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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Devo perdere 35Kg, vorrei farlo con la medicina estetica:il medico risponde

Buongiorno, ho 35 chili da dimagrire, oltre alla dieta quali trattamenti medici estetici possono essermi utili? Grazie

Gentile signora,

35 Kg sono tanti per pensare ad un dimagrimento in cui possa trovare spazio la medicina estetica. Quando il peso corporeo supera il 20% di quello teorico si parla di obesità, una patologia multifattoriale con ripercussioni su tutto l’organismo (diabete mellito, malattie cardiovascolari, disturbi respiratori, artropatie, dislipidemie, dismetabolismi, ecc.) il cui trattamento è basato su un’alimentazione equilibrata e un incremento dell’attività fisica. L’attività fisica è importante perché le permette di aumentare il suo metabolismo e virare la perdita di peso verso la perdita di massa grassa cercando di preservare il tessuto muscolare ma attenzione, va eseguita sempre sotto stretto controllo medico.

Il medico estetico potrà sicuramente aiutarla in un secondo momento per valorizzare i risultati ottenuti con la restrizione calorica ma per il momento le consiglio di affidarsi ad uno specialista in Scienze dell’Alimentazione che saprà di certo intervenire insegnandole la maniera corretta di alimentarsi. Se, ad oggi, qualche collega le dovesse proporre un trattamento medico-estetico sappia che non sta tutelando la sua salute ma solo il proprio portafoglio. Non segua diete lette sui giornali o fai da te perché, anche se in un primo momento potrebbero sembrarle utili, si accorgerà subito come il peso tenderà solo ad aumentare peggiorando la situazione.

Perdere peso (e soprattutto mantenere il risultato nel tempo) è una sfida che è possibile vincere solo modificando le proprie abitudin, lei deve imparare ad alimentarsi e vedrà che, una volta che avrà capito come fare, non le risulterà più così pesante, starà meglio con se stessa e anche con gli altri ma per riuscirci deve affidarsi ad uno specialista.

Mi faccia sapere come procede.

Dott.Antonio Soverina


Dietro la mia bulimia le mancate attenzioni di mia madre:Il medico risponde

essere-una-cattiva-madre_originalCara Dottoressa,
Ho letto che siete contro i siti pro ana, probabilmente non sapete quanta tristezza ed emarginazione ci sia dietro un disturbo del comportamento alimentare.
Io sono passata da essere grassissima (108 kg) a magrissima (55 kg),la mia è una storia che mi porto dentro a quando ero piccola da quando passavo i pomeriggi interi da sola a casa, mentre mia madre aveva qualcosa di meglio da fare,
Lei lavorava o usciva con le amiche, c’era sempre qualcosa di più importante da fare che stare con noi,
preferiva lasciarci da soli o al massimo con mio padre.
L’unica cosa che le interessava erano i nostri voti a scuola, solo quello per lei era importante e nonostante facessidi tutto per essere sempre la prima della classe, nonostante la mia laurea, e i miei successi professionali, mia madre continua ad ignorarmi.
Passiamo giorni senza sentirci, a volte anche senza parlarci pur stando nella stessa casa, non si è mai nemmeno accorta che io non ho mai smesso di vomitare, e del senso di angoscia che provo quando sto con mio padre.
Dottoressa io non andrò mai da uno psichiatra del mio paese perchè sono una persona troppo in vista, ma le chiedo perchè mi sento così.

Cara amica, evidentemente sei a favore dei siti pro ana, eppure non mi sembra ti abbiano aiutata ad uscire da tristezza ed emarginazione, non guariscono dalla delusione per l’indifferenza di tua madre, nonostante i tuoi successi e la perdita di peso non ti fanno stare affatto meglio.
Da medico non si può essere a favore di siti che promuovono comportamenti dannosi per la salute ed a lungo termine mortali, perché di anoressia si muore. Ci sono altre possibilità per confrontarsi con chi condivide la stessa sofferenza senza approcciarsi a siti pro ana, altri luoghi in cui si possa essere ascoltati, questo sito ad esempio.
Hai sicuramente una storia dolorosa alle spalle, se senti la necessità di curarti perché non vai da uno psichiatra di un altro paese? Mi sembra un falso problema questo. Resti ancorata al tuo dolore aspettando che tua madre si accorga di te, nel frattempo però è la tua vita che stai consumando, ne vale la pena? Riappropriati della tua vita, se questo ti porterà anche a migliorare i tuoi rapporti familiari sarà un bene, ma anche se non fosse così tu avrai acquistato più sicurezza ed una maggiore serenità. Fammi sapere

