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La chirurgia per l’obesità come potenziale cura per il diabete?

Dall’articolo della CNN, alcuni estratti

Uno studio su un campione ristretto (55 pazienti) mostra come la chirurgia per l’obesità possa curare il diabete.bese.JPG

L’obesità è uno dei maggiori fattori di rischio per il diabete e le percentuali di entrambe le malattie sono in aumento.

La percentuale di guarigione di affetti da diabete nei pazienti che si sono sottoposti ad un intervento chirurgico per ridurre la dimensione dello stomaco è di cinque volte superiore rispetto a quella dei pazienti che si sono sottoposti alle cure tradizionali.

La maggior parte di pazienti operati è stata in grado di smettere di assumere farmaci per il diabete ed avere esami del sangue nella norma.

“E’ la migliore terapia per il diabete che abbiamo oggi, ed ha una percentuale di rischio molto bassa”   [...]

L’operazione consiste nell’applicare un bendaggio gastrico.   [...] e si ottiene la guarigione in capo a pochi giorni o in un mese  [...]

Gli esperti in diabete che hanno letto lo studio ritengono che l’operazione dovrebbe essere considerata per alcuni pazienti obesi, ma è necessario effettuare più ricerche per valutare benefici e costi.

Si ritiene, in generale, non appropriato l’intervento chirurgico in pazienti diabetici, ma non obesi, e le linee guida federali attuali limitano la chirurgia alle persone obese [...]

Su 55 pazienti, la metà ha subito l’intervento. Entrambi i gruppi hanno perso peso in due anni. I pazienti operati hanno perso in media 46 libbre (circa 21 kg) mentre i pazienti che seguivano cure normali avevano perso una media di 3 libbre (circa 1.3 kg).

Gli esami del sangue hanno mostrato che il diabete è guarito in 22 pazienti operati su 29 dopo due anni. Nel gruppo di cure standard solo 4 dei 26 pazienti ha ottenuto lo stesso risultato.

I pazienti che hanno perso più peso sono stati quelli che hanno avuto la percentuale maggiore di guarigione del diabete.

Alcune considerazioni:

In casi di forte perdita di peso, il diabete diminuisce anche in pazienti non operati, che possono smettere di assumere i farmaci.

Il paragone tra gente che ha perso in media 21 kg con chi ne ha persi in media 1.3 non ha alcun senso. Sembra che l’unico interesse sia far operare i malati, poichè in America, un’operazione del genre, costa tra i 20.000 e i 30.000 dollari.

Per leggere la traduzione cliccate su Continua…

Tradotto da Cinzia Zappa

CHICAGO, Illinois (AP) - Uno studio su un campione ristretto mostra come la chirurgia per l’obesità possa curare il diabete.

L’obesità è uno dei maggiori fattori di rischio per il diabete e le percentuali di entrambe le malattie sono in aumento.

Secondo i ricercatori australiani, la percentuale di guarigione affetti da diabete nei pazienti che si sono sottoposti ad un intervento chirurgico per ridurre la dimensione dello stomaco è di cinque volte superiore rispetto a quella dei pazienti che si sono sottoposti alle cure tradizionali per questa patologia.

La maggior parte di pazienti operati è stata in grado di smettere di assumere farmaci per il diabete ed avere esami del sangue nella norma.

“E’ la migliore terapia per il diabete che abbiamo oggi, ed ha una percentuale di rischio molto bassa” ha detto il Dottor John Dixon della Scuola medica universitaria Monash a Melbourne, in Australia, autore dello studio effettuato su 55 pazienti.

L’operazione consiste nell’applicare un bendaggio gastrico, una procedura più diffusa in Australia che negli Stati Uniti d’America, dove predominano la chirurgia di bypass gastrico o gastroplastica verticale.

Il bypass gastrico è ancora più efficace in caso di diabete, e si ottiene la guarigione in capo a pochi giorni o in un mese, sostiene il Dottor David Cummings, che ha redatto un editoriale nel giornale, ma che non era coinvolto nello studio.

