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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Taglia trentotto. Bulimia, amore e rabbia!

Una storia vera, cruda, spesso anche grottesca. L’autrice è bulimica, conosce bene la sua condizione, sa come conviverci come raccontarla con linguaggio immediato e diretto. Stefania Longo vive in provincia, una provincia bella, sana e ricca. Non come lei….

Una storia da leggere…


Il cibo spazzatura invecchia il cervello

Una dieta ricca di vitamine e di pesce può proteggere il cervello dall’invecchiamento, mentre il ‘cibo spazzatura’ ha l’effetto opposto. Almeno questo è quanto emerso da uno studio della Oregon Health and Science University di Portland, pubblicato sulla rivista Neurology.

Gli anziani con alti livelli ematici di vitamine e di acidi grassi omega 3 hanno presentato un restringimento del cervello inferiore e migliori prestazioni mentali. I grassi trans che si trovano per lo piu’ nei cibi dei fast food sono legati a punteggi piu’ bassi nei test e il cervello ha mostrato i segni tipici del morbo dell’AlLzheimer. Il miglior consiglio e’ quindi quello di seguire una dieta equilibrata con molta frutta e verdura, non fumare, fare esercizio fisico regolare e mantenere la pressione sanguigna e il colesterolo sotto controllo.

Per arrivare a queste conclusioni gli scienziati americani hanno analizzato i campioni di sangue di 104 soggetti sani con un’eta’ media di 87 anni con pochi fattori noti di rischio per l’Alzheimer. Ebbene, hanno trovato che chi aveva piu’ vitamina B, C, D ed E nel sangue erano gli stessi che hanno ottenuto risultati migliori nei test di memoria e di abilita’ del pensiero. Le persone con alti livelli di acidi grassi omega 3, invece, hanno ottenuto punteggi migliori.

“Questi risultati devono essere confermati – ha detto Gene Bowman, autore dello studio – ma ovviamente e’ molto eccitante pensare che le persone potrebbero fermare il restringimento del loro cervello e tenerlo vivo, regolando la dieta”. Il punto di forza di questo studio sta nell’aver guardato ai nutrienti presenti nel sangue piuttosto che basarsi sulle risposte a un questionario.


Da tutti noi…


Punti neri e pori dilatati

Come sconfiggere i punti neri ed i pori dilatati? Ce lo spiega la guru dell’ecobio fai da te, carlitadolce, in questo video.

Ho risposto “presente” alla vita

Niente di più ci emoziona di ricevere commenti che sono un inno alla vita come questo che vi riportiamo qui sotto e che ci piace rappresentare con il volto di un bambino sorridente che ha tutta una vita davanti:

