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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Come dimagriamo?

Prima di “mettersi a dieta” conviene capire bene i meccanismi che regolano il peso corporeo, in maniera tale da non porsi obbiettivi impossibili, né rimanere delusi strada facendo e neppure incappare in false idee tipo: salto la cena, mangio solo yogurt o solo frutta, perché non dimagrisco ecc…

Dieta significa “Regime alimentare in cui quantità e qualità degli alimenti sono stabiliti in base al risultato terapeutico che si vuole conseguire”. Però il termine è talmente abusato che vorrei fare un distinguo: da un lato dieta intesa come “quella letta sui giornaletti” e dall’altro un “regime alimentare equilibrato e corretto”.

Una dieta viene eseguita per un certo periodo di tempo in cui si vogliono ottenere risultati immediati e visibili. Si è quindi disposti a rinunciare ai propri cibi preferiti per un limitato periodo di tempo.

Si abbassano le calorie e si dimagrisce.

Il nostro corpo, però, non funziona così semplicemente.

Millenni di evoluzione hanno creato una perfetta macchina per incamerare cibo, millenni in cui il cibo era un optional e la fame una costante.
Il nostro corpo, quindi, si è abituato a funzionare con poco cibo, e non saranno 50 anni di benessere a modificare millenni di evoluzione.
Basti pensare a quanto mangiavano i nostri nonni: carne alla domenica, poco e niente durante la settimana, eppure nessuno era anoressico. Magri, sì, asciutti, anche, ma casi di anoressia?!? Praticamente nessuno.
Prima si mangiava anche meno: Gli uomini delle caverne mangiavano un cervo una volta al mese e poi si nutrivano di bacche.

Come facevano a sopravvivere?

Il nostro corpo è predisposto per mangiare: c’è cibo, io mangio! Si acquisiscono anche 10.000 calorie nel pranzo di Natale, nei matrimoni, nelle feste, eppure non c’è uno stop del corpo. A Santo Stefano si ha lo stesso fame! E più si mangia, più si mangerebbe: primo perché lo stomaco si dilata e si ha più fame, secondo perché il cervello è abituato all’associazione cibo/fame, terzo perché le cellule del nostro corpo sono predisposte per accumulare i grassi.

Questo perché siamo predisposti a mangiare cibo finché ce n’è e ad accumularlo per i periodi di “magra”. Se pensiamo agli uomini delle caverne, loro mangiavano 16-20.000 calorie tutte assieme (anche perché non esistevano metodi di conservazione della carne catturata) e poi per il resto del mese sopravvivevano con delle poi bacche. Il metabolismo a quel punto si abbassava al consumo quotidiano anche se si correva, lavorava ecc, poiché il corpo non sapeva quando sarebbe arrivato altro cibo.

Lo stesso avviene oggi. Se io mangio per 1700 calorie, il mio corpo ne brucia tra le 1700 e le 2000 (a seconda se faccio anche attività fisica). Se io inizio a mangiare per 1400 dopo tre mesi, al massimo, il mio corpo brucerà 1400 calorie, ed io non potrò farci nulla, se non abbassare ulteriormente le calorie o aumentare l’attività fisica. Soluzioni che però portano ad un circolo vizioso.

Certo che non posso fare 5 ore di palestra tutti i giorni. O non posso vivere per sempre con 1400 o meno calorie per sempre.

Quindi per iniziare a dimagrire SERIAMENTE bisogna far valutare il proprio metabolismo con una calorimetria e poi seguire una dieta delle stesse calorie del proprio metabolismo basale.

Molte diete sregolate portano ad un abbassamento PERENNE del proprio metabolismo, che tende a bruciare sempre meno.


2 Commenti »

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2 Risposte a “Come dimagriamo?”

  1. 1

    Dimagrire mangiando: i cicli futili » Dietologica dice:

    [...] Vi abbiamo già spiegato come funziona il metabolismo e come dimagriamo. [...]

  2. 2

    Dieta e Sport » Dietologica dice:

    [...] abbiamo spiegato come si dimagrisce in questo articolo e come smuovere il metabolismo in questo [...]

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