“Abbiamo considerato il diabete tradizionalmente come una malattia cronica e degenerativa” ha detto Cummings dell’università di Washington a Seattle. “Ma queste operazioni rappresentano realmente una speranza realistica per curare la maggior parte dei pazienti”.

Gli esperti in diabete che hanno letto lo studio ritengono che l’operazione dovrebbe essere considerata per alcuni pazienti obesi, ma è necessario effettuare più ricerche per vedere quanto durano i risultati e quali sono i pazienti che più ne trarrebbero benefici.

I rischi dell’intervento vanno valutati anche in base agli effetti collaterali che causano i farmaci per il diabete e i rischi a lungo termine del diabete stesso, sostengono.

In generale gli esperti concordano nel ritenere non appropriata l’intervento chirurgico in pazienti diabetici ma non obesi e le linee guida federali attuali limitano la chirurgia alle persone obese

I benefici sul diabete in caso di chirurgia per la perdita di peso erano conosciuti, ma lo studio australiano pubblicato nel numero di mercoledì della Associazione Medica Americana è il primo di questo tipo a paragonare i pazienti assegnati casualmente alla chirurgia o alle cure standard. Gli scienziati ritengono che gli studi casuali siano quelli che mostrano i risultati più affidabili.

Lo studio ha coinvolto 55 pazienti, così gli esperti stanno cercando i risultati di esperimenti a più ampio spettro.

“Pochi studi vengono qualificati realmente come pietre miliari. Questo è uno di quelli”, ha detto il Dottor  Philip Schauerche non è stato coinvolto nello studio australiano, ma che conduce uno studio clinico a Cleveland che sta reclutando 150 persone obese con il diabete per confrontare i risultati ottenuti dalla chirurgia con le cure mediche standard.

“Questo apre un modo interamente nuovo di pensare al diabete”.

L’obesità è uno dei fattori di rischio maggiori per il diabete e i ricercatori stanno cercando alacremente i motivi di causa-effetto mentre salgono le percentuali di entrambi.

Ciò che si conosce è che il grasso eccessivo può far impazzire la normale risposta del corpo all’insulina.

I ricercatori stanno investigando gli ormoni che regolano l’insulina rilasciati dal grasso e il ruolo degli acidi grassi nel sangue.

Nello studio australiano, tutti I pazienti erano obesi a cui era stato diagnosticato un diabete di secondo tipo nei due anni precedenti.

L’età media era di 47 anni. Metà dei pazienti si è sottoposta ad un tipo di chirurgia definito bendaggio gastrico in laparoscopia, nel quale un anello di silicone regolabile viene posizionato attorno alla parte superiore dello stomaco, limitando l’assunzione di cibo.

Entrambi i gruppi hanno perso peso in due anni. I pazienti operati hanno perso in media 46 libbre (circa 21 kg) mentre i pazienti che seguivano cure normali avevano perso una media di 3 libbre (circa 1.3 kg).

Gli esami del sangue hanno mostrato che il diabete è guarito in 22 pazienti su 29 dopo due anni. Nel gruppo di cure standard solo 4 dei 26 pazienti ha ottenuto lo stesso risultato.

I pazienti che hanno perso più peso sono stati quelli che hanno avuto la percentuale maggiore di guarigione del diabete.

Ad entrambi i gruppi hanno insegnato diete povere di grassi e ricche di fibre e sono stati incoraggiati a fare esercizio fisico.

Entrambi i gruppi hanno potuto effettuare incontri con un professionista della salute ogni sei settimane per due anni.

La percentuale di mortalità per la chirurgia bariatica, che può costare dai 17.000 ai 20.000 $,  è di 1 su mille.

Ci sono state solo complicanze minori nello studio .

 La gastroplastica verticale ha una percentuali di mortalità del 2% e costa dai 20.000 ai 30.000 dollari.