Ciao a tutte… ho 26anni e stò uscendo dalla bulimia.
Vi racconto un pò la mia storia, che possa essere d’aiuto a qualcuno.
Fin da bambina sono sempre stata robusta, ho fatto mille visite e diete dall età di 10anni. Sono arrivata a pesare 105kg, quando avevo solo16anni.
Ero sanissima, mangiavo e basta, perche mi è sempre piaciuto mangiare molto, a casa mia sulla tavala c’è sempre stato il ben di Dio, e ci davo sotto a più non posso, mangiavo di nascosto ecc. A 17anni guardandomi allo specchio, ho iniziato ad odiarmi. In 9mesi ho perso 45kg, li ho perso mangiando poco, e poi pochissimo.. arrivando a pensare che,in una sola giornata, anche un semplice yogurt 0’1%di grassi potesse farmi ingrassare. poi ho iniziato a mangiare e rimettere anche 8 volte al giorno.. sono stata in ospedale e lì rischiai di essere intubata…
Vidi negli occhi di mia madre tanta tristezza e dispiacere.. capii che mi ha messo al mondo, mi ha protetta per nove mesi nella pancia, e io stavo rovinando tutto, ho capito che da sana stavo diventando malata e così facendo potevo togliermi dalla faccia della terra…
Le persone che dicono: come fà un genitore a non capire che un figlio rimette ecc ecc…?..sbagliano a dare le colpe a loro. io posso dire che la mia famiglia è sempre stata molto presente nella mia vita, e hanno sempre creduto alle mie cazz****, continuavo a dirgli che avevo smesso di rimettere e non preoccuparsi, loro mi credevano perche mi amano, ma io mentivo.
Penso che fare il genitore sia un lavoro molto difficile, e quando si inizia a rimettere o a non mangiare più, si diventi molto EGOISTI.
Non rifarei mai quello che ho fatto. Ho capito da sola che la vita è troppo preziosa per essere buttata via, che ne abbiamo una sola e che si deve proteggere.
Oggi stò bene, in questo anno avrò rimesso 2-3volte perche rimettere tanto,in passato, mi ha portato oggi ad avere dei disturbi che cmq stanno scomparendo..
Per questo vi consiglio, nn fate diete fai-da-te, fatevi aiutare da un nutrizionista, che possa insegnarvi a mangiare.. noN RIMETTETE…..PERCHè vi logorerà piano piano… è una malattia tremenda, dalla quale si può uscire. Siamo sani, non dobbiamo rovinarci con le proprie mani… come stavo facendo io..
IO MI SONO RIALZATA PER RISPONDERE “PRESENTE ” ALLA VITA. NON VOGLIO MORIRE PER CAUSA MIA: HO PERSONE CHE MI AMANO, AMICI, HO GAMBE E BRACCIA FORTI E SANE.. COSA POSSIAMO VOLERE DI PIù?
io l ho capito dopo dieci anni… e ringrazio Dio per avermi dato la FORZA di REAGIRE…
Spero che ce la possiate fare anche voi..
un in bocca al lupo a tuttti…
p.s.
se non ce la fate da soli ad uscire da questo incubo, parlatene… fatevi aiutare… non vergognatevi!!!!!!!!

ciao

Dimagrire con la Wii Fit è possibile

Qualche chilo di troppo? Volete far sparire quel rotolino di pancetta antiestetica? E allora noi vi consigliamo la Wii Fit!

A quanto pare sfruttando le potenzialità della Wii Balance Board prodotta da Nintendo, si riesce veramente a perdere peso. Attenzione però, ci vuole costanza, un corretto allenamento e anche una sana alimentazione.
Il prezzo non è molto alto e a Natale un regalo ce lo meritiamo proprio!!! Con poco, divertendosi e in casa potete dire addio a quel fastidioso rotolino di ciccia.

Insieme alla Wii Fit, la Nintendo ha prodotto anche la Wii Fit Plus con 55 e più esercizi differenti.
Fate con regolarità e in maniera crescente gli esercizi per poi passare a Hula Hoop, Step, Jogging, Super Hula Hoop, Step Dance, Jogging in 2, Boxe a ritmo, Step +, Jogging +.
Ovviamente capirete bene che è inutile fare tutti questi esercizi e poi mangiare in maniera poco regolare. Il massimo della Fitness Wii lo potete ottenere se abbinate agli esercizi una sana alimentazione o una dieta prescrittavi da un dietologo.

Il punto di forza della Wii è la wii Balance Board un accessorio indispensabile per fare fitness wii che viene sempre accompagnato dal wiimote e dal Nunchuck.

Può sostenere il peso di 150Kg e tutti possono utilizzarla, indipendentemente dalla loro età.

Abbiamo cercato in rete i prezzi migliori e li abbiamo trovati da Amazon. Niente spese di spedizione e in meno di 48 potete avere già a casa la Wii.

Ecco il link per acquistarla:


Niente carboidrati per due giorni a settimana

Basta contare le calorie, è sufficiente invece eliminare i carboidrati per un paio di giorni alla settimana. Almeno questo è quello che sostengono alcuni ricercatori dello University Hospital di South Manchester che hanno scoperto che le donne che mangiano solo frutta, verdura e carne magra per due giorni alla settimana, lasciate libere poi di mangiare quanto volevano negli altri giorni, dimagrivano quasi il doppio di quelle che erano costantemente a dieta.

I ricercatori hanno coinvolto nello studio 115 donne, sottoponendole a tre diete diverse. La prima prevedeva il consumo di sole 650 calorie al giorno per due giorni alla settimana e il divieto di assumere carboidrati come pasta, pane, patate e tutti i cibi grassi. Per gli altri cinque giorni le volontarie potevano poi mangiare quello che volevano, anche se erano state incoraggiate a preferire i cibi sani. La seconda dieta vietava invece i carboidrati per due giorni alla settimana ma non aveva limiti specifici di calorie. Anche in questo caso era possibile mangiare quello che si voleva nel resto della settimana.

