – rende anche un po’ meno brillanti. La ricerca, durata 5 anni, e’ stata condotta su un campione di 2.200 persone.

    Avevo sentito della notizia che l’obesità fosse infettiva, ora aggiungiamoci anche questa e ghettizzeremo tutti gli obesi.

    [Via telegraph]

    I disturbi dell’immagine corporea

    Spiegare cosa è un disturbo dell’immagine corporea non è facile.

    Questo video ci riesce molto bene:

    Purtroppo questa è la realtà costante delle ragazze che soffrono di anoressia e bulimia. Loro non si vedono magre, loro si vedono grasse, enormemente grasse.  Superare il problema di errata percezione di sé è un punto chiave del percorso di guarigione. Solitamente il supporto di uno specialista (sia egli psicologo, psichiatra o psicoanalista) può aiutare a superare questa impasse.

    Una settimana con Dietologica