Negli Stati uniti, i chirurghi effettuano più di 100.000 operazioni chirurgiche per l’obesità ogni anno.

L’Associazione americana per il diabete è interessata ai risultati della ricerca. Tale gruppo rivede le proprie raccomandazioni ogni autunno e prende in considerazione le nuove ricerche.

“Sempre più prove sembrano dimostrare che la chirurgia bariatrica sia un mezzo efficace per gestire il diabete”, ha detto il Dottor John Buse della scuola di medicina universitaria della Carolina del Nord a Chapel hill, presidente dell’associazione per la medicina e la scienza.

“Tuttavia rimane ancora da definire quanto sia realmente efficace, a quale tipologia  di pazienti sia effettivamente applicabile, per quale periodo di tempo e a quali costi? Ad oggi non tutte queste domande hanno ancora ricevuto risposta”.

Infine i  dispositivi utilizzati in questo studio sono stati forniti dai produttori, ma le aziende non hanno avuto voce in merito al progetto dello studio e ai risultati, ha detto Dixon.


6 Commenti »

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6 Risposte a “La chirurgia per l’obesità come potenziale cura per il diabete?”

  1. 1

    Una settimana con Dietologica » Dietologica dice:

    [...] La chirurgia per l’obesità come potenziale cura per il diabete? [...]

  2. 2

    fabio dice:

    salve,
    sapete indicarmi ospedali di Roma dove è possibile effettuare l’intervento chirurgico al fine di guarire il diabete di tipo 2?
    grazie 1000
    saluti
    fabio

  3. 3

    Cinzia Zappa dice:

    Ciao Fabio,
    non conosco ospedali che, in Italia, applichino la chirurgia bariatrica per guarire dal diabete di tipo 2.
    Dall’articolo risulta che è un protocollo sperimentale anche in Australia.
    Non conosco la tua situazione, ma non credo che la chirurgia ti faccia dimagrire dal diabete più di quanto possa farlo una dieta equilibrata.
    Infatti se guardi i dati di operti e non operati sembra che la riduzione del diabete sia legata alla perdita di peso, che i non operati non hanno avuto.
    Potrebbe essere che “semplicemente dimagrendo” tu possa ridurre il diabete.
    Però non sono un medico, quindi non so se quello che ti ho detto adesso corrisponde a verità.
    Sono mie supposizioni leggendo bene l’articolo!
    Cercherò di informarmi per sapere se anche in Italia fanno queste operazioni e dove, e ti farò sapere.
    Ciao

  4. 4

    Norma dice:

    ciao da Norma. sono diabetica dal 1985 avevo 12 anni,non ho seguito mai la dieta ,e mi trovo con le complicanze, anche se all’ inizio . Vorrei sapere,se posso fare anche io questo intervento allo stomaco,se si dove ,visto e considerato che abito a milano se c’e’ qualche ospedale in cui posso rivolgermi ciao

  5. 5

    Marina Morelli dice:

    Norma
    operarsi per guarire dal diabete non è la soluzione, soprattutto in pazienti che hanno il diabete da molto tempo. In pazienti che hanno il diabete non insulino-dipendente la chirurgia puo’ aiutare ma bisogna comunque rientrare in protocolli ben specifici. In ogni caso in ogni ospedale di grandi città ci sono centri a cui puoi chiedere informazoni.

  6. 6

    Marco dice:

    ci sono alcune cose imprecise nelle risposte e nei commenti: 1) la perdita di peso media ottenibile con trattamento non chirurgico è del 10%, e a distanza di 5 anni solo il 5% e nel 10 % dei pazienti. gli obesi operati hanno poi una mortalità di 10 volte inferiore a quelli non operati. In più la guarigione definitiva dal diabete oscilla dal 86 al 95%. Infine dove si fa chirurgia dell’obesità si fanno, ben inteso in pzienti diabetici con BMI di almeno 35, gli interventi di cui sopra

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