Dott. Virginia Di Maso


La mia compagna di banco è anoressica: il medico risponde

anoressiaCaro dietologia,

la mia compagna di banco è anoressica, io fino a poco tempo fa non sapevo nemmeno cosa fosse questa malattia, ma ce l’ha spiegata la professoressa a scuola, in realtà io non ho capito bene.
Io vedo solo questa ragazza sempre più magra, perdere i capelli e fare cose strane, tipo in gita ubriacarsi , o mangiare solo la buccia di mela.Un giorno le ho chiesto perchè non vuole mangiare, lei mi ha risposto che è perchè non vuole diventare grande.
Lei è sempre arrabbiata con i suoi genitori, ma io non capisco cosa c’entra, a volte ho paura che le facciano qualcosa di male da come ne parla. come posso aiutarla?
grazie per le risposte
Anonima

Cara amica, è bello il tuo interesse nei confronti della tua compagna di banco,  l’anoressia è una malattia che ha tanti aspetti, che si manifesta esteriormente con il forte dimagrimento e la negazione del cibo ma nasconde delle componenti  emotive molto profonde.Non possiamo sapere se dietro la rabbia nei confronti dei genitori ci sia qualcosa di grave. Quello che puoi fare tu è suggerirle di andare da uno specialista, o almeno parlare con una persona adulta di cui si fida che possa guidarla a cercare l’aiuto più adatto. Intanto tu falle sentire che le vuoi bene, che per te è importante, coinvolgila nelle attività extrascolastiche in modo che non si senta esclusa, deve sapere che su di te può contare.

Un saluto

Dott. Virginia Di Maso


Mia moglie è bulimica:Il medico risponde

bulimiaCari dottori di dietologica, ho la sensazione che mia moglie sia bulimica, ma non so come affrontare il discorso con lei come potrei farlo?

Alfredo, Napoli

Caro Alfredo, se credi che tua moglie abbia dei sintomi della bulimia parlagliene semplicemente, non farla sentire giudicata o peggio controllata, non provare a gestire la dispensa, una persona bulimica troverà comunque il modo di procurarsi del cibo fuori casa, e tu avrai perso l’opportunità di aiutarla.

Dimostrale invece che le sei vicino, che vuoi ascoltarla e sostenerla, informati sui centri di cura più vicini a voi e proponile di affidarsi ad uno di questi anche solo per un consulto, sii fermo ma non aggressivo o spaventato, falle capire che può guarire e che tu l’aiuterai.

Non cedere anche se sarà lei aggressiva con te e proverà a prendere le distanze, perché si sentirà smascherata, e vulnerabile.

In bocca al lupo.

Dott. Virginia Di Maso

Lassativi casalinghi:Crema idratante e carta igienica.

carta_igienicaTra i sintomi dell‘anoressia esiste l’abuso di lassativi e di diuretici a scopo dimagrante.

In realtà l’uso di questi farmaci oltre a non sortire un effetto dimagrante può determinare danni all’organismo gravi ed irreversibili.

Spesso, e soprattutto quando le persone colpite da DCA sono “scoperte” e controllate dai genitori o dal personale sanitario, ricorrono all’utilizzo di altre sostanze apparentemente insospettabili a scopo lassativo, ma che risultano ugualmente  dannose.

Su internet e su molti siti proana esistono moltissimi rimedi casalinghi, trai più utilizzati la carta igienica e la crema idratante.

Noi vi diciamo che anche se apparentemente innoque queste sostanze non sono edibili, quindi il loro consumo oltre a non dare effetti dimagranti o lassativi, può essere dannoso, per cui se avete problemi di stitichezza è meglio una dieta equilibrata e parlarne con il proprio medico.