La terza dieta seguiva invece un normale programma dimagrante, con l’indicazione di non superare le 1500 calorie al giorno ed evitare cibi molto grassi e alcol. Dopo circa tre mesi, le donne impegnate in una delle prime due diete avevano perso una media di quattro chili: il doppio rispetto a quelle che avevano seguito la dieta dimagrante del terzo tipo. Gli studiosi hanno osservato che si verificava un effetto benefico anche nei giorni successivi a quei due di restrizione.

Lettera di una bulimica

Nei nostri commenti abbiamo letto una lettera che una nostra commentatrice, che soffre di bulima, ha scritto al fidanzato.

Vogliamo ripubblicarla qui, per tutte le persone che si chiedono perchè una persona diventa bulimica, perchè non smette, del resto sono solo idee…

Caro Amore, ti devo dire una cosa… una cosa che non ho mai avuto il coraggio di dirti, forse per paura di perderti, forse per paura di essere giudicata o compatita… da 2 anni e mezzo ho un grande malessere… il mio scheletro nell’armadio di cui ti parlo sempre… il mio scheletro nell’armadio è il mio malessere.

Soffro di bulimia da settembre del 2009… non so come tutto sia iniziato.., ma da quel momento passo le mie giornate in bagno a vomitare… quando mi vedi nervosa o vedi in me quell’atteggiamento depressivo è colpa sua, della bulimia. Voglio a tutti i costi guarire e quando vedo che fallisco sempre in questo, cado giù,…. Continua..

Anoressia: una malattia che non risparmia nessuno!

L’anoressia non fa discriminazioni: colpisce poveri e ricchi.

Ne sembra saper qualcosa anche Doña Letizia: la futura regina delle Astrurie.

Che essere Regine o future tali sia uno stress enorme con ricadute sulla psiche lo ha dimostrato per prima Sissi, la tanto famosa Imperatrice d’Austria, primo caso di anoressia, non riconosciuto ai tempi,  passando per Lady D, ma anche la nuova futura regina Kate Middelton.

Purtroppo però le ultime immagini che la ritraggono vedono braccia scheletriche e spalle ossute.

La futura Regina associa alla dieta ore e ore di palestra e, vuoi lo stress di dover sempre apparire perfetta, vuoi il carico effettivo di lavoro, l’anoressia sembra essere andata a far visita anche a lei.

Speriamo invece che sia solo stress e stanchezza che stia provando la bella ex giornalista, perchè l’anoressia non sempre perdona.

[Fonte Corriere della Sera]

Bambino di 100 kg tolto alla madre

A Cleveland Heghs, in Ohio, un bambino di 8 anni, che pesa circa 100 kg  (218 pounds), è stato tolto alla madre e dato in affidamento.

La notizia riapre il dibattito, mai del tutto sopito, sull’importanza dell’alimentazione infantile.

E’ colpa della madre se il bambino pesa troppo? Con quasi il 20% di bambini obesi, negli USA, c’è da chiedersi se la colpa sia solo delle madri e quanto può incidere la volontà di una madre contro un sistema che da sempre incentiva al consumo di cibi ipercalorici, di pasti al fast food, di uno stile di vita sedentario.

Inoltre, chi è madre lo sa che è molto difficile imporre certi cibi, tipo le salutari e odiatissime verdure o le merende a base di frutta o yogurt, se gli altri bambini consumano merendine.

Il fatto che il bambino pesi 4 volte più di un coetaneo però sposta l’attenzione non tanto sull’obesità come problema estetico, quanto come problema fisico e di salute.

I bambini obesi, secondo quanto riportato dal pediatra esperto di obesità infantile, il Dott. David Ludwig, possono sviluppare il diabete, avere problemi di colestero, apnee notturne e altre condizioni mediche, che potrebbero ridurre l’aspettativa di vita del bimbo stesso.

Voi che cosa ne pensate? E’ colpa della madre? Della scuola? Della società? E cosa fate voi per incentivare i vostri figli verso un’alimentazione corretta ed uno stile di vita sano?

[Fonte DailyMail]